È un Arlecchino malandato quello che entra in scena e che provoca forti emozioni in platea. È su una sedia a rotelle. La maschera fa trasparire decadenza e sofferenza. Ha abbandonato il mondo di Satanasso ed è venuto tra gli umani, recependo le peggiori abitudini dal punto di vista dello stile di vita… Nel frattempo, ottobre si tinge di rosa e novembre di azzurro: sono i due mesi che la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori ha eletto per fare prevenzione alle due patologie più diffuse tra le donne e tra gli uomini; rispettivamente, il tumore al seno e quello alla prostata.

La sezione di Pordenone ha dunque messo in cartellone uno spettacolo teatrale sulla scorta di quanto visto a Pordenone Legge, dove Claudia Contin Arlecchino si è fatta ancora una volta apprezzare.

Ora la replica, destinata a suscitare emozioni, per far comprendere quanto uno stile di vita corretto ci possa far camminare su ambiti della nostra esistenza all’insegna della prevenzione. Una parola che deve far parte del nostro vivere quotidiano, attenti a quel “dodecalogo” che la Commissione Europea ha varato, indicando i fattori di rischio che tutti – oggi – devono cercare di evitare.

Da una parte c’è il “farsi del male”, dall’altra c’è il “farsi del bene”, vale a dire abbandonare abitudini negative. Questa è la sintesi della prevenzione, alla cui base ci sono fattori educativi legati a modelli di comportamento. Sono i caposaldi della lotta ai tumori.

La serata pordenonese prevista per giovedì 29 ottobre 2026 con inizio alle 20.30 all’Auditorium Concordia si svolgerà all’insegna del patrocinio dell’amministrazione comunale cittadina. Il programma della serata prevede anche una parte musicale ad accompagnare Claudia Contin; sarà comunque Arlecchino ad avere il compito di invitare sul palco, con le sue “provocanti emozioni”, i relatori chiamati a partecipare.

Ecco i loro nomi: lo statistico Luigino Dal Mas, epidemiologo presso il CRO di Aviano; Piero Belmonte, responsabile dell’urologia alla Casa di Cura San Giorgio; Guido Lucchini, ex medico di base e presidente dell’Ordine dei Medici di Pordenone, il quale affronterà anche l’aspetto economico della malattia, quando la prevenzione consente di ridurre i costi a carico del Sistema Sanitario Nazionale; e, infine, ancora dal CRO di Aviano, Samuele Massarut, chirurgo senologo, Direttore del Dipartimento di Chirurgia.