Un contributo del territorio al progetto nazionale: “Futuri Emergenti italiani” ideato dal Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea

All’interno del progetto nazionale “Futuri Emergenti italiani”, ideato dal Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea e che ha coinvolto 101 artisti di tutta la Penisola, CrediFriuli ha presentato la recente opera del tarcentino Davide Ronco intitolata: “The Lost Woods”.

«La struttura dell’installazione, alta sei metri – ha detto l’artista nel presentare l’opera -, prende ispirazione dall’essiccatoio friulano, una struttura semplice, essenziale, interamente legata all’utilizzo del legno e al rapporto tra l’uomo e il territorio». Il materiale utilizzato proviene tutto dai boschi colpiti dal drammatico incendio che ha colpito il Monte Amariana nell’agosto 2026.

«Ci fa piacere – ha aggiunto il presidente di CrediFriuli, Stefano Fruttarolo -, ospitare la prima opera di Ronco fatta in Friuli e per il Friuli in un’area di nostra proprietà che vorremmo trasformare in parco. Approfitto dell’occasione per ringraziare tutti coloro che si sono prodigati al lavoro di spegnimento dell’incendio dell’Amariana e ringrazio ancora l’artista che, con la sua installazione ci segnala, ancora una volta, la sofferenza della natura della quale abbiamo parecchie responsabilità».

Per tutta la giornata, assieme all’artista, il pubblico ha potuto camminare all’interno dell’installazione, sperimentando in prima persona le sensazioni, gli odori e i colori della foresta bruciata. Anche nei prossimi giorni sarà possibile esplorare e immergersi nell’installazione, su appuntamento, contattando l’artista dopo aver consultato il sito davideronco.com/about. L’opera resterà comunque sempre visibile dal parcheggio della sede della banca e da via Giovanni Paolo II, 15.

All’inaugurazione hanno portato i loro saluti anche il Sindaco di Amaro, Cristiana Mainardis; il Vicesindaco di Udine, Alessandro Venanzi e il consigliere regionale, Moreno Liruti.

Della più grande esposizione multimediale italiana diffusa di arte emergente under35, a cura di Ecra-Edizioni del Credito Cooperativo, è stato pure stampato il catalogo disponibile presso le librerie italiane e le principali piattaforme online.

Davide Ronco

È un giovane artista e designer multidisciplinare nato a Tarcento nel 1993 ma che vive e lavora a Copenaghen. Dopo una laurea in Industrial Design presso l’Università IUAV di Venezia, ha sviluppato un approccio più emotivo e scultoreo ottenendo un Master in Ceramic Design presso la Royal Danish Academy of Fine Arts di Copenaghen. Basa la sua pratica su ricerca dei materiali e artigianato nel campo del design sperimentale e dell’arte contemporanea. Sfidando la prassi degli strumenti e della metodologia convenzionali, crea oggetti scultorei e forme archetipiche concentrandosi sullo studio della percezione e della dicotomia tra Naturale e Artificiale. Con sculture, mobili o installazioni site specific, le sue diverse opere ruotano attorno a materiali trovati e sostenibili, metodi non convenzionali e processi di up-cycling.
Dopo la laurea all’Accademia ha partecipato alla sua prima residenza a Palazzo Monti di Brescia e, nel 2019, ha aperto uno studio a Copenaghen. Ha tenuto alcune mostre in Danimarca, Italia, Belgio e Germania. La sua prima mostra personale si è tenuta nel 2019: “L’illusion des Sosies” alla Tableau Gallery di Copenaghen. È membro della Royal Academy of Art della Danimarca; della BKF, Associazione Danese degli Artisti Visivi e della Gallery Climate Coalition.