Oltre 500 professionisti e 14 speaker esperti di marketing, semiotica, tecnologia, design, innovazione, data intelligence e molto altro, si sono riuniti e confrontati sul futuro delle agenzie italiane durante la quinta edizione di Supernova Agencies.

È giunta al termine la quinta edizione di Supernova Agencies, l’evento promosso da wethod che ogni anno riunisce CEO, founder, manager, creativi e professionisti del mondo della comunicazione, del marketing e dell’innovazione presso l’innovativo college di H-FARM (a Roncade, TV). Oltre 500 partecipanti hanno preso parte il 1° ottobre a una giornata d’ispirazione tra speech sul palco, workshop sviluppati con i partner dell’evento e opportunità di networking per costruire nuove conoscenze e opportunità professionali.

Voci di spicco provenienti da ambiti diversi ma complementari hanno portato sul palco le proprie visioni e competenze, intrecciando tecnologia, creatività, strategia, cultura, nuovi modelli di lavoro e molto altro attorno al tema scelto per l’evento quest’anno: “Artificiale”. Dall’ospite internazionale Simon Wardley – strategist tra le 50 figure più influenti del settore IT nel Regno Unito secondo Computer Weekly, Founder di Swardley Maps LTD – a Cinzia Donà Mitrovič e Vladimir Mitrovič, Founder e Managing e Creative Director di Artetra, passando per Manuela Grippi, attrice, doppiatrice e ricercatrice in semiotica e new media, Marianna Ghirlanda, CEO di Omnicom Advertising Italia & CEO di BBDO Italia, Laura Formenti, Stand Up Comedian & Inspirational Speaker, Maddalena Bogni, Senior Manager di MAIZE, Francesco Marzoli, AI Chief Creative Officer & Partner di Sileent. E ancora: Valentino Magliaro, Country Launcher Italia di Canva, Matteo Roversi, Co-Founder di Cosmico e Play New, Giorgio Soffiato, Managing Director di Marketing Arena, Manuela Ronchi, Founder & CEO di Action Network e Co-Founder di Orbits, Dialogues with Intelligence, Luca Morena, Co-Founder & CEO di Nextatlas, e Federica Mutti, Founder & Head of Content di MARM Venture.

L’intelligenza artificiale è ormai entrata nei processi creativi, organizzativi e decisionali delle agenzie. E proprio mentre gli strumenti diventano sempre più accessibili e le loro capacità sempre più simili, la domanda che sorge è: che cosa rimane difficile da replicare? Identità, visione, cultura, senso, capacità di scegliere e, soprattutto, quella componente umana che permette a un’organizzazione di essere riconoscibile.

Tomas Barazza, CEO e Founder di wethod, spiega come la capacità decisionale dell’essere umano, a fronte dell’avanzamento dell’AI, resti il fulcro che può dare una direzione a tutto il resto: “Più l’AI rende replicabili strumenti, processi e modalità di produzione, più la distintività di un’agenzia si sposta altrove: nella visione, nella cultura, nelle scelte che decide di intraprendere e nel modo in cui riesce a trasformarle in un’organizzazione. L’AI può essere potente quanto vogliamo, ma non opera mai nel vuoto: il suo impatto dipende dall’ambiente che scegliamo di costruirle intorno. Per questo, prima di chiederci che cosa farà alle nostre organizzazioni, dovremmo chiederci quanto siamo stati capaci di progettarle.”

Il Supernova Agencies 2026 ha raccolto numerose riflessioni come quella di Barazza. Ecco alcuni spunti emersi dal palco che rispondono al quesito di fondo “cosa resta di autenticamente umano?”

  • Sapersi orientare – Simon Wardley

“La tecnologia può cambiare molto rapidamente ciò che un’organizzazione è in grado di fare, ma resta in capo all’essere umano la capacità di comprendere il cambiamento e attribuirgli un significato. Guardare alla storia dello sviluppo tecnologico ci aiuta a leggere meglio le trasformazioni che stiamo vivendo, interpretarle, comprenderne le implicazioni e decidere quale valore attribuire loro. È questa capacità di orientamento che rimane difficile da replicare.”

