Da fine giugno a fine settembre si moltiplicano le opportunità per conoscere il territorio ai piedi delle Tre Cime, incontrarne i protagonisti, scoprirne le curiosità. Si inizia con la mostra “Auronzo Tre Cime. Dai dinosauri ai mammut, la storia continua”, un nuovo avvincente viaggio nella preistoria che si inserisce nel filone d’indagine inaugurato lo scorso anno: il tema del 2026 sono le glaciazioni e l’esposizione offre l’opportunità di ammirare da vicino, a dimensione reale, i grandi mammiferi che si imposero nel Pleistocene anche ai piedi delle Alpi.

Non manca l’appuntamento con la pittura e con gli artisti della Tavolozza Cadorina, protagonisti dell’esposizione organizzata a Palazzo Poli da fine luglio a fine agosto, e si rinnova quello con la rassegna di cultura alpinistica “AlTre storie… sotto le Cime”, a partire dal 17 luglio. Ad agosto, invece, torna Walter Musizza con due serate dedicate alle curiosità storiche del territorio, mentre la prima settimana di settembre è dedicata all’arte con la tradizionale Ex Tempore di Scultura.

Un’estate a tutta cultura ci attende ad Auronzo di Cadore (Belluno), dove, tra fine giugno e fine settembre, si susseguiranno senza sosta proposte che spaziano dalla natura alla storia, dalla montagna alle grandi imprese alpinistiche, dalla pittura alla scultura, sperimentando diversi approcci: dalla mostra diffusa alla collettiva d’arte, dalle conferenze storiche agli incontri con alpinisti e scrittori, senza dimenticare la realizzazione di sculture in legno nel centro del paese.

Un’offerta, quella messa a punto quest’anno dal Comune di Auronzo di Cadore, – spiega Anna Zandegiacomo De Zorzi, consigliere con delega alla cultura del Comune di Auronzo di Cadoreche mira a potenziare il percorso intrapreso lo scorso anno, coinvolgendo, affascinando e fidelizzando fasce di pubblico differenti per interessi e per età: residenti e turisti, adulti e ragazzi, appassionati di alpinismo e amanti del relax, possono trovare nel centro del paese spunti e suggestioni per arricchire e rendere speciali le giornate estive ai piedi delle Tre Cime”.

Il primo evento in calendario è l’attesa mostra “Auronzo Tre Cime. Dai dinosauri ai mammut, la storia continua”, promossa dal Comune in collaborazione con la Magnifica Comunità di Cadore e il Comune di Danta di Cadore, la ditta Geomodel Srl e il team di Dinosauri in Carne e Ossa. Sequel dell’esposizione “All’alba delle Tre Cime – I dinosauri”, che nel 2025 ha attirato oltre 7 mila visitatori, il nuovo percorso a cura del paleontologo Simone Maganuco inaugurerà sabato 27 giugno e si svilupperà sul lungolago, dove saranno dislocate le riproduzioni a dimensione naturale dei grandi mammiferi del Pleistocene, e al Museo di Palazzo Corte Metto (fino al 30 settembre).

Venerdì 17 luglio nella Sala Consiliare del Municipio prenderà il via la rassegna “AlTre storie… sotto le Cime”, ideata da Nicola Bombassei e Luca Calvi e promossa dal Comune in collaborazione con il Consorzio turistico “Tre Cime Dolomiti”. Un percorso in cui il grande alpinismo e la cultura si intrecciano in storie di avventura, impegno fisico e profonda connessione con la natura, che vanta ospiti di altissimo livello (fino al 28 agosto). Tra i nomi di quest’anno spiccano, tra gli altri, Manolo (all’anagrafe Maurizio Zanolla), pioniere italiano dell’arrampicata libera, e Nives Meroi, tra le più grandi alpiniste della storia.

Il weekend successivo, sabato 25 luglio, inaugura invece a Palazzo Poli la mostra “La Tavolozza Cadorina: dalle origini agli anni Settanta”, realizzata in collaborazione con la Magnifica Comunità di Cadore e l’Associazione Immaginaria (a cura di Matteo da Deppo, Vito Vecellio e Matteo De March): una finestra aperta sulle opere e sui protagonisti della Tavolozza Cadorina, circolo nato nel 1958 e che ha caratterizzato e influenzato lo sviluppo dell’arte dell’alta provincia di Belluno per oltre cinquant’anni.

Si tratta di una mostra diffusa, che coinvolge altre due sedi espositive a Pieve di Cadore, e sarà visitabile gratuitamente fino al 30 agosto.

Ad agosto si rinnova, immancabile, l’appuntamento con la storia e con le vicende più curiose che hanno interessato il territorio cadorino: Walter Musizza, professore triestino, grande appassionato e studioso di storia del Cadore, sarà protagonista di due serate nella Sala Consiliare del Municipio, lunedì 3 e lunedì 17 agosto, con due approfondimenti che creano una connessione con l’attualità, “Misurina olimpica nel 1956” e “Le case di Tiziano Vecellio tra realtà e fantasia”.

A inizio settembre, infine, arte e creatività prendono forma davanti allo sguardo curioso e ammirato del pubblico: da martedì 1° a sabato 5 settembre in piazza Santa Giustina è attesa la 34^ edizione dell’Ex tempore di scultura, che vede dieci scultori all’opera per interpretare il tema di quest’anno, i 450 anni dalla morte di Tiziano Vecellio (che ricorrono il 27 agosto). La premiazione è prevista nella tarda mattinata di sabato 5 settembre nella Sala Consiliare del Municipio.

La ricca e composita offerta culturale dell’estate vuole far scoprire e apprezzare il paese di Auronzo di Cadore, il cui fascino non si riduce alle Tre Cime. Ma c’è di più: le proposte, tutte di alto livello, sono state accuratamente selezionate e dettagliate per creare una circolarità con le tematiche, gli eventi e le ricorrenze che interessano tutto il Cadore, un territorio che da anni si impegna per tessere e promuovere un racconto culturale unitario e coerente.

Info: Auronzo.info