Ottantamila presenze nel 2025, oltre 170 piloti già iscritti e una spiaggia pronta a cambiare volto. Dal 23 al 25 ottobre, la località veneta accende i motori per una tre giorni di sfide tra campioni internazionali, acrobazie e spettacolo. Alle 9 di sabato, in piazzale Zenith, il taglio del nastro dedicato dell’ideatore della manifestazione, scomparso lo scorso maggio
Ottantamila presenze in un solo weekend, nel cuore dell’autunno. È il risultato straordinario con cui la Bibione Sand Storm ha chiuso la scorsa edizione e da cui riparte quest’anno, pronta a trasformare ancora una volta la spiaggia veneta in una spettacolare arena a cielo aperto. Da venerdì 23 a domenica 25 ottobre torna la terza edizione dell’unica tappa italiana del Campionato del mondo FIM Sand Races, con oltre 170 piloti già iscritti e tre giornate di gare, musica e intrattenimento che promettono di richiamare a Bibione migliaia di appassionati, famiglie e curiosi.
La prima edizione nel nome del fondatore, Massimo Zamparo
Quest’anno la manifestazione avrà anche un significato particolare: sarà la prima Bibione Sand Storm senza il suo fondatore Massimo Zamparo, scomparso lo scorso maggio a 61 anni, e la prima a portare ufficialmente il suo nome. Presidente del Moto Club BB1 e grande appassionato di motociclismo, Zamparo aveva ideato la manifestazione nel 2024, riuscendo a portare una competizione mondiale sull’arenile di Bibione e a farne, in appena due edizioni, uno degli appuntamenti di maggior richiamo dell’autunno sulla costa veneta.
A proseguire il progetto sono oggi la moglie Zineb Hathout, alla guida della società Sandstorm, e il Moto Club BB1, ora presieduto da Mauro Gervaso. Gli organizzatori hanno inoltre istituito uno speciale Trofeo Memorial Massimo Zamparo, che sarà assegnato al pilota proveniente da più lontano: un riconoscimento alla passione e all’impegno di chi affronta migliaia di chilometri pur di partecipare alla gara.
Tre giorni di gare e di grande spettacolo per tutti
Intanto a piazzale Zenith tutto è pronto per un altro weekend a tutto gas. Accanto al circuito, piazzale Zenith ospiterà per tre giorni il Sand Storm Village, con un fitto programma di spettacoli e attività pensati per conquistare proprio tutti. Dalle evoluzioni del freestyle acrobatico ai voli panoramici in elicottero e mongolfiera, fino alle esperienze in moto elettriche per i più piccoli e ai test drive in supercar per gli adulti. Spazio anche a musica, street food e aree espositive, mentre la Mototerapia di Vanni Oddera e la sua crew permetterà a bambini e ragazzi con disabilità di salire in sella e provare l’emozione del motocross, accompagnati in sicurezza da istruttori qualificati.
Il programma del weekend
Si comincia venerdì 23 ottobre, con la Baby Run e le attività dedicate alle scuole, insieme alla presentazione ufficiale dei team e alle verifiche tecniche. In serata, sarà invece la volta dell’atteso concerto di Radio Company.
Sabato 24, alle ore 9, il taglio del nastro darà il via alla prima giornata di gare, che culminerà dalle 18 con l’attesissima Night Race: la sfida in notturna che accenderà la spiaggia di luci, musica e adrenalina. Domenica 25 ottobre, invece, spazio alle manche decisive, con le premiazioni delle ore 16 chiuderanno la manifestazione.
In pista sono attesi alcuni dei più grandi nomi del motocross internazionale, dal britannico Todd Kellett, campione del mondo in carica, alla fuoriclasse italiana Kiara Fontanesi, sei volte iridata con il titolo mondiale femminile, passando per il francese Pablo Violet, campione del mondo in carica tra i quad e in cerca di riscatto sul circuito veneto.
Il colpo d’occhio, da piazzale Zenith, sarà quello delle grandi occasioni, confermando la capacità della spiaggia veneta di essere protagonista ben oltre la stagione estiva. E di farlo, ancora una volta, come teatro di un appuntamento di calibro mondiale.