Presentata l’edizione 2027 del riconoscimento che si rivolge agli studenti veneti e friulani delle ultime classi degli istituti superiori: il bando, che si apre oggi, 1° ottobre, invita i nuovi talenti del giornalismo a raccogliere il testimone di Giorgio Lago e ad analizzare il rapporto tra giovani, territorio e futuro. In palio borse di studio e formazione giornalistica.

Il concorso rinnova la rete di collaborazioni con istituzioni, università, mondo dell’informazione e scuola e, con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico regionale del Veneto, porta il giornalismo nelle classi del Veneto e del Friuli Venezia Giulia.

Treviso, 1° ottobre 2026. “Giovani al bivio: restare o lasciare il Nordest?” è il tema dell’edizione 2027 del Premio Giorgio Lago Juniores – Nuovi talenti del giornalismo, rivolto agli studenti dell’ultimo anno degli istituti superiori del Veneto e del Friuli Venezia Giulia. La nuova edizione è stata presentata oggi alla stampa dall’Associazione Amici di Giorgio Lago, che dal 2013 avvicina i più giovani al giornalismo e promuove la riflessione sui cambiamenti della società e del territorio.

La scelta parte da una questione che tocca da vicino i maturandi: la mobilità verso altre regioni italiane e verso l’estero per motivi di studio, lavoro e prospettive professionali. I dati più recenti dell’Istat confermano la dimensione del fenomeno: nel 2025 circa 56 mila italiani espatriati provenivano dal Nord e il Nordest ha rappresentato il 21,8% delle partenze. Il Veneto, con circa 11 mila espatri, è stata la seconda regione italiana per numero di partenze, dopo la Lombardia. Il fenomeno riguarda in particolare le fasce più giovani: nel 2025 oltre un terzo degli espatri ha interessato persone tra i 25 e i 34 anni e di questi ben 18mila (quasi la metà) avevano la laurea o un altro titolo di studio terziario.

«Il Premio Giorgio Lago Juniores nasce dalla convinzione che avvicinare le ragazze e i ragazzi al giornalismo significhi anche offrire loro uno strumento per comprendere il tempo in cui vivono – dichiarano Giuseppe Zaccaria e Francesco Chiavacci Lago, presidente e vicepresidente dell’Associazione Amici di Giorgio Lago –. L’argomento dell’edizione 2027 investe direttamente il futuro del Nordest: quali ragioni portano un giovane a partire e quali condizioni possono convincerlo a restare, tornare o costruire qui il proprio futuro? Chiediamo agli studenti di affrontarla con lo sguardo del giornalista, attraverso fonti, dati, testimonianze e capacità critica. È anche un modo per raccogliere il testimone di Giorgio Lago, che ha sempre guardato ai giovani e alla formazione come fattori decisivi per interpretare e costruire il futuro del territorio».

Gli studenti dovranno realizzare un articolo di massimo 3.000. Il bando apre oggi, 1° ottobre 2026 e gli elaborati dovranno essere inviati entro il 28 febbraio 2027.

A valutare i lavori sarà una giuria composta da tredici professionisti dell’informazione e della cultura: Marco Almagisti, Elisa Billato, Fabrizio Brancoli, Andrea Buoso, Sergio Frigo, Francesco Jori, Danilo Guerretta, Massimo Mamoli, Roberto Papetti, Edoardo Pittalis, Antonella Prigioni, Alessandro Russello e Marino Smiderle.

Ai primi tre classificati saranno assegnate altrettante borse di studio del valore di 1.500, 1.250 e 1.000 euro, destinate agli studi universitari. Gli istituti scolastici dei tre vincitori riceveranno inoltre un premio complessivo di 1.000 euro ex aequo per lo sviluppo di progetti formativi.

Per i premiati è prevista anche l’ammissione gratuita al corso di formazione della Scuola di giornalismo “Dino Buzzati” dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto, diretta da Tiziano Graziottin. L’opportunità collega il Premio a un percorso di formazione successivo alla scuola superiore e all’ingresso nel mondo dell’informazione.

La cerimonia di premiazione si svolgerà il 15 aprile 2027 al Museo di Santa Caterina, a Treviso.

Così il sindaco di Treviso, Mario Conte: «Il Premio Giorgio Lago Juniores ci ricorda quanto sia importante continuare a investire nel giornalismo e, soprattutto, nella sua qualità. In un tempo in cui le informazioni viaggiano a una velocità straordinaria, restano fondamentali la professionalità, la verifica delle fonti, la capacità di analisi e di approfondimento, tutti strumenti indispensabili per comprendere ciò che accade intorno a noi e per formare cittadini consapevoli. Questo Premio ha il merito di trasmettere questi valori alle nuove generazioni, invitandole a osservare e interpretare il territorio in cui vivono. Lo fa nel ricordo di Giorgio Lago, una figura che ha interpretato la professione giornalistica con autorevolezza, curiosità e profondità, lasciando un segno indelebile nel nostro Nordest e nel giornalismo italiano. Il tema scelto quest’anno, inoltre, pone ai ragazzi una domanda decisiva sul loro futuro e sul futuro dei nostri territori: ascoltare le loro riflessioni significa comprendere meglio anche il Nordest che vogliamo costruire».

L’edizione 2027 amplia inoltre la rete di collaborazioni del Premio. L’iniziativa è realizzata dall’Associazione Amici di Giorgio Lago insieme al Comune di Treviso, al Centro Studi Regionali Giorgio Lago dell’Università degli Studi di Padova, ad Azimut e a Tao Technologies.

Il Premio è patrocinato da Regione del Veneto, Province di Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Verona e Vicenza, Città Metropolitana di Venezia, Comune di Castelfranco Veneto, Università degli Studi di Padova e Ordine dei Giornalisti del Veneto.

Prosegue anche il Percorso di giornalismo in classe, realizzato con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto e in collaborazione con Fondazione Nord Est. Dal 2023 gli incontri hanno coinvolto oltre 2.500 studenti del Veneto e del Friuli Venezia Giulia.

Il laboratorio è gratuito, dura due ore e si svolge direttamente negli istituti che ne fanno richiesta. Le attività comprendono una presentazione del Premio e del tema annuale, una lezione sulla scrittura giornalistica e un incontro con un testimonial. Gli studenti lavorano sulla scelta della notizia, sulla costruzione del testo, sull’uso delle fonti e sulla verifica delle informazioni.

La partecipazione al progetto formativo e quella al concorso sono indipendenti.

Le richieste per gli incontri possono essere inviate a [email protected].

Il bando e i materiali di approfondimento sono disponibili sul sito www.premiogiorgiolago.it.