Martedì 4 agosto alle 20.30, nel giardino del Museo d’Antichità “J.J. Winckelmann”, è in programma il quarto incontro della rassegna “Archeologia di Sera”.

La serata affronterà argomenti di archeologia subacquea, approfondendo le ricerche effettuate recentemente in Sicilia dall’Università di Udine. Il relatore che guiderà il pubblico in questo viaggio sarà Massimo Capulli, ricercatore presso l’ateneo udinese e archeologo subacqueo.

Il mare siciliano tra Ispica e Kamarina custodisce sotto la superficie una storia lunga millenni. Le ricerche, condotte dal 2017 in stretta collaborazione con la Soprintendenza del Mare, hanno trasformato questo tratto di costa in un grande archivio sommerso: un paesaggio fatto di approdi nascosti, scogli insidiosi, rotte antiche e naufragi dimenticati.

Le indagini hanno riportato alla luce relitti di epoche diversissime: una nave del Rinascimento affondata a Punta Secca, una grande imbarcazione romana che trasportava colonne di marmo verso Kamarina, e un sorprendente relitto classico delle Secche di Circe, databile alla fine del V secolo a.C., ritrovato tra rocce affioranti che ancora oggi rendono la navigazione pericolosa.

Ogni immersione ha aggiunto un tassello: frammenti ceramici, anfore, ancore, piccoli approdi scavati nella roccia, tracce di pescatori e di commerci che collegavano la Sicilia al Mediterraneo. Insieme, questi elementi raccontano una storia continua di incontri, scambi e rischi, mostrando come il mare ragusano sia stato, per secoli, una frontiera viva e complessa.

L’incontro ripercorre questa avventura scientifica, mostrando come tecnologia, ricerca sul campo e collaborazione istituzionale permettano oggi di ricostruire un paesaggio sommerso che non è solo archeologia, ma memoria viva del rapporto tra le comunità costiere e il loro mare.

A seguire il gruppo strumentale Lumen Harmonicum proporrà il “Galà d’Opera tra Mare, Nilo, Operetta e… Puccini”! Saranno eseguiti brani in prima assoluta da Paolo Venier, caratterista e tenore e dal Gruppo Strumentale Lumen Harmonicum (Corrado Gulin al piano, Marco Favento al violino e Massimo Favento al violoncello). Ospite della serata sarà la soprano toscana Cristina Ferri, importante interprete verdiana e pucciniana.

Dalle 19.00 alle 20.30 ci sarà l’apertura straordinaria del Museo, con la possibilità di seguire una breve visita guidata gratuita dalle 19.30 alle 20.00.

L’iniziativa è ad ingresso libero, fino a esaurimento posti.

Info:

Civico Museo d’Antichità “J.J. Winckelmann”

Piazza della Cattedrale, 1 / Via della Cattedrale 15 – 34121 Trieste

ingresso persone disabili da via San Giusto, 4

Tel. +39 040 31 05 00

e-mail: [email protected]

sito: www.museoantichitawinckelmann.it