The Safe Place e NEURALIGN si aggiudicano il primo incentivo nelle categorie Start Up ed Early Stage del contest dedicato allo sviluppo di nuovi modelli di business e tecnologie emergenti
Sono “The Safe Place” di Stefano Gelain e “NEURALIGN” di Elena Varini i progetti che si sono aggiudicati il primo posto, rispettivamente per le categorie Start Up ed Early Stage, del Contest Innovazione Cesare Bigolin 2026. L’iniziativa, promossa da CUOA Business School, è nata per ricordare l’Alumno Cesare Bigolin, che ha sempre incarnato i valori di creatività, energia e visione, con l’obiettivo di valorizzare le idee imprenditoriali e le startup nate all’interno delle Community dell’istituto. Quest’anno il contest ha visto la collaborazione di Le Village by CA Triveneto, l’acceleratore di futuro del Nord-Est: un ecosistema di open innovation che fa incontrare le ambizioni delle startup con la forza delle grandi aziende.
Per la categoria Start Up il primo posto è stato assegnato a Stefano Gelain, che ha presentato “The Safe Place – AI for Predictive Safety”, un sistema di videosorveglianza intelligente che impiega l’intelligenza artificiale per prevenire incidenti e aumentare la sicurezza nei luoghi di lavoro. Al secondo posto della medesima categoria si è posizionato Alessandro Barbiero con “Aqualis”, una soluzione ambientale per la raccolta di plastiche, microplastiche e idrocarburi da fiumi, laghi e aree portuali.

Per la categoria Early Stage, la prima classificata Elena Varini ha convinto la giuria con “NEURALIGN – da tecnologia validata a impresa scalabile“, una piattaforma MedTech che integra software e tecnologie biomeccaniche per rendere la riabilitazione clinica più efficace e personalizzata. Il secondo posto è andato a Marco Sebastiano Gallina per “FOX – Financial Operating System”, piattaforma fintech progettata per supportare le microimprese nelle decisioni economiche e nella gestione della liquidità.
Assegnate anche le Menzioni Speciali dei Soci Sostenitori CUOA: per il segmento Start Up, Stefano Gelain con “The Safe Place”, mentre per l’Early Stage il riconoscimento è andato a Luca Maestrelli e Daniele Campesan per “Humanoids Solutions for Advanced Factories”, un servizio per rendere i robot umanoidi accessibili alle PMI manifatturiere tramite un modello “Humanoid as a Service”.
“Il Contest Cesare Bigolin si conferma ancora una volta uno strumento utile per monitorare e supportare la nascita di nuove realtà imprenditoriali all’interno del nostro network. I progetti presentati in questa edizione hanno mostrato un forte orientamento all’applicazione di tecnologie avanzate, in risposta a esigenze concrete del mercato”, ha commentato Federico Visentin, Presidente di CUOA Business School.
«Il Contest Cesare Bigolin rappresenta un’importante opportunità per valorizzare il talento e sostenere lo sviluppo di nuove idee imprenditoriali. La collaborazione con CUOA Business School riflette il nostro impegno nel creare connessioni tra formazione, innovazione e mondo delle imprese, offrendo ai progetti più promettenti opportunità concrete di crescita attraverso l’ecosistema di Le Village by CA Triveneto», ha dichiarato Matteo Di Biagi, Direttore di Le Village by CA Triveneto.
La serata finale è stata introdotta e moderata da Eda Fetahu, Corporate Innovation Manager di Le Village by CA Triveneto, che ha offerto un’analisi sui trend emergenti e sui nuovi modelli di business. Il programma ha visto le presentazioni curate da Mirca Toniolo, Community Manager Alumni CUOA, e da Michela Rossetto, Soci Sostenitori e Complexity Community Manager. L’evento ha inoltre dato spazio alle storie di innovazione grazie al dialogo con gli Alumni CUOA Gianpiero Giuliano, CEO di Liquid Mine Srl, e Lorenzo Torresin, Director Global Alliances in myMeta e già assegnatario del primo posto al Contest nel 2024.