L’attenzione alle giovani generazioni è segno distintivo del Premio InLuce, che vuole mettere al centro del suo palcoscenico l’impegno concreto di chi, spesso lontano dai riflettori, si distingue per il proprio contributo alla comunità. Promossa dal Comitato InLuce, l’iniziativa ha celebrato nella mattinata di oggi – sabato 3 ottobre – la sua edizione 2026, al Centro di Innovazione Middleby di Casarsa della Delizia (Pordenone), conferendo il suo riconoscimento con menzione speciale agli “Angeli” di pordenonelegge – ben 263, quest’anno – le giovani e i giovani volontari che accolgono il pubblico, si occupano della logistica, accompagnano gli ospiti, risolvono imprevisti con discrezione e passione. Gli Angeli offrono tempo ed energia per amore dei libri e della cultura, creando un ponte tra autori e lettori: nel tempo la loro partecipazione è diventata determinante per la macchina organizzativa di Fondazione Pordenonelegge, che li vede impegnati accanto ai protagonisti o al pubblico, ma anche nel backstage della manifestazione, dove spesso gli Angeli veterani sono al fianco di quelli alla prima esperienza. «Proprio in ragione dell’importanza che gli Angeli del festival rivestono per la riuscita della manifestazione – ha dichiarato la Direttrice di Fondazione Pordenonelegge Michela Zin – ma anche perché incarnano l’impegno e l’investimento della Festa del libro e della libertà verso le giovani generazioni, siamo particolarmente orgogliosi del Premio consegnato oggi dal Comitato InLuce». Accanto agli Angeli del Festival sono stati premiati oggi altri tre giovani: Gabriel Zaza di Pravisdomini, Jacopo Verardo di Pordenone parent project Duchenne e Jean Mathieu Miezan di Casarsa della Delizia
Il Premio promosso dal Comitato InLuce nasce con l’obiettivo di dare visibilità e sostegno a persone che si sono distinte per merito e impegno in ambito sociale, formativo e professionale, con una particolare attenzione alle giovani generazioni: InLuce 2026 vuole essere non soltanto un momento di premiazione, ma anche un’occasione di incontro tra istituzioni, imprese, associazioni e territorio, accomunati dalla volontà di riconoscere esempi positivi e contribuire alla crescita di progetti, idee e percorsi capaci di generare valore per la comunità. Fondamentale per la realizzazione dell’iniziativa è il sostegno economico di imprese, enti e cittadini che condividono con il Comitato i valori del merito, della solidarietà e della fiducia nelle nuove generazioni.
All’incontro ha preso parte anche il Presidente di Fondazione Pordenonelegge Michelangelo Agrusti che nel suo intervento, con grande emozione ha sottolineato che «un premio ai giovani è un investimento per il futuro. Vedere tra i premiati i nostri “Angeli” è motivo di grande orgoglio perché posso assicurarvi che tanti dei complimenti che riceviamo a ogni edizione sono per loro». E ha esteso i complimenti anche altri tre giovani premiati.
Alla cerimonia erano presenti anche l’europarlamentare Alessandro Ciriani, il Sindaco di Pordenone Alessandro Basso e di Casarsa Claudio Colussi che hanno portato il loro saluto insieme e Renzo Zaghet promotore del Comitato InLuce, Renato Pujatti Presidente Pordenone Fiere e Andrea Colussi padrone di casa.