Case spaziose e già pronte da abitare guidano le scelte degli acquirenti. I picchi delle compravendite si registrano tra dicembre e aprile.

Con l’arrivo di agosto, molti italiani scelgono la montagna per le vacanze. Per alcuni il soggiorno rappresenta anche l’occasione per conoscere più da vicino il mercato immobiliare locale, effettuare le prime visite e raccogliere informazioni utili a un progetto di acquisto che, spesso, si concretizzerà nei mesi successivi. I picchi delle compravendite, infatti, si registrano a dicembre e ad aprile, suggerendo come la scelta di una seconda casa sia il risultato di un percorso che richiede tempo. Una stagionalità confermata dai dati analizzati dal Centro Studi di REMAX Italia, sulla base delle compravendite concluse nell’ultimo anno nelle località montane italiane.

 La ricerca delinea anche l’identikit della casa di montagna oggi più richiesta. La superficie media degli immobili compravenduti raggiunge i 99,2 metri quadrati. I trilocali rappresentano la tipologia più acquistata, con il 40% delle transazioni, seguiti dai quadrilocali. Una fotografia che evidenzia la preferenza per abitazioni spaziose, adatte a ospitare l’intera famiglia e a essere vissute anche per periodi prolungati.

 L’appartamento resta la soluzione più scelta, con il 69% delle compravendite, ma continua a essere significativa anche la richiesta di case indipendenti, semindipendenti, ville, rustici e baite. Un altro elemento distintivo riguarda lo stato degli immobili: il 70% delle compravendite interessa abitazioni nuove o in ottimo stato, confermando una netta preferenza per soluzioni immediatamente fruibili. “Chi acquista una seconda casa in montagna privilegia immobili che possono essere utilizzati fin da subito, senza interventi di ristrutturazione. La scelta è orientata alla qualità dell’investimento, ma anche alla possibilità di vivere la casa in modo flessibile durante tutto l’anno. La preferenza per abitazioni spaziose riflette questa evoluzione delle esigenze degli acquirenti”, commenta Federico Marchesi, Responsabile del Centro Studi di REMAX Italia.

 La ricerca evidenzia un valore medio delle compravendite di circa 120.000 euro, con un prezzo medio nell’intorno di 1.500 euro al metro quadrato. Si tratta di una media nazionale delle località montane, che tiene conto di mercati con caratteristiche e valori molto diversi tra loro, dalle destinazioni più esclusive ai centri montani emergenti. Va precisato, dunque, che il dato restituisce una fotografia complessiva del mercato nazionale, senza riflettere le significative differenze di prezzo che caratterizzano le singole località.