Tornano le crociere gastronomiche del battello Santa Maria fra Marano e Grado: sedici sabati e domeniche fra ottobre e dicembre con i racconti di capitan Nico e tre proposte inedite, che ridisegnano la mappa del gusto della manifestazione.

Da sabato 17 ottobre a domenica 13 dicembre torna “Laguna in Tecja”, con la sua sedicesima edizione: le crociere del gusto del battello Santa Maria che uniscono la navigazione fra le barene della laguna di Marano e Grado alla cucina della tradizione marinara, preparata con il pescato del giorno. La formula resta quella collaudata negli anni: partenza alle 10 da Marano Lagunare (Piazza Colombo) o da Aquileia (via Dante 17), rientro alle 15.30, e a bordo un menù tematico, costruito di volta in volta attorno a una specie protagonista o a un ambiente di provenienza del pescato. “Laguna in Tecja” non è però solo una tavola imbandita in mezzo all’acqua: è un’esperienza marinara e gastronomica a tutto tondo, scandita dai racconti di capitan Nico, che accompagna gli ospiti fra la storia dei casoni e le tradizioni dei pescatori locali, mentre il battello naviga lento fra i canneti della laguna.

Questa edizione porta con sé ben tre menù novità, che insieme ridisegnano l’intero percorso gastronomico della manifestazione, dal mare aperto fino al fondale della laguna. Capitan Nico la racconta come un viaggio fra mondi diversi: “La galassia di alto mare dei pesci pelagici apre il percorso gastronomico per poi tornare verso la terra e gustare gli esseri viventi del sottosuolo”. Si parte così con “Squamapelagica”, in programma sabato 17 ottobre da Aquileia, dedicata al pesce azzurro d’alto mare: sgombro alla catalana, spaghetti all’imperatore, trancio di leccia alla griglia e tartare di lampuga. Si prosegue con “Sololaguna”, sabato 21 novembre da Marano, che porta in tavola i prodotti esclusivi della laguna stessa, dall’orata candita a sale e zucchero al cefalo catalano, fino alle lasagne al granchio blu, la specie aliena ormai di casa fra i canneti di Marano e Grado. Si chiude, sul fondale, con “Bentonik”, martedì 8 dicembre da Marano, unica data infrasettimanale del calendario: raccontato da Nico come l’incontro con gli “astronauti” più schivi della laguna, il menù propone guancette di rana pescatrice, gamberoni e salicornia, granchio blu grigliato. 

Il resto del calendario alterna “Canocia Day”, dedicato alle cicale di mare, “Molluschimania”, con polpo, capesante, cozze e canestrelli, “Pa(ra)nza style”, il fritto misto di paranza, e “Scampi chi può”, con partenze da Aquileia e da Marano Lagunare. Il calendario completo di tutte le uscite, allegato in locandina, e le prenotazioni si gestiscono esclusivamente tramite WhatsApp, scrivendo a capitan Nico al numero +39 339 6330288.

A bordo, la giornata segue il rito ormai noto: la navigazione fra i canali, l’aperitivo di benvenuto e il pranzo completo, dagli antipasti al dolce. Il battello Santa Maria dispone di un salone coperto e riscaldato, che permette la degustazione anche in caso di maltempo, e ha una capienza massima di 60 passeggeri. Il costo delle crociere va dai 75 agli 80 euro a seconda del menù; l’ingresso è gratuito fino a 6 anni e a metà prezzo da 7 a 12 anni. Per eventuali intolleranze o allergie alimentari è richiesto un preavviso di almeno quattro giorni. Informazioni anche sul sito www.battellosantamaria.it.