Un evento di alta ispirazione scientifica unirà, venerdì 2 ottobre, la memoria storica di Trieste all’epopea dei grandi esploratori degli abissi: un incontro nel segno del celebre Batiscafo Trieste, il mezzo che ha riscritto la storia della scienza oceanografica, celebrato in città attraverso la presenza eccezionale di Marie-Laure Piccard. Nipote del celebre fisico Auguste Piccard e figlia dell’esploratore Jacques Piccard – che nel 1960, a bordo del batiscafo, raggiunse lo storico primato di quasi 11.000 metri di profondità nella Fossa delle Marianne – Marie-Laure incarna un cognome leggendario, sinonimo di coraggio, ingegno e superamento dei limiti umani. Appuntamento venerdì alle 17, nella Sala Bazlen di Palazzo Gopcevich (via Rossini, 4) per l’incontro sul tema UNDERWATER. DENTRO L’UOMO, curato dal regista Massimiliano Finazzer Flory che ha realizzato, per il Comune di Trieste, il docufilm Operazione Batiscafo Trieste, presentato in tour la scorsa primavera fra l’Italia e gli Stati Uniti. Un’opera cinematografica che, anche grazie alla testimonianzadi Marie-Laure Piccard, ha indagato l’avventura tecnologica e lo spirito d’esplorazione, intrecciandoli alla vocazione internazionale di Trieste.All’incontro, realizzato in collaborazione con Fincantieri e condotto dal giornalista del quotidiano Il Piccolo Giovanni Tomasin, interverranno la Vicesindaco del Comune di Trieste Serena Tonel, Dario Giacomin Senior Vice President Underwater Product Development e Mitja Gialuz presidente Barcolana. La partecipazione è liberamente aperta al pubblico fino ad esaurimento dei posti disponibili. Sarà l’occasione per una riflessione corale sull’eredità civile e scientifica della memorabile impresa italo-svizzera del Batiscafo Trieste.
Correva l’anno 1953 quando idealmente iniziava il viaggio del Batiscafo Trieste. Ora, ottobre 2026, il viaggio non finisce ma festeggia un approdo che sa di casa, di comunità. Un duplice viaggio che solo il cinema poteva offrire poeticamente. «Il film – spiega Massimiliano Finazzer Flory – indica rotte verso la bellezza di uomini che hanno creduto alla scienza come etica, come sapere al servizio del sapere. La tesi di Operazione Batiscafo Trieste è sorprendente: l’immersione nella fossa delle Marianne e relativo record ebbero un effetto, la salvaguardia dell’ambiente marino, in altre parole del pianeta. Oggi, all’orizzonte appare una nuova sfida l’underwater di cui tuttavia i fondatori sono stati i Piccard e de Henriquez: con le parole di Jules Verne se il mare è un organismo vivente, non ci resta che scendere in noi stessi».
Il filo conduttore della memoria si sposterà poi alle 19:00 al Civico Museo della Guerra per la Pace Diego de Henriquez (via Cumano, 22). Proprio Marie-Laure Piccard presenzierà, al fianco del Sindaco di Trieste, all’attesissimo taglio del nastro del nuovo Hangar 8, dove in via definitiva ha trovato sede la fedele riproduzione in scala 1:1 del Batiscafo Trieste, ricongiungendo idealmente il mezzo alla città dove fu costruito. La sezione espositiva valorizzerà lo storico legame e il fitto carteggio degli anni ’50 tra Jacques Piccard e l’istrionico collezionista Diego de Henriquez, uniti dalla visione comune di una tecnologia d’avanguardia posta al servizio della conoscenza e della pace.