Il Re delle “derivate di serie” anni Novanta sarà a Lignano Sabbiadoro per il 40° anniversario della Biker Fest. Oltre a Fogarty saranno presenti anche Ruben Xaus con il progetto BRL Europe e Gianluca Nannelli con la sua Riders Academy dedicata all’avvicinamento alla guida di bambini e ragazzi

Ben 220 manche disputate, 59 gare vinte, 109 podi e soprattutto quattro titoli iridati, che ne fanno il vero e proprio Re della Superbike degli anni Novanta. Stiamo parlando di Carl Fogarty, l’asso britannico che grazie alle sue imprese in sella alle Ducati 916 e 996 è tutt’oggi il secondo pilota più vincente di sempre nel Mondiale delle ‘derivate di serie’ e uno dei protagonisti più spettacolari della Golden Age del WSBK. Sarà lui il testimonial dell’edizione 2026 della Biker Fest International, la manifestazione che dal 14 al 17 maggio prossimi celebrerà a Lignano Sabbiadoro (UD) il suo 40° anniversario.

Fogarty presenzierà all’inaugurazione ufficiale presso l’Area Luna Park (venerdì 15 maggio, ore 12) incontrando tifosi e appassionati per foto e autografi nelle giornate di venerdì 15 e sabato 16. Nell’ambito del Custom Bike Show, inoltre, assegnerà il premio ‘Foggy’s Best’, eleggendo la sua preferita tra le moto personalizzate che partecipano al contest.

Amato per il suo stile di guida estremo e per il suo piglio a dir poco combattivo dentro e fuori dalle piste, ‘King’ Carl non è solamente un idolo per tifosi Ducati, il marchio a cui più di ogni altro l’inglese dagli occhi di ghiaccio ha legato la sua immagine, ma un vero e proprio simbolo del motorsport “old school”: a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta ha corso e vinto diverse volte al leggendario Tourist Trophy dell’Isola di Man, disputando anche alcuni Gran Premi del Motomondiale nelle classi 250 e 500.

Il campione di Blackburn non sarà comunque l’unico illustre protagonista del mondo racing a partecipare alla manifestazione friulana. Per il secondo anno consecutivo ci sarà infatti anche Ruben Xaus, vice-iridato Superbike 2003: dopo una lunga carriera tra WSBK – della quale è stato vicecampione nel 2003 – e MotoGP, lo spagnolo è oggi promotore della Bagger Racing League Europe, primo campionato europeo dedicato alle bagger da corsa.

Per la prima volta, infine, sarà presente alla Biker Fest anche Gianluca Nannelli, il funambolico pilota toscano che negli anni Duemila ha fatto sognare i tifosi italiani nel Mondiale Supersport, quando la classe da 600 cc era dominata dalle Case giapponesi: la sua vittoria ad Imola nel 2005 con l’argentea Ducati 749 del team Caracchi, a oltre trent’anni dal successo di Paul Smart sulla 750 Desmo, è rimasta negli annali. Il “Nanna” sarà alla BFI con i corsi della sua Nannelli Riders Academy, scuola di pilotaggio certificata FMI che utilizza moto elettriche e quad per l’avvicinamento alla guida di bambini e ragazzi.