Ein Prosit svela il programma della sua XXVII edizione, in programma dal 14 al 18 ottobre 2026 a Udine. Cinque giorni durante i quali la città e il territorio si trasformeranno in un grande palcoscenico dedicato alla gastronomia contemporanea, con oltre novanta chef provenienti da tutto il mondo e oltre centotrenta appuntamenti, protagonisti di cene a più mani, incontri e appuntamenti pensati per mettere in dialogo cucine, culture e generazioni diverse.

Massimiliano Fedriga, Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, ha asserito: «È con grande soddisfazione che la Regione Friuli Venezia Giulia rinnova anche quest’anno il proprio sostegno a Ein Prosit, una manifestazione che ha saputo affermarsi nel panorama enogastronomico nazionale e internazionale. Ein Prosit rappresenta un’importante occasione per il nostro territorio: porta in Friuli Venezia Giulia alcuni dei protagonisti più autorevoli della cucina e dell’enogastronomia internazionale e, allo stesso tempo, permette di far conoscere e valorizzare le nostre eccellenze. È proprio questo incontro tra dimensione internazionale e identità territoriale uno degli elementi che rende la manifestazione così significativa. Il Friuli Venezia Giulia può contare su una straordinaria ricchezza di produzioni agroalimentari, su una cultura dell’accoglienza consolidata e su professionalità che ogni giorno contribuiscono a raccontare la qualità della nostra Regione. Ein Prosit mette queste realtà in relazione con il meglio della scena gastronomica internazionale, creando occasioni di confronto, conoscenza e collaborazione. La crescita della manifestazione dimostra inoltre quanto sia importante fare sistema: istituzioni, imprese, produttori, ristoratori e operatori del territorio contribuiscono insieme a costruire un appuntamento capace di portare Udine e il Friuli Venezia Giulia all’attenzione di un pubblico sempre più ampio. Per la Regione, sostenere iniziative come Ein Prosit significa investire in un modello di promozione che parte dalla qualità e dall’identità del territorio e si apre al mondo. A tutti i protagonisti di questa nuova edizione rivolgo quindi il mio benvenuto e l’augurio di buon lavoro, con la convinzione che anche quest’anno Ein Prosit saprà raccontare, attraverso il cibo, il vino e l’accoglienza, il meglio del Friuli Venezia Giulia. .»

«Ein Prosit è molto più di una grande manifestazione gastronomica: è una vetrina internazionale per il Friuli Venezia Giulia e per le sue eccellenze. Per cinque giorni Udine diventa capitale del gusto, mettendo in dialogo grandi chef, produttori, imprese e culture gastronomiche da tutto il mondo. – ha commentato Sergio Emidio Bini, Assessore alle Attività produttive e Turismo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Un appuntamento che valorizza il nostro territorio e rafforza la capacità del Friuli Venezia Giulia di attrarre turismo, grandi eventi e nuove opportunità. È un modo concreto per raccontare una regione autentica, dinamica e sempre più aperta alla dimensione internazionale.»

Alessandro Venanzi, Vice Sindaco di Udine, ha dichiarato: «Ein Prosit è ormai un appuntamento importante per Udine e rappresenta un’occasione capace di trasformare la città in un grande luogo di incontro, convivialità e scoperta. Per cinque giorni le nostre strade, i ristoranti e gli spazi cittadini saranno attraversati da chef, appassionati e visitatori provenienti da tutta Italia e dal mondo. È un’opportunità per valorizzare Udine, le sue attività e la sua capacità di accogliere grandi eventi, creando ricadute positive per tutto il tessuto cittadino. Una manifestazione internazionale che contribuisce a far conoscere Udine e a rafforzarne il ruolo di città aperta, attrattiva e vivace.»

Ad aprire ufficialmente la manifestazione, mercoledì 14 ottobre, sarà una cena che racchiude perfettamente lo spirito di Ein Prosit: In the Holy Name of Fire: A Very Italian Tribute to Bittor Arguinzoniz from Asador Etxebarri. Alle Fucine Brasserie di Buttrio, Massimiliano Alajmo, Elide Mollo, Tommaso Tonioni, Lorenzo Cogo, Matias Perdomo e Andrea Tortora renderanno omaggio a Bittor Arguinzoniz, chef di Etxebarri e uno dei grandi maestri mondiali della cucina sul fuoco.

