Il Festival internazionale di teatro e cultura per le nuove generazioni tornerà a Gemona del Friuli, Artegna e Tarcento. Al centro della programmazione le connessioni tra persone, luoghi, natura e arte
Con una ricca proposta di spettacoli, laboratori ed esperienze rivolte al pubblico dagli 0 ai 18 anni, ma anche alla scuola e alle famiglie, dal 10 al 18 ottobre torna, con la sua 16^ edizione, “Trallallero – Festival internazionale di teatro e cultura per le nuove generazioni”, che abiterà nuovamente teatri, scuole, biblioteche e spazi naturali tra Gemona del Friuli, Artegna e Tarcento. Il festival è ancora una volta organizzato da Teatro al Quadrato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, MiC-Ministero della Cultura, Fondazione Pietro Pittini, Comunità Montana del Gemonese, Comunità Montana del Natisone e del Torre, Primacassa, Comuni di Artegna, Tarcento e Gemona del Friuli, oltre che dei molti partner.

“MICROCOSMI”: IL TEMA DELL’EDIZIONE 2026 – Il filo conduttore di questa edizione sarà “Microcosmi”: comunità, luoghi, ambienti, relazioni, gesti quotidiani e tutte quelle connessioni, spesso invisibili ma potenti, che mettono in relazione arte, natura e persone. Il Festival diventerà così un universo culturale concentrato e insieme diffuso, dove un borgo, una scuola, un teatro, un bosco o una biblioteca potranno trasformarsi in luoghi di produzione artistica, incontro e scoperta. «Con “Microcosmi” vogliamo portare in primo piano qualcosa che appartiene da sempre all’identità di Trallallero: la relazione con le persone e con i luoghi che abitiamo. Non vogliamo semplicemente portare spettacoli sul territorio, ma creare occasioni nelle quali il territorio stesso diventi protagonista. Ogni scuola, biblioteca, teatro, bosco e comunità racchiude un piccolo universo: il Festival proverà a metterli in connessione, facendo dialogare arte, natura e persone», hanno spiegato i direttori artistici Claudio Mariotti e Maria Giulia Campioli in occasione della conferenza stampa di presentazione del Festival ospitata dalla sede di Fondazione Friuli e alla quale hanno partecipato anche Alessandro Marangoni, sindaco del Comune di Artegna; Raffaella Zilli, assessore welfare e salute del Comune di Gemona; Silvia Fina, assessore alla cultura del Comune di Tarcento.
«Trallallero ha saputo crescere negli anni, allargando il proprio raggio d’azione e contribuendo a valorizzare un territorio che ha vissuto profonde trasformazioni. Nel cinquantesimo anniversario del terremoto, credo sia importante ricordare come la ricostruzione sia stata anche culturale e abbia reso le nostre comunità più aperte. Questo Festival è parte di quel percorso: sa rinnovarsi, ampliare gli orizzonti e, allo stesso tempo, mantenere una forte attenzione per i nostri piccoli territori, la loro identità e la loro storia. Soprattutto, offre alle nuove generazioni occasioni per incontrarsi, conoscere culture diverse e imparare a dialogare. Si tratta di una reale opportunità di crescita», ha dichiarato Alessandro Marangoni, sindaco del Comune di Artegna.
«Trallallero Festival incarna una delle vocazioni più alte del teatro, quella di essere luogo di conoscenza, di immaginazione e di crescita. Portare nelle scuole linguaggi e sensibilità provenienti anche da esperienze internazionali significa offrire ai nostri ragazzi nuovi strumenti per leggere il mondo, senza recidere il legame con la memoria e con l’identità del territorio in cui crescono. Il teatro educa all’ascolto, alla curiosità, allo sguardo dell’altro. Per questo sosteniamo questo festival e ci complimentiamo con gli organizzatori per la qualità delle iniziative, perché investire nella cultura fin dall’infanzia significa, prima di tutto, investire nella qualità umana e civile della comunità che verrà», hanno affermato la vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Gemona del Friuli, Flavia Virilli e l’assessore all’istruzione, Raffaella Zilli.
«È con grande piacere che do il benvenuto alla nuova edizione di Trallallero Festival, un appuntamento che cresce e si arricchisce, a Tarcento, anche grazie alla collaborazione tra amministrazione, team di Teatro al Quadrato e volontari del progetto Nati per Leggere, della nostra biblioteca civica. Mi complimento per l’ampiezza e la vivacità del programma, che attraversa i comuni aderenti (noto con piacere il coinvolgimento di Montenars, con il suo prezioso patrimonio naturalistico) valorizzandone spazi e peculiarità», ha precisato Silvia Fina, assessore alla cultura di Tarcento.
