A Verona dal 12 al 15 aprile al Padiglione 6 la collettiva regionale con 80 produttori: quest’anno anche altre 31 aziende vitivinicole e il padiglione Bio si allineeranno al format dello stand regionale

Ben 80 postazioni all’interno dello stand in un’area di 1.500 metri quadrati, un format uniformato anche per 31 delle aziende fuori dalla collettiva regionale, 15 masterclass e il padiglione Bio che da quest’anno riprenderà la grafica dell’allestimento principale con le sette realtà vitivinicole presenti. Sono queste le principali novità con le quali il Friuli Venezia Giulia parteciperà alla 58ma edizione di Vinitaly, evento internazionale per il mondo del vino che dal 12 al 15 aprile, a Verona, porterà il meglio dell’enologia regionale. Il concept dello stand che ha debuttato lo scorso anno, con un messaggio che intreccia vino, cultura, territorio e laboriosità di una terra vocata all’eccellenza, farà da cornice alla manifestazione in cui ancora una volta Ersa – Agenzia regionale per lo sviluppo rurale e PromoTurismoFVG si affiancheranno per una migliore promozione del comparto agroalimentare e dell’intero territorio.

L’inaugurazione, al padiglione 6, è in programma il 12 aprile alle 14.30, mentre alle 14 è previsto un breve format, sempre nella piazza centrale dello stand, in cui si parlerà di vino e territorio. Ben 15, infine, gli appuntamenti tra incontri e degustazioni organizzati per far conoscere agli interessati il mondo del vino del Friuli Venezia Giulia, nonché un “welcome party” organizzato per buyer e giornalisti.

LE NOVITÀ: IMMAGINE COORDINATA PER ALTRE 31 CANTINE

Raccontare il sistema vino connettendolo con il suo territorio e mettendo sempre più al centro l’essere umano con le sue passioni è stato il messaggio che ha guidato la progettazione e la realizzazione del concept dello stand del Friuli Venezia Giulia, che nel 2025 ha debuttato con uno spazio di forte impatto per valorizzarne identità e qualità. Per questa edizione la Regione ha voluto amplificare il messaggio estendendo anche a 31 delle aziende fuori dalla collettiva la possibilità di uniformarsi all’immagine coordinata, attraverso l’esposizione di un totem e l’utilizzo di un kit (glacette, sputacchiera e badge espositore). Anche al padiglione Bio (Padiglione C – Organic Hall) le sette aziende – lo scorso anno erano sei – sarà allestito come lo stand della collettiva, in un’area di 74 metri quadrati in cui oltre alle postazioni ci sarà un infopoint con il personale di PromoTurismoFVG a disposizione del pubblico, pronto a fornire tutte le informazioni sul territorio, affiancato in due giornate anche dall’Università di Udine che presenterà i suoi corsi di laurea in viticoltura ed enologia. Quest’anno PromoTurismoFVG ha deciso di organizzare un “welcome party” per un assaggio dei vini delle aziende presenti, rivolto al pubblico di Vinitaly, mentre nelle degustazioni, accanto ai prodotti del territorio, il menu si arricchisce con il formaggio di malga, selezionato nell’ambito della manifestazione “Formandi”.

ERSA E PROMOTURISMOFVG, SINERGIA CHE FUNZIONA

Iniziata lo scorso anno e proseguita nei primi mesi del 2026 con ottimi risultati alle principali fiere internazionali del vino, la collaborazione tra Ersa e PromoTurismoFVG ha visto ancora una volta la prima impegnata nei bandi di selezione delle imprese partecipanti alle collettive (gli 80 produttori e le 7 aziende Bio) e nell’erogazione di un contributo alle aziende presenti alla manifestazione, mentre la seconda nella gestione dello stand regionale, della collettiva, dell’enoteca, della sala degustazioni e della lounge, oltre a occuparsi di servizi accessori, eventi, allestimento degli spazi, coordinamento e organizzazione dei contenuti proposti, comunicazione e promozione del territorio. Terzo dei quattro appuntamenti che compongono il calendario delle fiere del vino a cui partecipa il Friuli Venezia Giulia sotto la regia regionale, Vinitaly anticipa anche la tappa di maggio, che vedrà volare i vini del territorio nella capitale inglese per la London Wine Fair dal 18 al 20. Il Wine Paris, dal 9 all’11 febbraio, è stata la prima uscita all’estero con il nuovo stand, con trenta aziende presenti in collettiva e una lista d’attesa a testimonianza della volontà e dell’interesse delle aziende a essere parte di questo “sistema vino”. Prowein, a Düsseldorf (Germania), dal 15 al 17 marzo, ha rappresentato un’eccellente vetrina e un’opportunità commerciale potendo contare su circa 40 buyer tra Germania, Belgio, Paesi Bassi, Scandinavia e Stati Uniti che hanno visitato lo stand.

