
Gli assessori Michele Babuder (Politiche del Territorio) ed Elisa Lodi (Politiche del Patrimonio Immobiliare e dello Sport) hanno illustrato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa in Sala Bazlen a Palazzo Gopcevich, i Programmi Integrati di Rigenerazione Urbana (PIRU) e i Documenti di Fattibilità delle Alternative Progettuali del “Progetto Scintille” relativo ai quartieri di San Giacomo e di Valmaura-Giarizzole, approvati dalla Giunta comunale lo scorso 18 maggio.
Erano presenti il consigliere regionale, Claudio Giacomelli e il direttore del Servizio Pianificazione Territoriale del Comune di Trieste, Eddi Della Betta.
Il Progetto nasce da uno stanziamento dell’Amministrazione regionale del novembre 2024 dedicato agli ex capoluoghi di provincia della Regione e che ha finanziato il Comune di Trieste per la sua proposta del Progetto Scintille con un contributo di 2.450.000,00 euro destinati ad attività di progettazione finalizzata alla costruzione di un “Parco Progetti” (sviluppato al livello di Progetto di Fattibilità Tecnico Economica) necessario per la ricerca e lo stanziamento dei fondi per la loro realizzazione.

“Attraverso questa progettazione, nata dall’iniziativa in Consiglio regionale del collega Claudio Giacomelli, si apre una straordinaria opportunità per il futuro dei nostri rioni. L’obiettivo è delineare una visione a lungo termine capace di riqualificare aree chiave della nostra città, come Servola, Valmaura e Giarizzole. Questo percorso si inserisce in perfetta continuità con le linee d’azione già avviate dall’Amministrazione. Il progetto ‘Scintille’, di cui oggi presentiamo le prime fasi di progettazione, rappresenta lo strumento ideale per pianificare il lavoro dei prossimi anni” ha dichiarato l’assessore alle Politiche del Patrimonio Immobiliare e dello Sport, Elisa Lodi.
Il Comune ha individuato due gruppi di progettazione diversi per le due realtà di San Giacomo (Studio Archipiùdue in particolare seguito dall’arch. Mauro Sarti, con l’arch. Elena Orsanelli e il dott. Stefano Carbone) e Valmaura – Giarizzole (Studio Barreca – La Varra in particolare seguito dall’arch. Giovanni La Varra e dal dott. Stefano Cottino della Kcity).
I due PIRU hanno permesso di costruire una strategia per la rigenerazione urbana delle due realtà che mette a sistema una serie di azioni materiali ed immateriali che l’Amministrazione comunale potrà mettere in atto per migliorare la qualità di queste due realtà territoriali, consapevoli che la rigenerazione urbana è un complesso di azioni non solo legata a promuovere interventi fisici e di sostituzione edilizia ma è anche definizione di azioni che agiscono nei campi dei servizi alla collettività, del sociale, della cultura e della sicurezza urbana.

“Il nostro è un piano d’azione sociale concreto – ha proseguito l’assessore alle Politiche del Territorio, Michele Babuder – che si traduce in opere materiali per migliorare la vita quotidiana dei cittadini. Anche la progettazione degli spazi verdi, in particolare la riqualificazione dei giardini Pincherle e Basevi, non è solo un intervento sul verde pubblico, ma una strategia per valorizzare l’unione della comunità, offrendo spazi comuni dove le persone possano incontrarsi e vivere insieme il quartiere. Rispondiamo alle esigenze dei residenti con infrastrutture mirate: realizzeremo i parcheggi di Giarizzole e attiveremo sistemi di mobilità alternativa. L’obiettivo è innalzare la qualità della vita della zona, risolvendo in modo mirato anche i piccoli disagi legati alla presenza degli impianti sportivi. Valorizzeremo i percorsi dell’architettura contemporanea presenti nei quartieri semiperiferici, ricchi di edifici di pregio che meritano di essere scoperti e apprezzati”.
Per quanto riguarda il quartiere di San Giacomo il tema che è emerso è quello di riscoprire le “qualità celate” del quartiere, ovvero di mettere a sistema i molti elementi di pregio che già oggi caratterizzano questa realtà ma che hanno bisogno di essere riconosciute, valorizzate e messe a sistema. È stato quindi identificato un percorso ad anello che mette in comunicazione il nucleo di Campo San Giacomo con il Parco di Villa Sartorio e che connette i vari punti di rilievo. Questo itinerario è stato identificato come Percorso tra il verde e il blu perché riconosce i molti spazi verdi del rione alle viste verso il mare che si godono da diversi punti di vista.
Gli approfondimenti progettuali hanno riguardato in particolare il Giardino Basevi, il Giardino Pincherle e l’ex Centro civico di via Caprin.

Nel quartiere di Valmaura – Giarizzole è stato invece sviluppato il tema del LUM (Luogo Urbano della Mobilità). Partendo dalla consapevolezza del ruolo di snodo infrastrutturale del quartiere, il progetto arricchisce questa vocazione con funzioni urbane alla scala del quartiere, ma anche di supporto all’intera città.
In particolare il PIRU individua tre “approdi” a questo LUM e per ciascuno individua una proposta progettuale. Per l’approdo di Giarizzole si prevede la realizzazione di un parcheggio di interscambio in corrispondenza dell’attuale parcheggio prossimo a Piazzale Cagni che metterà in comunicazione quest’area con Piazzale Giarizzole, a sua volta oggetto di una riqualificazione che valorizzerà il verde e razionalizzerà il sistema della sosta. Per l’approdo della Risiera è stato riprogettato lo spazio del parcheggio per ricavare un’area verde di rispetto del Monumento nazionale e una piazza ad uso del quartiere mentre, per l’approdo di Valmaura si prevede un progetto pilota per la riqualificazione del piazzale e la realizzazione di spazi per l’attività sportiva a bassa soglia di accesso.

Il PIRU crea le condizioni di contesto anche per la riqualificazione dell’area ex IRFOP, che sarà oggetto di progettazione regionale per la realizzazione della nuova sede della Motorizzazione Civile.
Le prossime attività del Progetto prevedono da una parte degli eventi divulgativi dell’attività svolta che si svolgeranno nei quartieri nel corso dell’estate, mentre sul piano progettuale con l’approvazione dei Documenti di Indirizzo alla Progettazione da parte della Giunta comunale avvenuta lunedì 8 giugno partiranno i progetti di Fattibilità Tecnica Economica per gli interventi relativi al Giardino Basevi, al Giardino Pincherle e alla realizzazione del parcheggio multipiano in Piazzale Cagni.