E SABATO 7 NOVEMBRE, INAUGURA LA MOSTRA IN SALA VERUDA
Dal oggi e fino al 21 novembre 2026 Trieste celebrerà i suoi Ricreatori comunali con un percorso che attraversa passato, presente e futuro di una realtà che da più di cent’anni accompagna la crescita dei bambini e dei ragazzi dai 6 ai 18 anni.
Nati nel 1908 come luoghi di gioco e apprendimento, i Ricreatori sono oggi un importante presidio culturale e sociale della città: spazi in cui, grazie al prezioso lavoro quotidiano di maestri e maestre, si accompagnano migliaia di bambini e ragazzi nella crescita, a fianco delle famiglie nel complesso e spesso difficile compito educativo.
Il programma delle manifestazioni si è aperto oggi pomeriggio alla presenza dell’Assessore alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia, Maurizio De Blasio, con una festa che ha portato il gioco nel cuore della città, in Piazza dell’Unità d’Italia, dove i bambini e i ragazzi dei Ricreatori comunali si sono ritrovati per far vivere e rivivere i giochi di ieri e di oggi, dalla corda alla campana ai cerchi, accompagnati dalla Banda della Polizia Locale diretta dal M° Fabio Benolli.
Nello stesso momento, in ogni Ricreatorio si è giocato e ci si è divertiti con le stesse attività, seguendo un unico filo conduttore.
“Siete veramente emozionanti, è bellissimo vedervi qui tutti insieme” ha esordito De Blasio, rivolgendosi ai circa 200 bambini e i ragazzi dei 13 Ricreatori comunali presenti in piazza per celebrare quello che l’Assessore ha definito “un patrimonio preziosissimo che abbiamo ereditato dal passato e che conserva tuttora l’idea originale, cioè quella di crescere divertendosi e apprendere con lo svago, accompagnando bambini e ragazzi nella crescita e nell’educazione fornendo loro la possibilità di imparare e praticare arte, musica, sport, socializzare e creare relazioni. Tutto questo, offrendo contemporaneamente un supporto alle famiglie”.
De Blasio ha rivolto quindi un ringraziamento “alle maestre e ai maestri di ricreatorio, alle coordinatrici e ai coordinatori per il lavoro che svolgono ogni giorno, a tutti coloro che hanno consentito di realizzare la mostra che si inaugurerà domani e questa festa, a cominciare da Manuela Salvadei, Direttrice dei Servizi Educativi Integrati e dalla Responsabile del Coordinamento Pedagogico dei Servizi Educativi del Comune di Trieste, Antonella Brecel per il supporto e infine la Banda della Polizia Locale”.
Un pensiero e un ringraziamento sono andati quindi “a Nicolò Cobolli e a tutti i fondatori che più di 100 anni fa ci hanno regalato questo mondo bellissimo e prezioso. Infine grazie a tutti i ragazzi e ragazze che sono qui oggi a cui voglio dire che ci si diverte veramente solo quando si divertono tutti. Quindi buon divertimento e buona vita” ha concluso De Blasio.
E sabato 7 novembre alle 10.30 si terrà presso la Sala Veruda che accoglierà, con l’attigua sala Fittke, i visitatori ogni giorno dalle 10.00 alle 17.00 fino al 21 novembre, l’inaugurazione della mostra celebrativa dei Ricreatori comunali Ieri, Oggi… Ricre! Un campo per crescere.
Nel corso delle due settimane, saranno realizzati inoltre laboratori artistici e di lettura, in orario mattutino a cura dei maestri dei Ricreatori comunali.
La Sala Fittke ospiterà una sezione video, con interviste, ricordi e riflessioni di chi ha vissuto l’esperienza dei Ricreatori come allievo o ha contribuito, con il proprio lavoro, a rafforzarne l’identità nel tempo. In questo spazio avremo modo di conoscere anche la realtà del Polo Giovani – Youth Center “Toti”, nato nel 1910 come secondo Ricreatorio di Trieste e ora punto di riferimento per le realtà giovanili cittadine fino ai 35 anni.
Accanto al percorso espositivo, sono previsti due appuntamenti dedicati alla memoria e alle voci dei Ricreatori.
Martedì 10 novembre, alle 15.30, il Ricreatorio comunale Padovan (ingresso da via Padovan, 1) renderà omaggio al suo fondatore con la Maratona Cobolli: coordinatori pedagogici, educatori, bambini, ragazzi e genitori si alterneranno nella lettura di I Ricreatori. Ordinamento e vita, scritto da Nicolò Cobolli nel 1914, per riscoprirne l’attualità. A dare colore alla lettura contribuiranno il coro dei bambini del Ricreatorio comunale Lucchini, guidato da Roberta Ghietti e le note della tromba di Andrea Bergamasco e del flauto traverso di Luisa Franco, maestri di Ricreatorio.
Venerdì 13 novembre, infine, alle 17.00 al Polo Giovani – Youth Center “Toti” di via della Cattedrale, 4/a, saranno a confronto diverse generazioni lungo una simbolica linea del tempo. Saranno i ragazzi più grandi del Ricreatorio comunale Fonda Savio a intervistare alcuni ex allievi che dai campi di “Ricre” sono partiti: Alberto Tonut, ex allievo del Ricreatorio comunale Padovan e ex giocatore della Nazionale Italiana di basket; Jelena Stoicevic, cresciuta al Ricreatorio comunale Ricceri e oggi maestra di Ricreatorio; Luca Chiancone, ex allievo del “De Amicis” e già pugile professionista nei pesi medi; Michele Sommariva, ex allievo anche lui del “Padovan” e oggi bibliotecario della Scuola di lingue dell’Università degli Studi di Trieste.