SEI GIORNI DI CINEMA, INCONTRI E VISIONI DEL FUTURO PER CELEBRARE I 100 ANNI DEL GENERE
Comincia martedì 3 novembre, la 26ª edizione del Trieste Science+Fiction Festival, che quest’anno celebra i 100 anni della fantascienza: un secolo dall’arrivo di Amazing Stories, la rivista fondata da Hugo Gernsback nel 1926 che contribuì a definire e diffondere il genere. Fino a domenica 8 novembre, Trieste diventerà il punto d’incontro per gli appassionati di cinema fantastico, con oltre 60 anteprime cinematografiche e tantissimi appuntamenti dedicati alla scienza e all’immaginazione del futuro.
Organizzato dal centro ricerche e sperimentazioni cinematografiche e audiovisive La Cappella Underground, il festival celebra questo anniversario attraversando le molteplici forme della fantascienza: dal cinema alle narrazioni letterarie, dalle nuove frontiere tecnologiche alle domande sul futuro del pianeta e della società. Un viaggio attraverso un secolo di immaginari, paure e possibilità, per interrogarsi sul modo in cui la fantascienza ha raccontato il presente e continua a immaginare ciò che ci attende.
La cerimonia d’apertura si terrà alle ore 20.00 al Politeama Rossetti, seguita dall’anteprima italiana di “The Squirrel” di Markus Lehmusruusu (Finlandia/Paesi Bassi/Svezia, 2026). Una commedia distopica dalle sfumature ecologiste e surreali, ambientata in un futuro in cui la natura e gli animali sono stati sostituiti da creature sintetiche. La proiezione vedrà la presenza del regista e dell’attrice Mimosa Willamo.
La serata proseguirà alle 22.30, sempre al Politeama Rossetti, con l’anteprima italiana di “Species” (Sanguine) di Marion Le Coroller (Francia, 2026). Un body horror che riflette sulle pressioni del mondo del lavoro e sul disagio delle nuove generazioni attraverso la storia di Margot, giovane tirocinante in un pronto soccorso alle prese con pazienti affetti da misteriosi sintomi, che iniziano a manifestarsi anche sul suo corpo.
Il programma di martedì 3 novembre accompagnerà il pubblico anche alla scoperta delle diverse tappe della storia e delle evoluzioni del genere, con le proiezioni di Sci-Fi Classix al Cinema Ariston: alle 11.00 “2+5 Missione Hydra” di Pietro Francisci (Italia, 1966), avventura spaziale in cui un gruppo di scienziati viene catturato da extraterrestri provenienti dall’Idra; alle 17.30 “L’uomo invisibile” di James Whale (USA, 1933), classico dell’horror fantascientifico tratto dal romanzo di H. G. Wells, con Claude Rains nei panni di uno scienziato che scopre il segreto dell’invisibilità e precipita nella follia.
Anche gli incontri allo Sci-Fi Dome di Piazza della Borsa declineranno il tema del futuro attraverso prospettive scientifiche, culturali e ambientali. Alle 11.00, nell’ambito di Things To Come, lo scrittore e traduttore Francesco Verso guiderà il pubblico alla scoperta del solarpunk, movimento culturale e letterario che immagina società sostenibili, capaci di coniugare tecnologia e natura. Alle 12.00, insieme a Francesco Scarel, sarà protagonista di “Carsopunk: Il futuro vien dal Carso”, incontro realizzato in collaborazione con Liminal Research e Festival dell’Acqua, dedicato alle visioni del futuro ispirate al territorio carsico.
Alle 16.00, per Amazing Perspectives, Francesco Verso approfondirà il ruolo della fantascienza cinese nell’incontro “Fantascienza cinese: storytelling come strumento di soft power”, dedicato alla crescita del genere e alla sua capacità di influenzare l’immaginario culturale e tecnologico, l’identità nazionale e le relazioni internazionali.
Il programma dei talk gratuiti di Mondofuturo proseguirà alle 17.00 con Daniele Tavagnacco ed Erik Romelli e “La nuova frontiera dell’esplorazione spaziale”, un viaggio tra ricerca, missioni scientifiche e nuove sfide tecnologiche. Alle 18.00 Stefania Divertito presenterà “Guerra e clima. Quando i conflitti avvelenano la Terra”, incontro sulle conseguenze ambientali dei conflitti armati, dall’inquinamento delle acque e del suolo alla distruzione degli ecosistemi.
Dal 3 all’8 novembre sarà inoltre visitabile gratuitamente alla Sala Xenia una mostra dedicata alle migliori tavole di Spugna, fumettista e autore del poster ufficiale della 26ª edizione del festival.
QUI IL PROGRAMMA COMPLETO:
www.sciencefictionfestival.org/tsff-calendario-2026
