Le stagioni delle armi al Castello e Legiomania al Museo Winckelmann: le tradizionali manifestazioni estive di animazione storico-didattica nelle sedi museali site sul colle di San Giusto, luogo simbolo della città di Trieste, sono state presentate questa mattina in conferenza stampa sul Bastione Rotondo, presenti Stefano Bianchi, responsabile di PO Musei Storici; Anna Krekic, conservatrice del Castello di San Giusto; Costanza Brancolini, conservatrice del Museo d’Antichità “JJ Winckelmann”; Massimo Andreoli, presidente Wavents; Elisa Andreoli, presidente Cers Italia.

Stefano Bianchi ha evidenziato che le iniziative, giunte rispettivamente alla settima e alla decima edizione, sono state fortemente volute dal compianto assessore alla Cultura Giorgio Rossi e pertanto a lui dedicate, nel ricordo del lavoro decennale sotto la sua regia per il rilancio della cultura e dei musei – un ricordo cui si sono uniti anche i rappresentanti di Wavents e Cers –, mentre Anna Krekic a ciò ha aggiunto come un focus sulla vita quotidiana del passato rappresenta la principale novità dell’edizione 2026.

Le stagioni delle armi” si svolgerà al Castello tutti i fine settimana da sabato 25 luglio a domenica 13 settembre, mentre “Legiomania” si terrà da venerdì 18 a domenica 20 settembre nelle aree all’aperto del Museo d’Antichità “J.J. Winckelmann” (Giardino del Capitano).

Le iniziative sono promosse dall’Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo del Comune di Trieste e realizzate dal Servizio Promozione Turistica, Musei, Eventi Culturali e Sportivi. Sono organizzate dai Musei Storici del Comune di Trieste e curate da Wavents in collaborazione con il Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche-Cers Italia e la Compagnia d’Arme Malleus per “Le stagioni delle armi” e con la Legio I Italica Ars Dimicandi per “Legiomania”.

Le stagioni delle armi

Giunto alla sua settima edizioneLe stagioni delle armi è un ciclo di animazioni storico-didattiche pensato per integrarsi con il percorso di visita museale esterno e interno del Castello di San Giusto. Attraverso i rievocatori dei gruppi storici “Compagnia d’Arme Malleus”, “Compagnia de Tergeste” e “White Company”,consentirà di rivivere i momenti più rappresentativi della storia della fortezza triestina, illustrando di settimana in settimana la Trieste del XIV, XV, XVI e XVII secolo.

I visitatori, adulti e bambini, potranno comprendere la vita di guarnigione, le mansioni dei soldati, il loro equipaggiamento fino all’addestramento e all’uso delle varie armi, anche attraverso le ricche raccolte dell’Armeria del Museo esposte nei tre camminamenti interni del Castello, con armi e armamenti dal Medioevo al Sette-Ottocento. Durante i fine settimana di attività, saranno inoltre presentati vari aspetti della vita quotidiana dell’epoca oggetto della specifica rievocazione.

Ciascuna delle 16 giornate in programma prevede la presenza di un gruppo di rievocatori storicamente equipaggiati e formati per dimostrazioni, addestramenti e spiegazioni al pubblico, distribuiti lungo il percorso espositivo esterno e interno del Castello di San Giusto in quattro postazioni di Living History: Corpo di guardia all’ingresso; Armeria; Bastione Rotondo; Sala dei Cannoni.

Ogni fine settimana sarà dedicato a un particolare periodo storico e la rassegna vedrà alternarsi i rievocatori di varie compagnie.

Le postazioni saranno aperte al pubblico in entrambi i giorni del fine settimana dalle ore 10.00 alle ore 18.30. Il programma giornaliero comprenderà cinque visite guidate della durata di un’ora con inizio alle 10.30, alle 11.45, alle 15.00, alle 16.15 e alle 17.30, per un massimo di 25 persone a gruppo.

Si accede con biglietto di ingresso al Castello (intero: 7 euro; ridotto: 5 euro). Ingresso libero la prima domenica del mese.

Novità dell’edizione 2026 sarà l’approfondimento di alcuni temi specifici legati alla vita quotidiana a Trieste tra Medioevo e Rinascimento: cartografia e commercio, spezie e cucina, conio e circolazione delle monete, moda e produzione delle stoffe, ordinamento giuridico e vita notarile.

Gli argomenti cambieranno ogni fine settimana secondo il seguente calendario.

sabato 25 e domenica 26 luglio

L’evoluzione della cartografia e il commercio – XIV/XV secolo

Un percorso alla scoperta di un’epoca in cui disegnare una mappa non era solo un esercizio scientifico, ma la chiave per conquistare le rotte commerciali del mondo allora conosciuto.

A cura della White Company.

sabato 1 e domenica 2 agosto

Dalle spezie alla cucina seguendo la via dell’Oriente – XIV secolo

In questo viaggio geografico, storico e sensoriale impareremo come pepe, cannella, zenzero, chiodi di garofano, noce moscata e moltissime altre spezie orientali siano finite nella cucina e nella medicina del Trecento.