Da giovedì 15 ottobre il programma entrerà nel vivo con una serata di cene a più mani diffuse tra Udine e il territorio. Alle Fucine Brasserie, Cook your Home riunirà Norbert Niederkofler, Santiago Lastra, Moreno Cedroni, Alexandre Gauthier e Andrea Tortora, mentre alle Fucine Gourmet Himanshu Saini e Jessica Rosval saranno protagonisti di Orgoglio Senza Pregiudizio. Al Vitello d’Oro Mediterraneo Metropolitano vedrà insieme Carlo Cracco, Pino Cuttaia e Gianluca Fusto; all’Antica Maddalena Una Perla in Paradiso porterà a confronto Eric Robertson, Daniel Hadida e Will Goldfarb; a Là di Moret Ana Roš e Gianluca Gorini daranno vita a Il Dialetto della Foresta. Da Fred, Un Brindisi col Douro sarà affidato a Matteo Metullio, Davide De Pra e Vasco Coelho Santos, mentre al Toscano Michele Lazzarini e Juri Chiotti firmeranno Montagna a Piede Libero. Ai Frati, Domande Fuori dal Coro vedrà protagonisti Paco Méndez e Alberto Gipponi, mentre all’Argine a Vencò Pía León e Antonia Klugmann si incontreranno per Collio Amazzonico. All’Allegria Giuseppe D’Errico, Francesco D’Errico e Remo Capitaneo saranno protagonisti di Quel Tartufo in Cima al Duomo; all’Aquila Nera Indigeni tra i Grattacieli riunirà Darren Teoh e Juan Luis Martínez; Alla Lampara Francesco Capece e Federico Zanasi firmeranno Condividere il Confine; da Pizzikotto Davide Di Fabio, Jacopo Ticchi e Giuseppe Biuso saranno protagonisti di Cyber-Romagna. A completare la serata, a Casa Zamò prenderà il via La Casa dei 1000 Cuochi con il primo capitolo, lo staff meal, insieme a Francesco Brutto, Matias Perdomo, Masahiro Homma e Fabrizio Mellino, oltre a uno special guest.

Venerdì 16 ottobre Ein Prosit proseguirà con una nuova serie di cene a più mani, costruite attorno all’incontro tra cucine e culture provenienti da tutto il mondo. Alle Fucine Brasserie, Il Mondo Scritto in Fiamme riunirà Willem Hiele, Tommaso Tonioni, João Rodrigues, Mustafa Otar e Johnson Ebenezer, mentre alle Fucine Gourmet Principi e Regine: Benvenuta Gault&Millau vedrà protagonisti Emmanuel Pilon e Ana Roš. Al Vitello d’Oro Un Ponte Inca sul Niagara metterà insieme Pía León, Eric Robertson e Daniel Hadida; all’Antica Maddalena Juan Luis Martínez e Peter Tempelhoff firmeranno Futuro a Colori; a Là di Moret Il Fascino Discreto della Provincia sarà affidato ad Alexandre Gauthier, Davide Caranchini e Gianluca Fusto. Da Fred Yoji Tokuyoshi, Jacopo Ticchi e Hiroshi Karashima saranno protagonisti de La Spada non fa il Samurai, mentre al Toscano Roma e Saudade riunirà Francesca Barreca, Marco Baccanelli e Marco Renzetti. Ai Frati Paco Méndez, Simone Caponnetto e Ascanio Brozzetti daranno vita a Puro Accento Itagnolo; all’Argine a Vencò Darren Teoh e Antonia Klugmann saranno protagonisti de La Forza Gentile del Pensiero; all’Allegria Le Mille e Una Notte di Marco Polo vedrà insieme Maksut Aşkar, Vania Ghedini e Sara Aqel. All’Aquila Nera Davide Di Fabio e Philipp Rachinger firmeranno Caos (Quasi) Calmo, mentre Alla Lampara Roberto Davanzo e José Luis Hinostroza si incontreranno per ’Nduja e Mezcal. A completare il programma della serata, al Trinity Pub Elisa De Nardo e Savio Del Bianco saranno protagonisti di Bollicine di Mele!

