Lo sport come strumento di inclusione, identità territoriale, promozione turistica, sostenibilità e crescita delle comunità. È questo il filo conduttore della sesta edizione degli ACES Video Awards, il premio internazionale promosso da ACES Italia, svoltosi l’8 e il 9 ottobre a Macerata nell’ambito della XVI edizione dell’Overtime Festival.
Il Comune di Trieste ha conquistato il premio per la migliore informazione istituzionale su sport e sostenibilità, grazie al video“Trieste, città dello sport”, presentato nell’ambito della manifestazione.
Il riconoscimento internazionale premia il video del Comune di Trieste „Trieste, città dello sport“, un racconto che mette in luce il profondo legame tra pratica sportiva, territorio e qualità della vita. Il video valorizza il ruolo degli investimenti pubblici nella promozione dello sport e nella creazione di spazi e opportunità accessibili a tutta la cittadinanza. Un riconoscimento che contribuisce a rafforzare l’immagine di Trieste come città che investe nello sport quale strumento di benessere, inclusione e crescita della comunità.
L’assessore allo Sport, Elisa Lodi ha dichiarato: “Questo premio rappresenta una bella soddisfazione per Trieste e conferma il valore del lavoro che stiamo portando avanti per promuovere lo sport come elemento fondamentale di benessere, inclusione e crescita della comunità. Attraverso il video “Trieste, città dello sport” abbiamo voluto raccontare una città che investe nello sport, valorizzando le strutture, gli spazi pubblici e le opportunità offerte a cittadini di tutte le età. Essere premiati in un contesto internazionale come gli ACES Video Awards ci rende orgogliosi e contribuisce a far conoscere Trieste anche attraverso la sua vocazione sportiva. Lo sport non è soltanto competizione, ma un patrimonio collettivo, capace di creare relazioni, migliorare la qualità della vita e rafforzare l’identità del territorio. Questo riconoscimento ci incoraggia a proseguire su questa strada, continuando a investire nello sport come risorsa per tutta la città.”
Alessio Dimaio, ACES Events & Projects Manager e ACES Coordinator European & American Week of Sport ha sottolineato come “il tema della sostenibilità ambientale applicata alle strutture sportive è particolarmente delicato, poiché coinvolge non soltanto la tutela dell’ambiente, ma anche investimenti economici, responsabilità gestionali e immagine pubblica degli enti e delle organizzazioni interessate. Un premio destinato a riconoscere le buone pratiche in questo ambito assume quindi un valore significativo e, al tempo stesso, comporta una responsabilità importante: quella di garantire criteri di valutazione oggettivi, trasparenti e verificabili, capaci di distinguere gli interventi realmente efficaci dalle iniziative prevalentemente orientate alla comunicazione”.
L’edizione 2026 degli ACES Video Awards ha confermato la crescente dimensione internazionale del progetto, con 27 produzioni provenienti da nove Paesi di due continenti, Europa e America: Italia, Argentina, Spagna, Portogallo, Costa Rica, Messico, Croazia, Polonia e Francia.
Il concorso non celebra soltanto la qualità tecnica delle produzioni audiovisive, ma soprattutto la capacità dello storytelling di raccontare il valore dello sport come strumento di benessere, aggregazione, partecipazione e valorizzazione dei territori.