DAI LIBRI ALLA NATURA: IL FESTIVAL USCIRÀ DAL TEATRO – Tra gli appuntamenti centrali da segnalare ci sarà “Il Grande Fiume”, sabato 10 ottobre, alle 10, nella biblioteca di Artegna. Il laboratorio di LONA Fanzine, rivolto ai bambini dai 6 anni, prenderà le mosse dalla lettura dell’albo illustrato Ondina e Goran di Chiara Signorini Gremigni per accompagnare i partecipanti alla scoperta di come nascerà un libro illustrato, fino alla creazione collettiva di una nuova storia.
Il giorno successivo, domenica 11 ottobre, Trallallero si sposterà invece al Nido Verde di Tarcento per “FUORI. Una domenica da vivere assieme”, giornata dedicata alle famiglie con bambini fino agli 8 anni e realizzata con 0432 Associazione Culturale. Si comincerà alle 10 con “Un grande giorno d’autunno”, tra letture, esplorazioni nella natura e giochi tra adulti e bambini; dopo il pic-nic autogestito, alle 15, sarà la volta di “Un piccolo, piccolissimo giardino”, spettacolo costruito attraverso azioni, oggetti ed elementi naturali.
“PUF!”: A TEATRO FIN DAI SEI MESI – A confermare l’attenzione di Trallallero verso tutte le età, sarà “PUF!”, in programma mercoledì 14 ottobre, alle 18, al Teatro Lavaroni di Artegna. Lo spettacolo della compagnia croata Piklec di Čakovec sarà rivolto a un pubblico dai 6 mesi ai 2 anni: due performer, senza parole, accompagneranno i piccolissimi attraverso sei quadri poetici costruiti con ritmo, suoni, luci, colori ed emozioni.
SCUOLE, TERRITORIO E NUOVE CONNESSIONI – Le scuole resteranno il principale interlocutore del Festival e saranno coinvolte non soltanto come pubblico, ma anche in percorsi di creazione. Tra questi “Il grande libro della memoria”, con i ragazzi della secondaria di primo grado di Artegna e Alessandro Lucci di Omozero Teatro, e “Fantasmi del Bosco”, spettacolo realizzato dal gruppo teatrale dell’ISIS Raimondo D’Aronco di Gemona. La programmazione attraverserà inoltre i diversi “Microcosmi” dello spettacolo dal vivo, dal teatro di figura alla narrazione, dalla clownerie alla danza, dal mimo alla musica. Attraverso il progetto Chain Reaction e il “Grand Tour”, Trallallero metterà inoltre in relazione ospiti nazionali e internazionali con altre realtà culturali friulane, rafforzando una rete pensata per generare nuove collaborazioni.
LA STORIA DI TRALLALLERO FESTIVAL – “Trallallero – Festival internazionale di teatro e cultura per le nuove generazioni” è nato nel 2011 come spazio di confronto e condivisione artistica per le realtà del Fvg. Anno dopo anno, con nuovi obiettivi, è cresciuto guadagnandosi rispetto e credibilità nel panorama nazionale dei festival per le nuove generazioni. Dal 2015 ha cadenza biennale: anni pari dedicati prevalentemente alla formazione, anni dispari con maggiore presenza di spettacoli. Dal 2019 è festival internazionale. Trallallero svolge anche un ruolo di vetrina. Non è solo rivolto a un pubblico di spettatori paganti, ma ospita anche un pubblico di programmatori teatrali professionisti con la funzione di promuovere sul mercato le compagnie ospitate. Questo richiede anche un particolare lavoro di selezione degli spettacoli in cartellone, un equilibrio complesso e sottile.
TRALLALLERO 2026 – Festival internazionale di teatro e cultura per le nuove generazioni
è realizzato da Teatro al Quadrato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, MiC-Ministero della Cultura, Fondazione Friuli, Fondazione Pietro Pittini, Comunità Montana del Gemonese, Comunità Montana del Natisone e del Torre, e grazie ai soci di Primacassa Credito Cooperativo, Comune di Artegna, Comune di Tarcento, Comune di Gemona del Friuli, e grazie all’apporto di diversi partenariati e collaborazioni: Assitej Italia, Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, Istituto comprensivo di Tarcento, Chain Reaction Project, Servi di Scena aps, Associazione 0432-Nido Verde scuola nel bosco di Tarcento, Amici del Teatro di Artegna, Rasmus Associazione Culturale, Casa Langer, In-Box Project-rete di sostegno del teatro emergente italiano e Rete API-FVG.
INFO
www.trallallerofestival.com | Facebook | Instagram | 328.5603335 | [email protected]