Sabato 17 ottobre il programma delle cene continuerà con nuovi incontri tra grandi protagonisti della cucina italiana e internazionale. Alle Fucine Brasserie, Una Parrilla sugli Champs-Élysées riunirà Guido Tassi e Pablo Rivero di Don Julio, Bruno Verjus e Andrea Tortora, mentre alle Fucine Gourmet La Vita Segreta dei Pasticcieri vedrà protagonisti Paolo Griffa e Will Goldfarb. Al Vitello d’Oro Tetris di Mondi metterà insieme Merlin Labron-Johnson, Prateek Sadhu ed Eelke Plasmeijer; all’Antica Maddalena Vania Ghedini, Floriano Pellegrino, Isabella Potì e Davide Guidara firmeranno Millennials Bug; a Là di Moret Nuovo Banchetto di Corte riunirà Andrea Capasso, Paolo Lavezzini e Andrea Antonini. Da Fred Cristiano Tomei, Sarah Cicolini e Ascanio Brozzetti saranno protagonisti di Dritto, Schietto e (Im)Perfetto, mentre Ai Frati La Prima Caravella di Shibuya vedrà insieme Takahiko “Taka” Kondo e Vasco Coelho Santos. All’Allegria João Rodrigues e Ciro Scamardella firmeranno Capitali Coraggiose; all’Aquila Nera Yoji Tokuyoshi, Luca Fantin e Corrado Assenza saranno protagonisti de Il Silenzio è Fiore; Alla Lampara l’incontro tra Roberto Davanzo e Maksut Aşkar darà vita a Pizza Kebap Incident. Da Pizzikotto, invece, Bad Boys, Good Vibes riunirà Gabriele Bonci, Diego Rossi e José Luis Hinostroza. A completare la serata, a Casa Zamò proseguirà La Casa dei 1000 Cuochi con il secondo capitolo, La quasi cena, insieme a Francesco Brutto, Matias Perdomo, Masahiro “Masa” Homma e Fabrizio Mellino, oltre a uno special guest.

Domenica 18 ottobre, giornata conclusiva di Ein Prosit, il programma riunirà alcuni dei nomi più importanti dell’intera edizione. Già a pranzo, Alla Lampara, Franco Pepe & Friends vedrà Franco Pepe insieme a Mauro Colagreco e Virgilio Martínez, mentre all’Antica Maddalena Fontina e Friarielli riunirà Salvatore Bianco, Paolo Griffa, Maksut Aşkar e Yoji Tokuyoshi. La sera, alle Fucine Gourmet, Quando gli Dei Giocano col Fuoco porterà allo stesso tavolo Virgilio Martínez, Mauro Colagreco, Guido Tassi e Pablo Rivero; al Vitello d’Oro Bruno Verjus e Diego Rossi saranno protagonisti della provocatoria Fine Dining is Dead?!?!, mentre da Fred Young Folks, Old Gold vedrà insieme Davide Marzullo e Sara Aqel. Ai Frati Sul Dorso dei Monsoni riunirà Johnson Ebenezer ed Eelke Plasmeijer; all’Allegria Willem Hiele e Peter Tempelhoff firmeranno Dall’Altra Parte dell’Oceano; Alla Lampara Francesco Martucci e Corrado Assenza, con la partecipazione di Mauro Colagreco e Virgilio Martínez, daranno vita a Gemelli di Grano. A Casa Zamò si concluderà invece La Casa dei 1000 Cuochi con il terzo capitolo, La cena e basta, insieme a Francesco Brutto, Matias Perdomo, Masahiro “Masa” Homma e Fabrizio Mellino, oltre a uno special guest. A chiudere il programma da Pizzikotto sarà La Pizza della Bastiglia, con Simone Padoan e Andrea Capasso.

Ma Ein Prosit non vivrà soltanto la sera.

Dal venerdì alla domenica, a partire dalle ore 11:00, i tre food truck di via Erasmo Valvason propongono tre modi diversi di portare la cucina fuori dai ristoranti.

Il Felicetti Food Truck, realizzato in collaborazione con Pastificio Felicetti, mette al centro la pasta Monograno: grandi chef la interpretano in formato street food, partendo dai classici della cucina italiana per arrivare a ricette personali, abbinamenti insoliti e nuove letture della pasta.

Il Petra Pizza Truck, in collaborazione con Petra Molino Quaglia, è invece dedicato a Pizza Shooting Stars: un progetto che mette in dialogo protagonisti della pizza, chef e pasticceri italiani e internazionali, invitati a confrontarsi con la pizza e a reinterpretarla. Il programma è concepito come una sequenza a sorpresa, con mani, volti e preparazioni che cambiano nel corso degli appuntamenti. Il Food Truck Ein Prosit allarga infine lo sguardo alle cucine del mondo: gli chef ospiti portano specialità dei propri Paesi, piatti popolari e ricette di casa, mostrando un lato più informale e immediato della loro identità gastronomica. Tre format diversi, accomunati dall’idea di rendere la cucina d’autore accessibile e itinerante, in un contesto di incontro diretto con il pubblico.

Nel weekend tornano anche i Laboratori dei Sapori, con un ricco programma dedicato alle eccellenze gastronomiche italiane e internazionali: dai grandi formaggi ai salumi della tradizione, dal cioccolato alle fermentazioni, fino a vino, birra e distillati, attraverso degustazioni, abbinamenti e racconti di territori e produzioni artigianali. Tra i protagonisti Corrado Assenza, Guido e Pietro Gobino, Vittorio Capovilla, Mateja Gravner, Antonella Nonino, Bernardo Pasquali, Eugenio Signoroni e Renato Grando. A completare il programma, “Mani in Pasta con Petra!”, con laboratori pratici dedicati a pizza, panificazione, pasticceria e pasta fresca.

