Incontro organizzato dal Mimit in collaborazione con Si.Camera e Camera di commercio venezia Giulia. Cecotti:”Si tratta di un’opportunità unica per le imprese che al contempo consente di garantire maggior benessere ai dipendenti e alla comunità di riferimento”
L’appuntamento organizzato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) assieme a Si.Camera, agenzia delle Camere di commercio e alla Camera di commercio Venezia Giulia rientra nel progetto nazionale di promozione e diffusione del modello di Società Benefit (SB) in Italia, con iniziative informative e formative volte a valorizzare i modelli di gestione d’impresa che operano in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori e ambiente.
“La Camera di commercio Venezia Giulia – ha ricordato la componente del consiglio camerale, Michela Cecotti – attraverso la sua azienda in house Aries, ha contribuito nell’azione di promozione delle opportunità offerte alle Società benefit, regolarmente iscritte all’interno del Registro delle Imprese e sulla cui congruità vengono svolte le opportune verifiche dall’Ente camerale con continuità. Promozione e monitoraggio delle condizioni che consentono di avere lo status di Società Benefit sono dunque due linee su cui la Camera della Venezia Giulia si è mossa negli anni. Va precisato, inoltre, che le Società benefit contribuiscono in modo rilevante alla continuità aziendale e alla creazione del business. Si tratta di un’opportunità unica per le imprese che al contempo consente di garantire maggior benessere ai dipendenti e alla comunità di riferimento”.
A seguire il saluto di Lucio Penso, direttore generale dell’Agenzia Lavoro & Sviluppo Impresa della Regione Friuli Venezia Giulia, che ha tratteggiato le finalità della giornata di confronto e approfondimenti.
L’impegno del Ministero sulle Società Benefit nasce dalla convinzione che un sistema produttivo sano e competitivo non possa prescindere dalla capacità delle imprese di generare valore non solo economico, ma anche sociale e ambientale.
“Un percorso – ha inteso ribadire Miura Fanello, di Invitalia – che si è consolidato nel tempo, attraverso il presidio normativo, il dialogo con gil stakeholder e, più recentemente, iniziative di promozione e valorizzazione del modello che crediamo non sia solo una questione di responsabilità. È anche una leva competitiva concreta – in termini di reputazione, di dialogo con investitori e sistema bancario, di accesso al credito e al capitale — con vantaggi tangibili soprattutto per le micro e piccole imprese”.
Con questa di Trieste sono 18 le tappe che in 12 mesi esatti Si.Camera – in collaborazione con le Camere di commercio – ha realizzato nel road show itinerante in affiancamento al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per valorizzare i modelli di gestione d’impresa che operano secondo i criteri previsti dalla Legge 28 dicembre 2015, n. 208.
“Siamo soddisfatti – ha dichiarato Monica Onori, funzionaria di Si.Camera – per il contributo apportato in termini, soprattutto, di diffusione culturale di questo modello e di progressiva costruzione e alimentazione di un ecosistema impegnato nello sviluppo sostenibile del Paese”.
E viste le finalità di promozione dell’incontro a Marco Carra, dello Studio Degrassi, Siard & Associati, è spettato il compito di approfondire la genesi e le caratteristiche della Società benefit, con un focus sulle concrete modalità operative per diventare SB, nonchè le opportunità e le conseguenze che ne derivano. A seguire Luminita Naca, sempre dello Studio Degrassi, Siard & Associati, ha invece esposto i principali aspetti della relazione d’impatto.
A seguire le testimonianze aziendali che hanno visto protagoniste la Edilimpianti Trieste Società benefit, Sultan Società benefit, Fast Computing Società benefit, Optimens Società Benefit. In particolare Optimens è una realtà imprenditoriale triestina arrivata prima alla quarta tappa della Benefit Competition, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Optimens è una startup innovativa e società benefit fondata da quattro donne: Monica Belfiore, neuroscienziata; Olga Puccioni, psicologa con un dottorato in neuroscienze; Valentina Mengarelli, laureata in fisica ed esperta di analisi dei dati; Dorina Stanculescu, esperta di marketing. Quattro percorsi professionali differenti riuniti nella stessa iniziativa. Il risultato di Padova presso lo SMACT Competence Center dà risalto a questa squadra femminile e al lavoro sviluppato dalla sede triestina. Optimens ha conquistato il riconoscimento a Padova grazie a Calliope, una piattaforma di allenamento cognitivo telefonico per la popolazione senior, con l’obiettivo di favorire il benessere cognitivo e contrastare isolamento sociale e digital divide, contribuendo attivamente all’inclusione delle fasce più vulnerabili della popolazione. Destinatari di Calliope: persone senior, familiari, caregiver, aziende e istituzioni pubbliche.