Il Comune di Trieste ricorda che, dal 1° luglio 2026, corre l’obbligo, da parte di tutti i cittadini, di microchippare i gatti di proprietà.

Premesso  che, anche dietro conferma di ASUGI, le carcasse di gatti rinvenuti su suolo urbano sono assimilati a rifiuto solido urbano e che le stesse non possono permanere per un periodo prolungato, per ovvi motivi sanitari, qualora il Comune venga informato della loro presenza provvederà, tramite il Gestore dell’Igiene Urbana, alla loro raccolta e smaltimento.

Si sensibilizzano quindi tutti i proprietari di gatti indicando che:

  • necessita impedire la fuga e/o l’abbandono dei propri gatti, anche perché sanzionabile in base all’art. 33 della L.R. 20/2012 e successive modificazioni e integrazioni;
  • per esigenze sanitarie i corpi dei gatti rinvenuti verranno prontamente raccolti e smaltiti come rifiuto.

Si specifica che il Comune non si assume alcuna responsabilità sotto il profilo civilistico nei confronti del proprietario del “bene” gatto, in quanto la contingibilità sanitaria risulta sovraordinata.

Si invita  pertanto la cittadinanza, qualora venga rinvenuta la carcassa di un gatto su suolo pubblico, a contattare la Sala Operativa del Corpo di Polizia Municipale (tel. 040366111), che attiverà il Gestore dei rifiuti urbani per la rimozione della stessa.