Dall’esperienza di un festival dedicato agli alberi a una proposta di collaborazione tra Comuni limitrofi per la cura del verde: TreeArt Festival e Comune di Buttrio sono stati tra i protagonisti del primo incontro europeo delle Tree Cities of the World (TCOW), che di è tenuto nei giorni scorsi in Spagna, a Malaga. A rappresentare quella che si è distinta come unica realtà comunale italiana presente, sono stati l’ideatrice e curatrice del TreeArt festival Patrizia Minen e il sindaco di Buttrio Eliano Bassi.
Il forum ha riunito amministratori, tecnici, ricercatori ed esperti di forestazione urbana da tutta Europa, per confrontare politiche e strumenti di gestione sostenibile del patrimonio arboreo. Al centro delle due giornate, il ruolo degli alberi come infrastrutture verdi fondamentali per affrontare i cambiamenti climatici, insieme a governance, partecipazione e comunicazione.
Buttrio, riconosciuta Tree City of the World 2025 nell’ambito del programma promosso da FAO e Arbor Day Foundation, ha presentato un’esperienza nata proprio grazie a TreeArt. Nel tavolo dedicato alla divulgazione e al coinvolgimento dei cittadini, Patrizia Minen ha ripercorso la nascita e le edizioni del festival: dagli incontri tecnici del 2019 alla prima edizione del 2020, fino ai temi della foresta urbana, della siccità, del suolo e delle connessioni ecologiche. Un laboratorio che, attraverso il dialogo tra scienza e arte, ha preparato il terreno al riconoscimento internazionale.
«Il Festival ha trasformato un evento in un processo e un parco in un laboratorio permanente – ha sottolineato Minen –. Ha significato trasformare l’albero da oggetto del paesaggio a soggetto della vita pubblica».
Alla tavola rotonda dei sindaci, Bassi ha illustrato il lavoro dell’amministrazione: regole che riconoscono il valore ecologico degli spazi verdi, nuove piantagioni, suoli più permeabili, monitoraggio degli alberi e scelta di specie adatte al clima futuro. «Verde pubblico e verde privato concorrono insieme alla qualità ecologica della città», ha spiegato il Sindaco.
Accanto all’interesse suscitato dal festival, il confronto di Malaga ha offerto l’occasione ai due rappresentanti friulani per lanciare un’ipotesi di progetto intercomunale nella Comunità del Friuli Orientale, che coinvolga Cividale del Friuli, Moimacco, Pradamano, Premariacco, Prepotto, Remanzacco e San Giovanni al Natisone: quello di estendere oltre Buttrio alcuni principi delle Tree Cities, condividendo criteri per i censimenti, formazione dei tecnici, regole e soluzioni basate sulla natura. Una possibile esperienza pilota, ancora da sviluppare, per collegare la gestione del verde alla scala del territorio. «Una Tree City che non custodisce il proprio riconoscimento, ma lo usa per mettere in movimento un territorio», come ha spiegato di Bassi.