Si sono svolte questa mattina, giovedì 29 ottobre, le consuete cerimonie commemorative promosse per onorare la memoria dei Caduti e dei Defunti. Agli omaggi istituzionali hanno preso parte il vicesindaco Serena Tonel e l’assessore alle Politiche delle Risorse Umane Stefano Avian.

Come da tradizione, le commemorazioni si sono articolate lungo due distinti itinerari sul territorio:

Il vicesindaco Serena Tonel, in rappresentanza del sindaco Roberto Dipiazza, ha guidato la delegazione congiunta con i sindaci e i rappresentanti dei Comuni della provincia (Muggia, San Dorligo della Valle-Dolina, Monrupino, Sgonico e Duino-Aurisina). Il percorso è iniziato in piazza Marconi a Muggia e ha toccato i principali luoghi del ricordo e del sacrificio della provincia, tra cui il Parco della Memoria di Dolina, la Risiera di San Sabba, il Monumento ai quattro sloveni fucilati nel 1930 all’Osservatorio di Basovizza, la Foiba di Basovizza, il Poligono di Villa Opicina (Fucilati condannati tribunale speciale), Poligono (71 Fucilati), Poligono (cippo commemorativo), la Foiba n. 149 di Monrupino, il Monumento a tutte le vittime del Fascismo in località Zolla, concludendosi infine con i monumenti di Sgonico (davanti al Municipio), Aurisina Cave (monumento a tutti i Caduti) e Aurisina Paese (monumento ai Caduti).

In contemporanea, una seconda delegazione municipale guidata dall’assessore Stefano Avian è partita da piazza Piccola. Le tappe hanno incluso il Cimitero austro-ungarico di Prosecco, il Cimitero di Sant’Anna (con soste al Cippo Rastrellatori, al Monumento ai Caduti, al braciere, al Monumento ai Caduti del ‘53 e l’omaggio alle tombe degli ex sindaci Spaccini, Bartoli, Franzil, Miani, Rossi, Agnelli e Cecovini), il Cimitero di Servola (Stele alle vittime del bombardamento del 20 aprile 1916), la targa Beltramini in viale D’Annunzio e la lapide ai Caduti Triestini dell’Esercito e della Marina imperiale austro-ungarica a San Giusto, prima del rientro finale in piazza Unità d’Italia.