Lanciato ufficialmente il 18 settembre a Klagenfurt, il nuovo nodo consente alle reti connesse di scambiare traffico direttamente nella regione. Percorsi dei dati più brevi, maggiore resilienza e nuove connessioni internazionali rafforzano la competitività digitale della Carinzia e dell’area Alpe-Adria.
Accorciare il percorso dei dati e rafforzare la competitività digitale della Carinzia. È l’obiettivo di ALPSiX, il primo Internet Exchange Point della regione, lanciato ufficialmente al Lakeside Science & Technology Park di Klagenfurt in occasione del Digital Future Summit e per la cui realizzazione il Land Carinzia ha investito circa 6 milioni di euro.

Di proprietà di BIK Breitbandinitiative Kärnten GmbH, ALPSiX è una piattaforma neutrale e aperta sviluppata insieme a DE-CIX e Anexia Group, accessibile alle organizzazioni in possesso dei requisiti tecnici necessari per collegare la propria rete. Il nodo permette alle reti connesse di scambiarsi traffico direttamente sul territorio, evitando, quando possibile, di instradare i dati attraverso grandi hub esterni.
Un esempio aiuta a capire il meccanismo: dati scambiati tra reti presenti a Klagenfurt e Villach – città geograficamente vicine tra loro – possono oggi essere instradati attraverso hub situati molto più lontano, come Vienna o Francoforte. Con ALPSiX, quando entrambe le reti sono collegate al nodo, quel traffico può invece essere scambiato direttamente attraverso l’Internet Exchange, riducendo i passaggi intermedi. Ne derivano una minore latenza, una gestione del traffico più efficiente e una maggiore resilienza dell’infrastruttura.

Cloud, AI e applicazioni data-intensive: dove i benefici diventano concreti
Questi vantaggi diventano particolarmente rilevanti per applicazioni e servizi che dipendono dallo scambio rapido, continuo e affidabile di grandi quantità di dati. È il caso dei servizi cloud e delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale, ma anche dell’IoT industriale, della robotica, delle applicazioni 5G, della telemedicina e della guida autonoma. Con ALPSiX l’obiettivo è raggiungere il Nord Italia e Zagabria con latenze nell’ordine dei 4 millisecondi e Francoforte in circa 11 millisecondi.
“Con ALPSiX nasce un ecosistema tecnologico nel quale possono crescere nuovi modelli di business digitali. Un aspetto decisivo è quello della sovranità digitale: l’Internet Exchange crea nuove possibilità di ridondanza e contribuisce a posizionare la regione come una business location moderna e resiliente. La Carinzia può infatti contare su una combinazione rara: collegamenti in fibra alle rotte dati internazionali, un forte mix di energie rinnovabili e l’accesso a numerosi professionisti qualificati grazie alla posizione nell’area Alpe-Adria. Nel complesso siamo quindi ben posizionati: ora dobbiamo sfruttare questo potenziale in modo coerente” – afferma Alexander Windbichler, CEO di Anexia, azienda specializzata in Cloud Technology e Digital Engineering, profondamente radicata in Carinzia e responsabile della gestione operativa dell’infrastruttura sul territorio.

Un nuovo fattore di attrattività per la business location Carinzia
ALPSiX non rappresenta però soltanto un vantaggio per chi già opera sul territorio. La disponibilità di un Internet Exchange locale aggiunge un nuovo elemento alla dotazione infrastrutturale della Carinzia e ne rafforza il posizionamento come sede per attività tecnologiche e digitali. In un contesto in cui connettività, accesso ai network internazionali e qualità dell’infrastruttura incidono sempre più sulle decisioni di localizzazione, il nuovo nodo diventa anche un fattore di competitività territoriale.
La dimensione regionale si accompagna a quella internazionale. ALPSiX crea nuove possibilità di interconnessione per il Sud dell’Austria e, attraverso l’ecosistema DE-CIX, rafforza il collegamento dell’area Klagenfurt-Villach e più in generale dell’Alpe-Adria con le reti europee e globali. Un vantaggio particolarmente rilevante per un territorio attraversato da importanti dorsali europee in fibra, che può così valorizzare ulteriormente la propria posizione all’interno delle infrastrutture digitali continentali e rafforzare la propria sovranità digitale.
“Con ALPSiX la Carinzia rafforza ulteriormente il proprio profilo come business location per aziende hi-tech e data-driven. A un ecosistema già competitivo per ricerca, innovazione e competenze si aggiunge ora un’infrastruttura digitale strategica, capace di sostenere nuovi modelli di business e di rendere il territorio ancora più attrattivo per imprese e investimenti internazionali” – commenta Andreas Duller di Regionmarketing Carinthia.
Il lancio al Digital Future Summit
Il lancio ufficiale di ALPSiX ha fatto da filo conduttore al Digital Future Summit, organizzato il 18 settembre al Lakeside Science & Technology Park. La giornata ha posto al centro proprio le implicazioni economiche della nuova infrastruttura: dal ruolo di ALPSiX nella connettività internazionale alla sicurezza e alla sovranità digitale, fino alla capacità delle infrastrutture tecnologiche di diventare un motore per innovazione e nuovi modelli di business.
Tra i protagonisti del confronto Ivo Ivanov, CEO di DE-CIX, intervenuto sul ruolo strategico di ALPSiX nell’interconnessione internazionale; Alexander Windbichler e Thomas King, CTO di DE-CIX, impegnati nel confronto su sovranità e sicurezza digitale; Anna Kopp, CIO/CDO di Microsoft Germany, con un keynote dedicato al “Digital Optimism”; e Christoph Schlager, CEO di Philips Austria, e David Mayer-Heinisch, founder e CEO di froots, protagonisti del panel dedicato alle infrastrutture digitali come motore dell’innovazione.
Per ulteriori informazioni: http://www.carinthia.com/it