Ultima giornata, domenica 25 ottobre, per la ventinovesima edizione di Jazz & Wine of Peace 2026, organizzato da Circolo Controtempo con la direzione artistica di Enrico Bettinello: il Festival continua ad attraversare Collio friulano e sloveno, portando la musica di grandi artisti internazionali e giovani talenti in cantine, teatri, dimore storiche del territorio. Cinque gli appuntamenti del giorno in cartellone: dall’assolo della fisarmonicista e compositrice svizzera Lea Gasser all’attesissimo concerto dell’acclamato polistrumentista scozzese corto.alto, passando per il sound punk acustico del Teis Semey Quintet. Note e degustazione in cantina, con il Jazz & Taste a Tenuta della Casa a Cormòns, con protagonista il duo Zampini & Boni. Ultimo concerto aperto al pubblico all’Enoteca di Cormòns, alle ore 20.00, con il DAC Trio, per salutare insieme il Festival.
La giornata di domenica 25 ottobre si apre alle ore 11.00 alla Tenuta Villanova di Farra d’Isonzo con il concerto della fisarmonicista e compositrice svizzera Lea Gasser: un assolo in cui le potenzialità della fisarmonica si fondono con suoni elettronici e voce. Elementi di musica da camera contemporanea incontrano sonorità jazz, per paesaggi sonori sorprendenti e ricchi di sfumature. Una colonna sonora per sogni a occhi aperti e viaggi notturni della mente. Il concerto è sostenuto da Pro Helvetia.

Alle ore 13.00 la cantina Tenuta della Casa a Cormòns ospita l’ultimo Jazz & Taste del Festival, a cui partecipa il duo formato dal chitarrista Francesco Zampini e dal trombettista Cosimo Boni: standard americani e composizioni originali accompagnano la degustazione dei vini della casa, per un momento in cui il connubio tra jazz e vino trova la massima espressione.
Dal Friuli alla Slovenia, a Vila Vipolže, per il concerto delle 15.00 del quintetto capitanato dall’artista in residenza del festival, il giovane Teis Semey, tra i talenti più acclamati della scena musicale olandese. Il quintetto formato da José Soares al sax alto, Jesse Schilderink al sax tenore, Teis Semey alla chitarra, Jort Terwijn al basso e Giovanni Iacovella alla batteria, presenta En masse! un album selvaggio, acustico, energico e vivo, ricco di musica unica e originale. Con la combinazione di due sassofoni a esaltare le traiettorie della sezione ritmica, il Teis Semey Quintet è stato definito come “una pioggia di meteoriti ultraterrena”, che si muove all’unisono attraverso segnali non detti ed energia pura.
Alle ore 17.30 l’appuntamento è all’Azienda agricola Gradis’ciutta di San Floriano del Collio, per uno degli appuntamenti più attesi del festival: il live di corto.alto, l’alias del polistrumentista scozzese Liam Shortall. Definito dall’influente Gilles Peterson “una delle menti più brillanti della nuova scena jazz britannica, un suono che è pura energia”, corto.alto, giovane compositore, producer e polistrumentista di Glasgow arriva a Cormòns per chiudere il festival con un live di rara potenza viscerale e sonora. Nella sua musica convivono improvvisazione jazz, produzione elettronica, broken beat, dub e riferimenti hip-hop. Il suo primo album Bad With Names è stato selezionato per il Mercury Prize (2024) e ha vinto il premio Miglior Album agli Scottish Jazz Awards e il premio Artista dell’Anno ai Jazz FM Awards (2025) e anche il nuovissimo Some Small Fortune ne sta confermando il talento strabordante. Sul palco con corto.alto al trombone, basso, keys, electronics ci sono Graham Costello alla batteria ed electronics, Mateusz Sobieski al sassofono e
Ultimo appuntamento, alle ore 20.00, all’Enoteca di Cormòns (ingresso gratuito), con il DAC trio, per un viaggio musicale che nasce da un’esplorazione sonora senza confini, dove la tradizione si fonde con l’innovazione. Francesco Guidolin al sax, Gabriele de Leporini alla chitarra e Francesco Vattovaz alla batteria eseguono un repertorio caratterizzato da composizioni originali che raccontano storie, emozioni e sensazioni attraverso l’improvvisazione e il dialogo continuo tra i tre strumenti. Un mix di stili e ispirazioni che si uniscono per creare un’esperienza musicale fresca e originale.
Jazz & Wine of Peace 2026 è organizzato dal Circolo Controtempo in collaborazione con il Comune di Cormòns, con il sostegno della Regione Friuli-Venezia Giulia, del Ministero della Cultura, della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, di PromoTurismo FVG e del Comune di Gradisca d’Isonzo.