Un capitolo specifico è Casa Petra, alla Galleria Tina Modotti di via Paolo Sarpi, che per il fine settimana diventa uno spazio dedicato alla pratica e alla cucina domestica. Con il titolo Mani in pasta con Petra!, il programma propone sei laboratori per imparare tecniche e preparazioni da riproporre a casa, un percorso concreto, che affianca alla degustazione la possibilità di mettere letteralmente le mani in pasta e portare a casa competenze e ricette. Il programma completo dell’evento è consultabile sul sito: https://www.einprosit.org/laboratori-2/

Accanto agli appuntamenti in programma, gli Special Events: domenica 18 ottobre, all’Indiana Station, Mitsuharu “Micha” Tsumura porta a Udine World’s Best Pollo: il pollo alla brace in stile peruviano di Tori Polleria; sabato 17 ottobre, alle 12, MAMM Pane ospita Brunch Ma Non Troppo, l’incontro tra Chiara Pavan e Giorgia Eugenia Goggi; la stessa mattina, dalle 8 alle 11, il Caffè Beltrame propone Colazione da Maestro: una selezione di pasticceria e lievitati firmata da Andrea Tortora, disponibile per una sola mattina. Nel pomeriggio, dalle 15.30 alle 18, Casa Zhang apre la cucina de L’Alimentare: Anna Zhang, vincitrice di MasterChef Italia 2025, invita amici dalla Cina, dall’Italia e da altri Paesi per un appuntamento fatto di cucina, assaggi, storie e incontri. Domenica 18 ottobre, infine, da Dusci, Gelato Non Richiesto porta a Udine Bar Ape Gelato di Toronto insieme al Restaurant Pearl Morissette: gelati fuori dagli schemi, costruiti intorno a ingredienti canadesi come maple syrup, gooseberry, spicebush e pino. In aggiunta un workshop dedicato ai media con El Bekèr, Fabrizio Nonis: giovedì e venerdì Nonis farà da ambasciatore del Friuli Venezia Giulia e accoglierà la stampa e gli chef al Cappello, per far assaggiare i nostri prodotti gastronomici.

Ampio spazio anche alle Degustazioni Guidate, con un programma che attraversa alcuni dei territori e delle denominazioni più importanti del panorama vitivinicolo italiano e internazionale: dalla Borgogna allo Champagne, dal Brunello di Montalcino al Barbaresco, fino ai grandi vini del Friuli Venezia Giulia, con particolare attenzione a Collio e Colli Orientali. Un viaggio tra annate storiche, vecchie vigne, vitigni autoctoni e grandi etichette, guidato da produttori ed esperti del settore e pensato per raccontare il vino attraverso territori, storie e differenti interpretazioni. Il programma completo dell’evento è consultabile sul sito: https://www.einprosit.org/degustazioni-2/

Spazio anche alla mixology, con una selezione di bartender italiani e internazionali, tra gli ospiti Emilio Pecchioli di Locale Firenze, Nikos Bakoulis di Line Athens, Giorgio Simone Porreca di Giardino Cordusio Milano, Carlos Mora di ARCA Tulum, Martina Bonci di Gucci Giardino Firenze, Christopher Michael di Mosh Bucarest e Lorenzo Mazzilli di Ultra Milano: interpreti di una miscelazione contemporanea che spazia dai grandi classici alla sperimentazione, passando per sostenibilità, fermentazioni, botaniche e contaminazioni con il mondo della cucina. Il programma completo dell’evento è consultabile sul sito:  https://www.einprosit.org/bartender/

Con la sua XXVII edizione, Ein Prosit conferma così la propria vocazione: creare incontri prima ancora che classifiche, riunendo grandi maestri, giovani talenti, artigiani e visionari attorno alla stessa tavola. Una filosofia riassunta nel manifesto dell’edizione 2026: «Noi preferiamo gli artigiani, i visionari, i magnifici ostinati. E, più di tutto, le persone».

Ein Prosit è un progetto curato da Claudio Tognoni, Paolo Vizzari e Manuela Fissore.

Il programma completo dell’evento è consultabile sul sito Einprosit.org

Ein Prosit  è organizzato dal Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo, con il sostegno e la collaborazione di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Io Sono Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine, Fondazione Friuli, Camera di Commercio Pordenone-Udine, Udine Musei, Allianz, Petra Molino Quaglia, Monograno Felicetti, Ceretto, Acqua Panna e San Pellegrino, Nonino, Prontoauto. Media partner: Messaggero Veneto, Fine Dining Lovers, Falstaff.