Una giornata di pulizia ambientale lungo la costa di Barcola, con interventi sia sulla terraferma sia in mare e il coinvolgimento di persone impegnate in percorsi di esecuzione penale esterna. Domani, sabato 24 ottobre, volontari, studenti e subacquei saranno impegnati nella raccolta di plastica e altri rifiuti sul litorale triestino, nell’ambito della mobilitazione nazionale promossa da Plastic Free Onlus, organizzazione di volontariato impegnata nel contrasto all’inquinamento da plastica, e Seconda Chance APS, associazione attiva nel reinserimento socio-lavorativo delle persone detenute ed ex detenute.
L’iniziativa, che coinvolgerà complessivamente 24 città in dieci regioni italiane, è la prima mobilitazione nazionale dopo la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra le due associazioni e il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP) del Ministero della Giustizia. L’accordo prevede almeno due giornate nazionali all’anno, oltre ad attività locali, per promuovere educazione ambientale, cittadinanza attiva e percorsi di responsabilizzazione e inclusione sociale.
A Trieste l’appuntamento è fissato alle ore 10 in piazzale Biagio Marin, nella zona di Barcola, dove i volontari saranno affiancati da circa 12-15 persone seguite dall’Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna (UDEPE) di Trieste. La raccolta interesserà le aree costiere e gli spazi a ridosso del mare, con la partecipazione di studenti universitari e dei subacquei di Altritalia Ambiente, impegnati negli interventi in acqua.
Alla giornata contribuiranno anche i Vigili del Fuoco volontari, che offriranno supporto per l’eventuale rimozione di pneumatici e rifiuti ingombranti. Le attività comprenderanno inoltre interventi sui tronchi arenati tra gli scogli. L’organizzazione si avvale della collaborazione di AcegasApsAmga e del rapporto di collaborazione già avviato con il Comune di Trieste.
A coordinare l’iniziativa saranno i referenti Plastic Free Daniele Bosca, Patrick Victor Fara e Rocco Busdon, con l’obiettivo di coinvolgere cittadini e realtà associative in un intervento di cura di uno dei tratti di costa più frequentati della città.
“Barcola è un luogo particolarmente caro ai triestini, frequentato durante tutto l’anno e soprattutto nei mesi estivi – dichiara Daniele Bosca, referente regionale Plastic Free –. Abbiamo voluto organizzare una giornata che coinvolgesse più realtà del territorio, con volontari impegnati sia a terra sia in mare. La presenza delle persone seguite dall’UDEPE aggiunge un valore importante a questa iniziativa: lavorare insieme per ripulire uno spazio pubblico permette di condividere responsabilità, conoscersi e contribuire concretamente al benessere della comunità. È attraverso esperienze come questa che possiamo favorire occasioni di inclusione, superare i pregiudizi e dimostrare quanto il contributo di ciascuno possa fare la differenza”.
La mobilitazione si inserisce in un percorso di collaborazione già avviato tra Plastic Free e Seconda Chance, che attraverso le attività di volontariato ambientale coinvolge persone detenute e persone sottoposte a misure penali in esperienze di utilità collettiva. Il nuovo protocollo nazionale con il DAP punta a dare continuità a queste iniziative, favorendo il coinvolgimento di un numero crescente di istituti penitenziari e rafforzando le opportunità di responsabilizzazione e reinserimento sociale.
La partecipazione alla pulizia ambientale è aperta anche ai cittadini. Per conoscere i dettagli dell’appuntamento e iscriversi gratuitamente è possibile consultare la sezione eventi del sito www.plasticfreeonlus.it.