Il professor Alfredo Soldati, docente di Fluid Mechanics all’Università di Udine e alla Technische Universität Wien, è stato insignito dell’ASME Fluids Engineering Award, uno dei più prestigiosi riconoscimenti conferiti dall’American Society of Mechanical Engineers nel campo della fluidodinamica. Istituito nel 1968 dalla Fluids Engineering Division e divenuto nel 1978 un premio ufficiale dell’intera ASME, il riconoscimento viene assegnato a studiosi che, nel corso della loro carriera, abbiano fornito contributi di particolare rilievo alla professione ingegneristica, distinguendosi nella ricerca, nell’attività professionale e nella didattica nel settore della fluidodinamica.

La cerimonia ufficiale di conferimento si terrà a Seattle, durante il congresso internazionale per il 100° anniversario della ASME Fluids Engineering Division, in programma dal 26 al 29 luglio 2026. Nell’ambito dello stesso congresso, il professor Soldati terrà anche una relazione plenaria su invito davanti alla comunità internazionale degli studiosi del settore. «Ricevere questo premio è per me un grande onore – dichiara Alfredo Soldati – perché arriva da una comunità scientifica internazionale alla quale sono profondamente legato e che ha avuto un ruolo importante nel mio percorso di ricerca. Lo considero anche un riconoscimento al lavoro svolto negli anni con molti colleghi, collaboratori e studenti, e al contributo che l’Università di Udine ha dato e continua a dare allo sviluppo della ricerca nel campo della fluidodinamica e dei flussi multifase». Il professor Soldati ha inoltre deciso di devolvere integralmente il riconoscimento economico associato al premio a un’organizzazione benefica delle Nazioni Unite.
Alfredo Soldati è professore di Fluidodinamica all’Università di Udine e alla Technische Universität Wien, dove dirige l’Institute of Fluid Mechanics and Heat Transfer. Entrato all’Ateneo friulano come ricercatore nel 1993, è stato successivamente professore associato e professore ordinario. Ha svolto attività di ricerca e insegnamento in istituzioni internazionali, tra cui la University of California at Santa Barbara, il Kavli Institute for Theoretical Physics, l’École Polytechnique Fédérale de Lausanne, l’Institut National Polytechnique di Toulouse e la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.
La sua attività scientifica riguarda in particolare la fluidodinamica, la turbolenza e i flussi multifase, con applicazioni in ambito ingegneristico, ambientale e industriale. Tra i riconoscimenti internazionali ricevuti figurano, oltre all’ASME Fluids Engineering Award 2026, il Freeman Scholar Award and Lecture dell’ASME, il Lewis F. Moody Award, il Robert T. Knapp Award, il Premio internazionale e Medaglia d’oro Panetti-Ferrari dell’Accademia delle Scienze di Torino. È Fellow dell’American Physical Society e della European Society of Mechanics. Dal 2019 è rettore del CISM – International Centre for Mechanical Sciences di Udine ed è co-Editor in Chief dell’International Journal of Multiphase Flow.