  • Rendere l’AI invisibile – Marianna Ghirlanda

“Le tecnologie più rivoluzionarie sono quelle che, a un certo punto, smettiamo di vedere. Quando l’AI sarà diventata parte naturale dei nostri strumenti, dei processi e delle decisioni, non sarà più interessante chiedersi dove sia stata utilizzata. La vera differenza tornerà a essere ciò che le persone e le organizzazioni riescono a costruire con quella tecnologia: un’idea, una relazione, una cultura, un modo diverso di guardare al mondo.”

  • Costruire un modello proprio – Federica Mutti

“Le agenzie spesso cercano il modello o la verticalità giusta da replicare, che funzioni per il mercato e per i clienti. Ma il futuro non si costruisce replicando modelli altrui o standardizzando: si costruisce facendo scelte, anche quando sono scomode o complesse, superando i dualismi tradizionali come breve e lungo termine, crescita e sostenibilità, innovazione e tradizione, efficienza e cultura. La tecnologia può aiutarci a fare meglio molte cose, ma non può dettare quale tipo di organizzazione vogliamo diventare.”

  • Creare con densità umana – Luca Morena

“Forse stiamo cercando la risposta alla domanda sbagliata. Non si tratta di capire cosa sia umano e cosa sia artificiale, perché il confine tra le due cose non è poi così netto: alla fine anche la tecnologia è il risultato di immaginazione, lavoro e cultura umana. La vera differenza sta nella quantità di umanità che riusciamo a mettere dentro ciò che creiamo – quella che chiamo Human Density, la densità di pensiero ed esperienza che determina ciò che rende davvero distintivo quello che creiamo.”

Aperte le candidature al Supernova Index 2026

Tra gli appuntamenti della giornata vi è stato anche il lancio dell’edizione 2026 del Supernova Index: il progetto di ricerca promosso da wethod che analizza il posizionamento delle agenzie digitali italiane attraverso indicatori legati a performance di crescita, qualità del lavoro e solidità della cultura organizzativa. L’index nasce come una bussola e strumento di analisi per le agenzie che vogliono comprendere il proprio stato di salute e individuare le possibili aree di miglioramento. Le candidature sono ora aperte e sarà possibile applicare fino al 28 febbraio 2027.

Un ringraziamento ai partner che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento: Canva, lo strumento di progettazione grafica e pubblicazione online che consente di progettare qualsiasi cosa e pubblicare ovunque, Spoki, la piattaforma di customer communication, Stape, la piattaforma di server-side tracking, Endostree Incentive, la società di consulenza in finanza agevolata, Calendario Creativo e la nature tech company 3Bee, con cui è stato attivato un progetto a tutela della biodiversità attraverso la cura di 100 piante nettarifere in provincia di Verona per un anno. Si ringraziano anche il media partner Touchpoint News e i supporter DITEDI, Distretto delle Tecnologie Digitali del FVG, la società di consulenza e coaching Otherwise e H-FARM, unico campus europeo melting pot di istruzione, tecnologia e startup.

wethod

Fondata da Tomas Barazza nel 2015, wethod è una tech company che ha sviluppato un software all-in-one per agenzie creative, società di consulenza, studi di architettura e, più in generale, qualunque organizzazione o team che funzioni per progetti. La piattaforma integra CRM, project management e portfolio analysis in un unico strumento collaborativo, garantendo trasparenza e visione strategica. Oltre alla tecnologia, wethod promuove Supernova Agencies, evento di riferimento dedicato alle agenzie di comunicazione, marketing e innovazione che vogliono ripensare il futuro del lavoro. Infine, nel 2024 è stata l’unica azienda italiana inserita da Corporate Rebels nella Top 50 delle self-managing companies leading the change.