LO STAND: COMUNICARE IL TERRITORIO

Lo spazio “Io sono Friuli Venezia Giulia” con il claim “Connessioni d’eccellenza” intreccia vino, cultura, territorio e laboriosità di una terra vocata all’eccellenza. Realizzato con materiali sostenibili e il contributo di artigiani locali, inaugurato a Vinitaly 2025, nasce per raccontare il sistema vino connettendolo con il suo territorio e valorizzare la ricchezza del Friuli Venezia Giulia, una somma di identità che dà forma alla narrazione della regione. Il modello espositivo è stato concepito per essere flessibile, componibile e replicabile, per rappresentare la regione nei contesti fieristici nazionali e internazionali con un’immagine elegante, coordinata e univoca. Il progetto dello stand, “The Power of Contrasts – the immersive concept of FVG Italian Region at Vinitaly 2025”, ideato dallo studio udinese Visual Display, ha ottenuto il Red Dot Award: Brands & Communication Design 2025, tra i massimi riconoscimenti internazionali del settore. L’ingresso centrale accoglie i visitatori in2una grande piazza, l’enoteca combina la preziosità dei vini alla forza espressiva dei materiali, tra banconi realizzati con assi di legno di recupero e sgabelli da mungitura realizzati a mano da artigiani friulani, mentre la sala degustazione, con 25 sedute l’una diversa dall’altra, mette in luce la storia delle aziende che hanno fatto conoscere il design, la produzione e il nome stesso del Friuli Venezia Giulia nel mondo. La precisione geometrica dei filari della vigna ha ispirato lo sviluppo e la distribuzione degli ottanta spazi espositivi destinati ai produttori: ognuno ha a disposizione un’area personale, funzionale e organizzata.

LE 14 DEGUSTAZIONI E LA NOVITÀ AL BIO

Saranno 15 gli appuntamenti ospitati nella sala degustazioni e inseriti nel palinsesto proposto e promosso dal Friuli Venezia Giulia: domenica 12 aprile alle 10 la presentazione del libro “Cantina Valdadige: 70 anni di cooperazione crescita sociale della Val d’Adige Veronese” a cura dell’Istituto di istruzione superiore “Il Tagliamento” di Spilimbergo; dalle 14 alle 15 “Wines of Friuli Venezia Giulia with Alessandra Ricci” e dalle 16 alle 17 “Wines of Friuli Venezia Giulia with Filippo Bartolotta”. Lunedì 13 aprile s’inizia alle 10.30 con l’ora di masterclass “Wines of Friuli Venezia Giulia with Pietro Russo Master of wine”, dalle 12.30 alle 13.30 ci sarà un evento dedicato alla stampa, dalle 15 alle 16 “Wines of Friuli Venezia Giulia with Filippo Bartolotta” e dalle 16.30 alle 17.30 “La rete delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia promuove i territori del vino. Il programma 2026”; chiuderà, dalle 18 alle 21, un “welcome party” organizzato per buyer e giornalisti. Martedì 14 aprile si riparte alle ore 10: fino alle 11.30 la “43^ Mostra concorso Bertiûl tal Friûl 2026 – Concorso bollino d’oro Best Wine 2026″, dalle 12.30 alle 13.30 “Friuli Venezia Giulia A Borderland Identity with Andrea Lonardi Master of wine”, alle 14.30 e fino alle 15.30 la presentazione “Friuli Venezia Giulia: A small universe in a glass with Filippo Bartolotta”, per chiudere con “Il vocabolario del Carso: leggere il territorio attraverso la Vitovska” a cura dell’Associazione viticoltori del Carso e Robi Jakomin, dalle 16.30 alle 17.30. Ultima giornata di Vinitaly mercoledì 15 aprile: dalle 10 alle 11 spazio alle “93° Fiera Regionale dei Vini di Buttrio – La Fiera delle Anteprime”, dalle 11 alle 12 “Pinot grigio doc a basso grado naturale” a cura del Consorzio delle Venezie DOC in collaborazione con Vcr, Vivai Cooperativi Rauscedo e Wine in Moderation, dalle 12 alle 13 “La longevità dei vini autoctoni bianchi del Friuli Venezia Giulia”, per concludere dalle 13.30 alle 14.30 con “Quello che non sai della Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia. Conosci la Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia? Vieni a scoprire i diversi itinerari e le esperienze enogastronomiche”.

ALCUNI NUMERI

Nei 1.500 metri quadrati dello spazio riservato al Friuli Venezia Giulia al padiglione 6, sono 80 i produttori in collettiva regionale che proporranno un totale di 5.760 bottiglie in degustazione, mentre nell’enoteca, che riunirà il meglio di tutto il territorio con 4 etichette per azienda in degustazione, per un totale di quasi 1.400 vini per 122 imprese. Nella sala degustazioni da 25 posti saranno organizzate 14 degustazioni che offriranno l’occasione di conoscere le produzioni del Friuli Venezia Giulia. Alle aziende presenti alla collettiva nel Padiglione 6 si aggiungono inoltre 55 produttori presenti con un proprio stand e le 7 aziende in collettiva nel padiglione Bio.

A VINITALY LE ECCELLENZE DEL TERRITORIO

Sono anche per questa edizione 26 aziende che hanno collaborato alla progettazione e alla realizzazione del nuovo spazio espositivo. Per la produzione e i contenuti, con progettazione e design (Visual Display) e allestimenti (Allestimenti Benfenati), grafiche (Emporio Adv, Rossella Fantini), audio e video (Pixel), catering (Osteria Da Alvise), servizio sommelier (Ais FVG e Fisar Udine), trasporti (Taboga Autotrasporti, Ceccarelli Group Transfriuli), servizio prenotazioni (Eilo) e arredamenti (Arredamenti Livon, Artigianato Clautano, Billiani, Fantoni, Gervasoni, Mattiazzi, Moroso, Passoni Design, Rumiz F.lli, Sams, Sedia Elite, Sipa, Zilio A&C). Non mancheranno il Consorzio del Prosciutto di San Daniele e il Consorzio Tutela del Formaggio Montasio, per la fornitura dei prodotti.