Prosegue il consolidamento del ponte canale, dopo l’adeguamento sismico, con i lavori nella parte centrale del manufatto per la realizzazione del nuovo percorso. Previste chiusure notturne e restringimenti sull’A23 per consentire le lavorazioni in sicurezza

Nella mattinata di lunedì sarà consegnato il secondo lotto di lavori per la realizzazione della nuova pista ciclabile che collegherà Udine a Campoformido, completando l’ingresso occidentale della FVG4, la Ciclovia delle Pianure. Proseguono dunque gli interventi di consolidamento strutturale, in continuità con quelli eseguiti durante l’estate sul ponte-canale che attraversa l’autostrada A23, primo lotto dell’opera. Si entrerà poi nella fase dedicata alla realizzazione del percorso vero e proprio dove passeranno i ciclisti.

Atteso da anni, il collegamento è un’infrastruttura strategica per la mobilità sostenibile tra Udine, Campoformido e Pasian di Prato. Il finanziamento regionale complessivo è di 3,7 milioni di euro, suddivisi in due lotti: 1,3 milioni per il recupero e l’adeguamento del ponte-canale già eseguito e 2,4 milioni per il percorso ciclabile. Inserita nella Rete delle Ciclovie di Interesse Regionale, l’opera permetterà di superare le discontinuità che oggi caratterizzano il corridoio occidentale della città, creando un itinerario continuo e sicuro.

Il tracciato partirà da via Sabbadini, vicino alla sede della Regione nel capoluogo, e attraverserà via Joppi, via della Valle e via Galliano. Proseguirà poi su un percorso separato dal traffico nelle aree verdi accanto alla ferrovia Venezia–Udine, fino a raggiungere via Santa Caterina, nel territorio di Campoformido.

Il progetto porterà anche una riqualificazione delle strade attraversate. In via Joppi sono previsti un tratto a senso unico, due corsie ciclabili laterali e una Zona 30, mantenendo i parcheggi e i marciapiedi esistenti. In via della Valle la pista sarà bidirezionale e separata dalla carreggiata, mentre via Galliano diventerà una strada ciclopedonale con traffico veicolare limitato e velocità massima di 30 chilometri orari.

Limitazioni in autostrada per due notti

Per consentire l’allestimento del cantiere sul ponte-canale e le successive lavorazioni in sicurezza, sono previste alcune modifiche alla circolazione sull’A23, nel tratto tra Udine Sud e Udine Nord.

Nella notte tra lunedì 5 e martedì 6 ottobre, dalle 21 alle 5, il tratto sarà chiuso in direzione Tarvisio. Dalle 18 del 5 ottobre e fino alla riapertura saranno chiuse anche l’area di servizio Zugliano Est, l’area di parcheggio Santa Caterina Est e le piazzole di sosta interessate, con divieto di sosta e rimozione dei veicoli.

Nella notte tra martedì 6 e mercoledì 7 ottobre, sempre dalle 21 alle 5, la chiusura interesserà la direzione Palmanova. Dalle 18 del 6 ottobre sarà inoltre chiusa la piazzola di sosta al chilometro 18+400 in direzione sud. Se le condizioni meteo impediranno di svolgere le attività programmate, le operazioni non eseguite saranno recuperate nella notte tra il 7 e l’8 ottobre, con gli stessi orari.

Dal 6 ottobre al 18 dicembre, nel tratto in corrispondenza del ponte-canale, saranno mantenute due corsie per ciascun senso di marcia, entrambe di larghezza ridotta. Per circa 650 metri sarà in vigore il limite di 60 chilometri orari, con divieto di sorpasso per i veicoli di massa superiore a 3,5 tonnellate e per quelli che trainano rimorchi.

“Con l’avvio del secondo lotto entriamo nel vivo della realizzazione di un’opera strategica, passando dai lavori strutturali alla creazione del percorso che i cittadini potranno finalmente utilizzare. Il nostro obiettivo è superare le fratture del tessuto urbano per garantire un collegamento continuo, sicuro e accessibile tra Udine e l’hinterland ovest. L’intero progetto porta con sé una forte riqualificazione delle strade attraversate: creare corsie dedicate e abbassare le velocità a 30 km/h in alcuni tratti significa tutelare tutte le persone che vivono e attraversano i nostri quartieri. Chiediamo un po’ di pazienza per le necessarie modifiche alla viabilità notturna sull’A23, un intervento tecnico indispensabile per lavorare in sicurezza e consegnare quest’infrastruttura al territorio”, ha commentato l’Assessore alla viabilità Ivano Marchiol.