Il 19 ottobre alle ore 18.00 al Palazzetto Veneto le vicende della comunità polesana e della Pietas Julia. La mostra è aperta ogni giorno dalle 10.00 alle 13.00 fino al 4 novembre.
Saranno le testimonianze e le storie della comunità polesana al centro dell’incontro “Pola, Ricordi e Testimonianze”, in programma lunedì 19 ottobre 2026 alle ore 18.00 nella sala conferenze del Palazzetto Veneto di Monfalcone, nell’ambito del progetto “Pola, Ricordi – Vergarolla e le rotte della memoria”, dedicato all’ottantesimo anniversario della strage di Vergarolla.
L’appuntamento offrirà un’importante occasione per approfondire le vicende dell’esodo e il trasferimento della sede della Società Nautica Pietas Julia da Pola a Monfalcone e, successivamente, a Sistiana. Un percorso nel quale la storia dell’associazione si intreccia con quella delle famiglie e di una comunità che, lontano dalla propria città d’origine, ha saputo ricostruire relazioni, attività e occasioni di incontro.
Monfalcone rappresenta una tappa significativa di questa vicenda: l’incontro permetterà di riscoprirne il ruolo attraverso testimonianze capaci di affiancare alla ricostruzione storica le esperienze personali, il patrimonio associativo e il legame con il mare. Nel 2026, la ricorrenza dei 140 anni della Pietas Julia offre un’ulteriore occasione per conoscere una storia sportiva e umana che continua a unire Pola al nostro territorio.


«L’incontro di lunedì è un momento centrale del progetto perché mette al centro le persone e le loro testimonianze – sottolinea Massimo Romita, presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis –. Vogliamo approfondire ciò che l’esodo ha significato nella vita delle famiglie e delle associazioni, raccontando anche il ruolo di Monfalcone nell’accoglienza e nella continuità della Pietas Julia. Invitiamo i cittadini e soprattutto i giovani a partecipare: ascoltare queste storie aiuta a comprendere il passato e a custodirne consapevolmente la memoria».
L’iniziativa si inserisce nel percorso della mostra “Pola, Ricordi – Vergarolla e le rotte della memoria”, visitabile al Palazzetto Veneto fino al 4 novembre, tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle ore 10.00 alle 13.00.
Documenti, fotografie e vetrine storico-didattiche accompagnano i visitatori nella conoscenza della comunità polesana, della tragedia di Vergarolla del 18 agosto 1946 e delle rotte dell’esodo. Il percorso valorizza inoltre la storia e il patrimonio della Società Nautica Pietas Julia e della sua Fondazione, insieme alle vicende della Scuola Nautica della Guardia di Finanza, della quale ricorre quest’anno il centenario.
«Le aperture quotidiane consentono di avvicinarsi alla mostra con continuità – aggiunge Romita –. L’incontro del 19 ottobre arricchisce questo percorso con il valore delle testimonianze, offrendo al pubblico ulteriori strumenti di conoscenza e un’occasione di dialogo tra generazioni».
Intanto, il progetto ha registrato una positiva partecipazione al Concerto della Memoria del Coro ANA Nino Baldi, svoltosi venerdì 16 ottobre al Teatro Verdi di Muggia, alla presenza del vicesindaco Nicola Del Conte e di un pubblico attento. Un appuntamento realizzato con la collaborazione del Comune di Muggia, partner del progetto.
Promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis, con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e la collaborazione di istituzioni e realtà associative, “Pola, Ricordi” proseguirà dopo Monfalcone a Gaeta al Palazzo Angioino, dal 7 al 22 novembre portando documenti e testimonianze a incontrare nuove comunità.
INCONTRO: lunedì 19 ottobre 2026, ore 18.00 – “Pola, Ricordi e Testimonianze”, sala conferenze del Palazzetto Veneto, Monfalcone.
MOSTRA: fino al 4 novembre 2026 – apertura tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 13.00.
Informazioni: 348 8704157 – [email protected]
Progetto: www.pola19462026.blogspot.com