Tornano a Muggia gli incontri di archeologia con “Pietre Parlanti”, promossi dal Comune di Muggia, a cura di Paolo Paronuzzi, Università degli Studi di Udine e Società per la Preistoria e Protostoria della Regione Friuli Venezia Giulia.

Si comincia l’8 agosto alle 20, al Parco Archeologico di Muggia Vecchia con “Ricordando Marchesetti: le ricerche sui Castellieri del Muggesano”, conferenza nell’ambito della Festa della Madonna d’Agosto. Sabato 22 agosto, alle 10.30 al Civico Museo Archeologico, in Calle Guglielmo Oberdan 14, tour guidato “Visitare un museo senza annoiarsi”. Settembre si aprirà il 9, alle 17.30 alla Sala Millo, con la conferenza “1976-2026: 50 anni fa i primi scavi stratigrafici della SPP-FVG nel castelliere di Elleri”, mentre sabato 12 settembre, alle 15 incontro alla Chiesetta Santa Barbara, località Santa Barbara 29 con la visita guidata al Castelliere di Elleri e alle 16.30 concerto al Castelliere di Elleri a cura della Filarmonica di Santa Barbara.

Domenica 4 ottobre incontro alla Chiesetta Santa Barbara, località Santa Barbara 29, dove ci sarà nuovamente la visita guidata al Castelliere di Elleri e alle 17 il concerto alla Chiesetta di Santa Barbara a cura di Serenade Ensemble. Infine mercoledì 7 ottobre alle 20.30 alla Sala Giorgini, Circolo della Vela Muggia, Largo Nazario Sauro 5/d conferenza “I castellieri del Muggesano e la navigazione protostorica nell’Alto Adriatico” nell’ambito degli eventi della Barcolana.

Tutte le visite guidate e le conferenze sono realizzate dal prof. Paronuzzi. 

“Si rinnova una rassegna dedicata all’archeologia che, nelle precedenti edizioni, ha già riscosso un notevole successo a Muggia – sottolinea il vicesindaco e assessore alla Cultura Nicola Delconte –. Si tratta di un ciclo di appuntamenti che offre ai cittadini e ai visitatori l’opportunità di scoprire, o riscoprire con uno sguardo nuovo, lo straordinario patrimonio storico, archeologico e culturale della nostra città. Attraverso il contributo di Paolo Paronuzzi in particolare, il pubblico potrà approfondire temi di grande interesse, comprendendo meglio le radici del territorio e il valore delle testimonianze che custodisce. Queste iniziative rappresentano un importante momento di divulgazione e valorizzazione culturale. L’abbinamento tra gli incontri dedicati all’archeologia e gli appuntamenti musicali arricchisce ulteriormente l’esperienza, creando occasioni di partecipazione che uniscono conoscenza e intrattenimento. Un percorso capace di mettere in luce le molteplici sfaccettature dell’archeologia e, al tempo stesso, di promuovere e valorizzare il territorio, rendendolo sempre più attrattivo dal punto di vista culturale e turistico”.