Si può scrivere guardando indietro o guardandosi attorno. Il Concorso internazionale “Giani Stuparich” chiede ai giovani di scegliere: un racconto inedito che scavi nella memoria, oppure una riflessione sui temi che segnano il nostro tempo, storici, ambientali, ecologici, medici, familiari, economici, morali o di altra natura. Il Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste (CCA) bandisce la sesta edizione del premio letterario intitolato al proprio fondatore, riservato a chi non ha superato i 30 anni e risiede in Friuli Venezia Giulia, Slovenia, Croazia o Austria.
Nell’edizione appena conclusa, i tre autori saliti sul podio hanno scelto di misurarsi con la memoria, quasi a individuare dei punti fermi da cui partire per immaginare un futuro dai contorni ancora incerti. Il primo premio è andato a Elda Romoli per “Lettera ad un mio caro amico”, pagina sul lutto e su chi resta; il secondo ad Andrea Pontoni per “La casa e le memorie”, dove la riscoperta di un’eredità familiare incontra il ricordo di una nonna scomparsa; il terzo ad Ambra Bitetto per “Quello che basta per essere ricordati”, riflessione sulla memoria personale e collettiva costruita attorno a una fotografia dell’11 settembre 2001. «Ogni anno si possono rilevare temi narrativi ricorrenti e dunque sarà interessante verificare quali saranno gli argomenti di un’annata che si annuncia densa di passaggi storici e culturali significativi. Tanto rilevante per noi è il punto di vista dei giovani che decidono di raccontare una storia per loro coinvolgente, che il Circolo della Cultura e delle Arti organizzerà anche un incontro sulle problematiche della scrittura letteraria al tempo dei social», commenta la professoressa Cristina Benussi, presidente della giuria del concorso.

Per la sesta edizione gli elaborati dovranno essere di massimo 30mila caratteri spazi inclusi e potranno essere scritti in italiano, in una delle lingue minoritarie del Friuli Venezia Giulia o in inglese, nel qual caso la traduzione italiana è obbligatoria. La partecipazione è gratuita.
Il primo classificato riceverà 500 euro, il secondo 300, il terzo 200. Le opere saranno pubblicate nella sezione Letteratura del sito del Circolo e sul suo profilo Facebook, dove la giuria potrà ospitare anche una selezione di altri lavori presentati al concorso.
Per partecipare basta inviare il testo a [email protected], indicando il proprio recapito telefonico. I minorenni dovranno accludere la dichiarazione di assenso di un genitore.
Gli elaborati saranno ritenuti validi se arriveranno entro il 20 marzo 2027. Il programma della cerimonia di premiazione sarà comunicato entro il 25 marzo 2027, e i vincitori, a pena di decadenza dal premio, dovranno essere presenti di persona.
L’iniziativa è sostenuta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e dalle Fondazioni Casali. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.circoloculturaeartits.org.