A Trieste il Largo del Milite Ignoto: la nuova intitolazione tra le vie di Caboro, Verzieri, Chiauchiara e Battaglia al soldato Medaglia d’oro al valor militare nella Prima guerra mondiale è stata presentata in conferenza stampa in Sala Giunta oggi. L’assessore alle Politiche dei Servizi Generali Sandra Savino è stata rappresentata dall’omologo alle Politiche del Territorio, Michele Babuder, nonché dai consiglieri comunali Alberto Polacco e Angela Brandi. Presenti inoltre il direttore dei Servizi Generali Luigi Leonardi, l’avvocato Paolo Sardos Albertini per la Lega Nazionale; il comandante del Comando Militare Esercito “Friuli Venezia Giulia” Claudio Romano; il presidente della Federazione Grigioverde e di Assoarma di Trieste Diego Guerin; il vicepresidente di Assoarma e presidente dei Granatieri di Sardegna di Trieste, Francesco Bonaventura.
Ha dichiarato l’assessore Michele Babuder: “Esprimo la vicinanza della Giunta comunale alle iniziative per il Milite Ignoto nate nel 2021, allorquando ci battemmo per il passaggio in treno e per il seguito delle attività svoltesi a Roma. Iniziative con un forte valore identitario per Trieste, che testimoniano come anche il valore simbolico di una targa costituisce memoria dell’attaccamento al nostro Tricolore nonché degli sforzi che sono stati promossi e si continuano a promuovere per perseguire valori identitari valori identitari condivisi, apprezzati, sentiti nel profondo, che la nostra città deve continuare a testimoniare in segno di gratitudine per chi ha dato la vita per la Madrepatria. Non dobbiamo stancarci di ricordare né di parlare”.

“Con il Largo del Milite Ignoto coroniamo il percorso avviato nel 2021 in occasione del centenario delle celebrazioni per il Milite Ignoto”, ha ricordato la consigliera Angela Brandi: “Allora il Comune di Trieste aderì all’associazione Medaglie d’oro che aveva chiesto alle città italiane di conferire la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto. A ciò l’Amministrazione comunale con apposita delibera ha sommato ulteriori iniziative, di cui l’intitolazione viaria rappresenta il culmine”.
La consigliera Angela Brandi ha portato i saluti dell’autrice della delibera, l’assessore Sandra Savino – impossibilitata a presenziare alla conferenza stampa a causa di un concomitante impegno istituzionale con il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti -, e ha spiegato che il luogo preposto è stato individuato nello slargo presente tra le vie sopraindicate, nei pressi della Tor Cucherna, dove sarà apposta una targa recante al dicitura: LARGO DEL MILITE IGNOTO – MEDAGLIA D’ORO AL VALOR MILITARE – I GUERRA MONDIALE.
Nella scelta, si è tenuto conto dei pareri di Deputazione di Storia patria per la Venezia Giulia, Ministero della Cultura-Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Friuli Venezia Giulia, Commissione capigruppo del Consiglio comunale, Quarta Circoscrizione di decentramento comunale. Inoltre al parere vincolante della Soprintendenza saranno subordinate forma e tipologia dei materiali da utilizzarsi per la targa – che dovrà essere di tipo tradizionale, in marmo bianco o pietra locale, analoga a quelle poste in essere nel centro storico di Trieste.
La Tor Cucherna è una delle opere di difesa medievali cittadine a oggi meglio conservate, ritenuta particolamente adeguata all’onorificenza militare, anche in virtù del fatto che durante la Grande guerra vi furono notevoli azioni belliche sul confine orientale di quella che oggi è la Regione Friuli-Venezia Giulia, con Trieste capoluogo. “Si trova inoltre nei pressi del Parco della Rimembranza, di cui il 24 maggio 2026 si è celebrato il centesimo anniversario, nonché nei pressi dell’asilo nido ‘San Giusto’, affinché le nuove generazioni entrino in contatto con la storia del Milite Ignoto”, ha chiosato la consigliera Angela Brandi.
Il consigliere Alberto Polacco ha evidenziato “la vicinanza tra le Istituzioni di Trieste e le Forze Armate, che non è nuova bensì custodita negli anni, per amor di patria, simboleggiato dal riferimento all’Altare della Patria a Roma incluso nell’intitolazione di un largo al Milite Ignoto a Trieste. Grazie a chi veste la divisa in servizio attivo così come a chi custodisce la memoria di quei valori che irradiano la nostra società. L’intitolazione al Milite Ignoto è un atto simbolico importante nel solco delle commemorazioni per la Grande Guerra, che in questo territorio ha visto molti giovani fare sacrificio della propria vita per l’ideale dell’amor di patria. È solido il senso di appartenenza all’Italia da parte di questa città, che ha visto la sua Redenzione finale solo nel 1953, e che vuole continuare a tenere alti i valori del rispetto per le Istituzioni e dell’amore per il Tricolore, dinanzi al quale ancora si commuove”.
Il giorno 11 agosto 1921 fu emanata la legge n. 1075, che dispose la solenne sepoltura, a cura dello Stato, sull’Altare della Patria a Roma, della salma di un soldato sconosciuto, caduto in battaglia nel 1915-’18. Al Milite Ignoto inoltre fu concessa, il primo novembre 1921, la Medaglia d’Oro al Valor Militare con la seguente motivazione: Degno figlio di una stirpe prode e di una millenaria civiltà, resistette inflessibile nelle trincee più contese, prodigò il suo coraggio nelle più cruente battaglie e cadde combattendo senz’altro premio sperare che la vittoria e la grandezza della patria.