Con l’avvicinarsi del Natale, la ricerca del dettaglio perfetto per i momenti di condivisione si fa più intensa. In questo scenario di luci e attesa, Col Vetoraz sceglie di parlare del Brut Rosa 12 Lune di Col Vetoraz si distingue svelando una seducente tonalità oro rosa dai riflessi inconfondibili, che evocano i salotti festivi e la raffinatezza delle grandi occasioni. Una bollicina preziosa, pronta a diventare il simbolo cromatico e sensoriale del periodo più magico dell’anno. Ideale per firmare pranzi prenatalizi, gli scambi di auguri più esclusivi o per essere custodito sotto l’albero come dono per i wine lovers più appassionati.
“Questo brut è una delle espressioni del nostro modo di fare spumante – spiega Francesca Miotto, responsabile Comunicazione ed Eventi per Col Vetoraz – Per raggiungere questo risultato abbiamo fatto numerose prove ma alla fine ci siamo assestati sul 12, il numero più appropriato per esaltare l’eleganza di questo vino, e che funge da indicatore del periodo ideale per la sua maturazione.
Il Brut Rosa Dodici Lune è un vino spumante ottenuto da uve Pinot Nero dell’Alto Adige vinificate in rosa. L’idea che ha portato alla sua realizzazione, nasce dall’esigenza di lavorare ad un prodotto che potesse confrontarsi a testa alta con un altro metodo classico ed avere risultati simili in termini di qualità ma più eleganti nelle sfumature. Ci si è ispirati al metodo adottato nelle gallerie dello champagne, ma riproponendolo in autoclave. Il vino viene mantenuto per 60 giorni ad una temperatura di 13-13,5 gradi per la fermentazione. Successivamente, per un periodo di dodici lune, equivalente a undici mesi secondo il metodo di spumantizzazione charmat lungo, la temperatura viene abbassata a 11-11,5 gradi per permettere la maturazione preservandone l’eleganza.

Un perlage fine e persistente accarezza il palato, mentre la straordinaria freschezza si sposa a una struttura armonica dal bouquet elegante. Asciutto e di buona lunghezza, i suoi profumi richiamano la frutta di bosco e il lievito maturo.
Grazie a questa struttura bilanciata, questo spumante si rivela un eccezionale alleato gastronomico. Ottimo come aperitivo, è perfetto per gli antipasti di pesce crudo, o per un risotto ai frutti di mare, o con lo scorfano con pomodorini e olive taggiasche, ma si abbina bene anche al baccalà al forno bilanciandone la tipica grassezza pulendo la bocca e lasciando una sensazione di armonia. Può inoltre accompagnare egregiamente pesci dal carattere più deciso come i moscardini al sedano o i fasolari o ancora una tartare di manzo, costolette d’agnello alla Villeroy, Pavé di patate con taleggio fuso e tartufo bianco o una insalata di salmone affumicato ed avocado.
È un vino che racconta una storia di tempo, cura e passione, le stesse componenti che rendono unico il rito del Natale. Il conto alla rovescia per i giorni di festa è ufficialmente iniziato, e il Brut Rosa 12 Lune è pronto a diventarne il protagonista indiscusso, portando nel calice l’emozione, la luce e l’eccellenza del saper fare vinicolo.
Col Vetoraz Spumanti S.p.A.
Situata nel cuore della Docg Valdobbiadene, la cantina Col Vetoraz si trova a quasi 400 mt di altitudine, nel punto più alto dell’omonimo colle parte delle celebri colline del Cartizze. È proprio qui che la famiglia Miotto si è insediata nel 1838, sviluppando fin dall’inizio la coltivazione della vite. Nel 1993 Francesco Miotto, discendente di questa famiglia, assieme all’agronomo Paolo De Bortoli e all’enologo Loris Dall’Acqua hanno dato vita all’attuale Col Vetoraz, una piccola azienda vitivinicola che ha saputo innovarsi e crescere e raggiungere in soli 25 anni il vertice della produzione di Valdobbiadene Docg sia in termini quantitativi che qualitativi, con oltre 2.200.000 kg di uva Docg vinificata l’anno da cui viene selezionata la produzione di 1.000.000 di bottiglie. Oggi, oltrepassati i 30 anni la sfida è quella di riuscire a mantenere nel tempo questa importante posizione conquistata; questo anche grazie all’entrata in azienda di Francesca e Daniele Miotto, figli del proprietario, che condividono e perseguono la stessa filosofia dei predecessori, con il dinamismo e la visione tipica delle giovani generazioni. Grande rispetto per la tradizione, amore profondo per il territorio, estrema cura dei vigneti e una scrupolosa metodologia della filiera produttiva e della produzione delle grandi cuvée, hanno consentito negli anni di ottenere vini di eccellenza e risultati lusinghieri ai più prestigiosi concorsi enologici nazionali ed internazionali.