A cura della Compagnia de Tergeste.

sabato 8 e domenica 9 agosto

Conio, uso e sviluppo delle monete – XIV/XV secolo

Questo focus svelerà come la moneta nel Medioevo non fosse solo un mezzo di scambio, ma un formidabile strumento di propaganda, un’opera d’arte metallurgica e il motore dell’espansione commerciale europea.

A cura della White Company.

sabato 15 e domenica 16 agosto

La moda nel Seicento. Parte 1 – XVII secolo

L’approfondimento sarà dedicato all’evoluzione dell’abbigliamento maschile dal primo ‘500 dei Lanzichenecchi fino alla Guerra dei Trent’anni, con riproduzioni di abiti rappresentativi delle trasformazioni tra il 1525 e il 1630.

A cura della Compagnia d’Arme Malleus.

sabato 22 e domenica 23 agosto

L’ordinamento giuridico del comune di Tergeste – XIV secolo

Attraverso gli Statuti, i Quaderni dei Vicedomini, i Quaderni dei Camerari e gli scritti di Giuseppe Caprin scopriremo come si articolava il governo di Trieste nel Trecento tra Podestà, Giudici, Gran Consiglio e Vicedomineria.

A cura della Compagnia de Tergeste.

sabato 29 e domenica 30 agosto

La vita notarile e gli usi comuni tra Trecento e Quattrocento nel Nord Italia – XIV/XV secolo

In questo fine settimana il visitatore si immedesimerà in un apprendista notaio, scoprendo come dietro formule giuridiche apparentemente aride si nascondano le storie, le passioni, le liti e la vita quotidiana degli uomini e delle donne del Tardo Medioevo.

A cura della White Company.

sabato 5 e domenica 6 settembre

Dal campo alle vesti: il processo produttivo delle stoffe – XIV secolo

Come si arrivava nel Trecento dalla materia prima all’abito finito? Questo appuntamento ci spiegherà come lana, lino, canapa, cotone e seta venissero prodotte e lavorate in modi diversi a seconda della destinazione d’uso, dal più umile e quotidiano a quello più signorile.

A cura della Compagnia de Tergeste.

sabato 12 e domenica 13 settembre La moda nel Seicento. Parte 2 – XVII secolo

Secondo appuntamento dedicato all’evoluzione dell’abbigliamento maschile dal primo ‘500 dei Lanzichenecchi fino alla Guerra dei Trent’anni, con riproduzioni di abiti rappresentativi delle trasformazioni tra il 1525 e il 1630.

A cura della Compagnia d’Arme Malleus.

Info +39 040 309362 

[email protected]

www.castellodisangiustotrieste.it

Legiomania

Ritorna al Museo d’Antichità “J.J. Winckelmann” la tre-giorni di archeologia sperimentale Legiomania, che festeggia il suo decennale.

Da venerdì 18 a domenica 20 settembre il Giardino del Capitano davanti al Museo ospiterà un accampamento romano, con le tende storiche nelle quali vivranno i legionari, i senatori e le loro donne, occupati in dimostrazioni di vita quotidiana e addestramento.

Anche quest’anno si terranno i cortei di legionari dal colle capitolino a piazza dell’Unità d’Italia, mentre nell’area del giardino del Museo, a orari prestabiliti, verranno presentate dimostrazioni di tecniche e tattiche di combattimento, esibizioni di arte gladiatoria e rievocazioni di vari aspetti della vita quotidiana del legionario romano.

L’edizione 2026 contiene numerose sorprese e novità. In particolare, si darà vita alla ricostruzione di una vera battaglia. Il programma prevede inoltre dimostrazioni di danze antiche e momenti divulgativi dedicati alla presenza dei romani a Tergeste e alla cultura delle popolazioni autoctone con un accampamento celtico.

Fra i momenti più attesi, quello dedicato al “Corteo e saluto all’aquila”, in cui le legioni imperiali, di ritorno dalle campagne oltre il Danubio, si fermano a Tergeste, e quello rievocante i “Dona Militaria”, quando il legato della legione premierà i soldati che si sono distinti durante l’ultima campagna in Germania.

Quest’anno è previsto un numero maggiore di rievocatori rispetto alle precedenti edizioni, a rendere l’evento ancora più coinvolgente per il pubblico. I circa 80 rievocatori fanno parte di diverse compagnie, ciascuna preposta a uno specifico compito e argomento:

  • LEGIO I ITALICA: accampamento romano e didattiche
  • ARS DIMICANDI: gladiatori e didattica
  • CLAN TRE DRAGHI: accampamento celtico e didattiche
  • TEUTA CENOMANES: ausiliari e didattiche
  • DANZE ANTICHE VILLADOSE: danze romane

L’ingresso è libero e gratuito.

L’accesso del pubblico al Giardino del Capitano avverrà da piazza della Cattedrale e l’uscita da via San Giusto e via della Cattedrale.

Info

+39 040 310500

www.museoantichitawinckelmann.it