«Costituire una nuova sezione significa non solo preservare la memoria della lotta di Liberazione ma soprattutto far vivere quel programma di giustizia sociale, di lavoro dignitoso, di ripudio della guerra, di uguaglianza e di democrazia che è contenuto nella nostra Costituzione, nata dalla Resistenza». Con queste parole la coordinatrice regionale dell’ANPI FVG, Antonella Lestani, ha inaugurato, al termine del Congresso Regionale di ADOC (Associazione Difesa e Orientamento Consumatori) Friuli Venezia Giulia che si è svolto di recente nel capoluogo friulano, la nuova sezione cittadina dell’ANPI intitolata ad “Umberto Bon – Alfredo Gon”, in piazzale Cavedalis.
Un’iniziativa che ADOC ha voluto realizzare grazie ad un suo gruppo di aderenti e attivisti per sottolineare l’adesione ai principi etici e morali dell’antifascismo. La consuetudine a svolgere attività in difesa degli ultimi (il consumerismo è soprattutto quello: aiuto alle persone in difficoltà) non poteva che intersecarsi con le finalità statutarie dell’ANPI.
L’intitolazione “sezione Umberto Bon – Alfredo Gon” trae ispirazione dal sacrificio di Umberto Bon, nome di battaglia “Bensi”, partigiano dei G.A.P., martire (con altri 28 compagni partigiani) del feroce eccidio perpetrato dalle truppe naziste il 9 aprile del 1945 nel cortile delle carceri udinesi di via Spalato e dalla recente scomparsa di Alfredo Gon, sindacalista militante della UIL e nipote del martire Bon. A sua volta Alfredo fu attivista antifascista e vice presidente della sezione ANPI di Manzano.
«Il mantenimento di un filo ideale tra il sacrificio del gappista Umberto e l’attività antifascista del nipote Alfredo, ha un portato ideale che abbiamo voluto difendere e perpetuare, consci che mantenendo la memoria dei sacrifici e dei valori della Resistenza, possiamo tentare di costruire quella solidarietà “dal basso”, popolare, che può arginare l’ondata di individualismo e neofascismo che pericolosamente ha ripreso a sporcare le nostre giornate» ha dichiarato il rappresentante di ADOC, Antonio Verrillo, durante il suo discorso inaugurale.