Collaboratori in crescita, per il 94% residenti in Friuli Venezia Giulia e nel Veneto orientale; l’80% delle forniture proveniente dalla regione; energia elettrica acquistata interamente da fonti rinnovabili; nuove certificazioni per la qualità, l’ambiente e la sicurezza. Sono alcuni dei risultati contenuti nel Bilancio di Sostenibilità 2025 della società Lignano Pineta, presentato oggi all’Hotel President Lignano alla presenza di collaboratori e stakeholder. Il documento, che recepisce le ultime indicazioni europee in materia di rendicontazione e rispetta gli standard europei di riferimento, descrive le attività dell’azienda sul piano ambientale, sociale, economico e della governance, misura i progressi raggiunti e indica gli obiettivi futuri.
Il report, relativo all’esercizio 2025, descrive le attività e le pratiche adottate dall’azienda sul piano ambientale, sociale, economico e della governance. Misura i progressi rispetto agli obiettivi fissati negli anni precedenti e indica quelli per il futuro, confermando l’attenzione della società per la crescita della destinazione turistica e del territorio.
«La sostenibilità, per noi, è prima di tutto cura delle persone che lavorano con noi e della comunità in cui operiamo, oltre che della spiaggia e della pineta – commenta la vicepresidente della società Lignano Pineta, Vera Ardito –. Condividere i risultati e gli obiettivi del Bilancio con i collaboratori e gli stakeholder rafforza il dialogo e ci aiuta a definire insieme le priorità per il futuro».
Sul fronte ambientale, sono stati attivati due impianti fotovoltaici per complessivi 165 kWp e classificati come produttore nella Comunità Energetica Rinnovabile Balneare di Lignano. Nel 2025 i consumi di combustibili ed elettricità sono stati pari a 1.466,20 MWh, le emissioni di gas serra a 294,52 tonnellate di CO₂ equivalente, calcolate con il metodo location-based, e l’acqua prelevata a 24.364 metri cubi.

Diverse le iniziative per un uso responsabile dell’acqua, dall’irrigazione automatica delle aree verdi sul Lungomare Kechler alle pistole temporizzate al Porto Turistico Marina Uno fino all’utilizzo di acqua ozonizzata ad alta pressione per le pulizie e le sanificazioni all’Hotel President Lignano. Nell’ambito dell’economia circolare, la società partecipa al progetto “Rifiuti Zero”, promosso dal Comune di Lignano Sabbiadoro e dall’Università di Udine oltre al recupero della sabbia derivante dalla vagliatura delle alghe raccolte sulla battigia. Per la stagione 2026, circa 1.000 metri cubi di sabbia, equivalenti a più di cinquanta camion, sono stati ricollocati sull’arenile di Lignano Pineta. L’intervento, sostenuto economicamente dalla società, è stato reso possibile da un iter autorizzativo regionalei. Tra le iniziative per il territorio figura anche la riqualificazione della rotatoria di piazza Marcello D’Olivo, arricchita con oltre duecento essenze e piante autoctone.
Particolare attenzione è riservata alla pineta demaniale. In collaborazione con il Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali dell’Università degli Studi di Udine, sugli undici ettari di pineta sono stati avviati la mappatura LiDAR con drone, il censimento degli alberi e il monitoraggio ambientale. I primi dati indicano circa 680 alberi per ettaro, un’altezza media di 20,6 metri e uno stock medio di carbonio nella componente arborea di circa 75 tonnellate per ettaro. È stato inoltre avviato il percorso verso la certificazione PEFC del Verde Urbano – la terza a livello nazionale – che comprende la predisposizione di un Piano di Gestione Forestale e la valutazione dei servizi ecosistemici. La pineta è anche un luogo dedicato al benessere e al turismo esperienziale, con attività di Forest therapy con pazienti fragili e oncologici, Forest bathing e yoga.
Sul piano sociale, i dipendenti sono passati dai 97 del 2023 ai 104 del 2024, fino ai 109 del 2025: 68 uomini e 41 donne. Il 94% risiede in Friuli Venezia Giulia o nel Veneto orientale. All’inizio del 2026 la società ha ottenuto la certificazione UNI/PdR 125:2022 per la parità di genere, un risultato che si affianca alle attività di formazione sulla salute, sulla sicurezza sul lavoro e sulla sostenibilità. Quanto alle forniture, l’80% proviene dal Friuli Venezia Giulia, il 18% dal resto d’Italia e il 2% dall’estero; l’84% degli approvvigionamenti avviene entro un raggio di 70 chilometri dal Comune di Lignano Sabbiadoro.
La società continua, inoltre, a sostenere eventi e manifestazioni della comunità locale: dagli Incontri con l’autore e con il vino al Premio Hemingway, dalla Festa delle Cape al Carnevale d’a…mare, dalla Corsa delle Rose a L’Incendio del Mare, fino all’appuntamento internazionale con il Triathlon. Prosegue anche la collaborazione con le scuole professionali turistiche di Udine e Lignano.
Nel 2025 si è ampliato il sistema di certificazioni. La sede centrale, la spiaggia e il magazzino, già certificati UNI ISO 9001, 14001 e 13009, hanno ottenuto la UNI ISO 45001 per la salute e la sicurezza sul lavoro. Il Porto Turistico Marina Uno ha conseguito le certificazioni ISO 9001, 14001 e 45001, mentre l’Hotel President Lignano dispone della certificazione GSTC. All’inizio del 2026 la società ha ottenuto anche la certificazione UNI/PdR 125:2022 per la parità di genere.
Guardando avanti, il Bilancio indica tra gli obiettivi la cura programmata della pineta e delle aree verdi, con nuove piantumazioni coerenti con il contesto locale, e il progetto di valorizzazione sostenibile della pineta demaniale insieme all’Università di Udine. La società intende inoltre valutare l’acquisto o la ristrutturazione di ulteriori alloggi da destinare ai dipendenti, rafforzare la formazione, mantenere le certificazioni ottenute e avviare il percorso per l’adozione del Modello Organizzativo previsto dal D. Lgs. 231/01 e per il Rating di Legalità.
«Il Bilancio di Sostenibilità è lo strumento con cui misuriamo, da un anno all’altro, la coerenza tra ciò che ci siamo prefissati e ciò che realizziamo – commenta il presidente Giorgio Ardito –. I risultati del 2025, dalla crescita dei collaboratori alle nuove certificazioni, dall’energia da fonti rinnovabili al lavoro sulla pineta, riflettono la dedizione dell’azienda a una crescita sostenibile e responsabile, radicata nel territorio che da oltre settant’anni è la nostra casa. Un ringraziamento va a tutti i collaboratori, il cui impegno rende possibili questi risultati».
La società Lignano Pineta, guidata dalla famiglia Ardito dal 1979, opera nei settori turistico, nautico e ricettivo. Gestisce lo stabilimento balneare con sette recapiti spiaggia e altri servizi a Lignano Pineta, il Porto Turistico Marina Uno con 400 posti barca, l’Hotel President Lignano e l’Hotel Marina Uno a Lignano Riviera.