La scuola italiana si muove da anni verso una didattica per competenze che sul piano pratico chiede al docente lavoro in più: progettare il percorso, scandirne le fasi, distribuire i ruoli e osservare il processo oltre al risultato. Qui l’intenzione didattica incontra il vincolo del tempo. Ed è qui che si colloca DreamShaper, la piattaforma per il Project Based Learning che Spaggiari porta in Italia ampliando il proprio ecosistema di strumenti e servizi per la scuola. La soluzione entra nel Gruppo con la prima operazione internazionale di Spaggiari: l’acquisizione di E-Schooling Dream Shaper (“ESDS”), realtà EdTech attiva in Portogallo e Brasile con tre piattaforme dedicate al mondo dell’istruzione.
PERCHÉ IL PROJECT BASED LEARNING
Il Project Based Learning è una metodologia consolidata associata a maggiore motivazione, apprendimento più duraturo e sviluppo di competenze — collaborazione, problem solving, autonomia, capacità di comunicare — che i sistemi scolastici europei mettono oggi al centro dei propri obiettivi. Pur riconoscendone il valore, lo scoglio operativo è rendere il PBL praticabile su scala.
La piattaforma DreamShaper accompagna l’insegnante dalla definizione delle fasi del progetto alla scansione dei tempi, dall’assegnazione delle attività al monitoraggio dell’avanzamento degli studenti, fino alla rilevazione delle competenze messe in gioco. Il progetto diventa così un percorso strutturato, ripetibile e documentato — anche ai fini dell’orientamento, perché le competenze emerse nel lavoro per progetti sono il materiale su cui costruire le future scelte formative dello studente.
IL RUOLO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NEL PBL
Nel PBL l’intelligenza artificiale trova un ruolo concreto, sollevando il docente da procedure onerose come impostare la struttura di un progetto a partire da un obiettivo didattico, proporre una scansione delle fasi, suggerire varianti per gruppi di studenti con esigenze diverse, restituire una fotografia dell’avanzamento della classe. Con DreamShaper questa logica si estende per la prima volta alla progettazione didattica vera e propria: il docente definisce obiettivi, contenuti, valutazione, relazione con gli studenti e guadagna tempo da dedicare ad attività a valore aggiunto.
“Il lavoro per progetti è una direzione su cui la scuola italiana si è già incamminata: la domanda non è più se abbia valore, ma come renderlo sostenibile per chi insegna”, commenta Nicola de Cesare, CEO di Spaggiari. “DreamShaper risponde a questa domanda, e l’intelligenza artificiale è lo strumento che lo rende possibile su scala, alleggerendo il docente dalla parte più gravosa della progettazione senza togliergli nulla di ciò che gli compete. È il senso con cui guardiamo a questa acquisizione: non un prodotto in più, ma una capacità in più per la comunità educante che accompagniamo da cent’anni”.
COSA ENTRA IN SPAGGIARI CON ESDS
Oltre a DreamShaper — già utilizzato in 122 Paesi — l’acquisizione di ESDS porta in Spaggiari altre due piattaforme gestionali per le scuole: eSchooling, leader di mercato in Portogallo con oltre 550 scuole private servite e circa il 75% del mercato indirizzabile, e iScholar, tra gli operatori a più rapida crescita in Brasile con oltre 1.700 scuole private in portafoglio. Complessivamente le tre piattaforme servono oltre 3.000 scuole e 1,5 milioni di studenti. I tre brand contano circa 130 persone, che entrano in Spaggiari mantenendo ruoli, identità di prodotto e presidio dei rispettivi mercati; il management delle società resta immutato. Una scelta che riflette il modello di crescita internazionale di Spaggiari: ogni Paese ha un proprio sistema scolastico, con regole, calendari, adempimenti e linguaggi differenti, e costruire software per la scuola significa saper proporre architetture idonee a contesti profondamente diversi. È la competenza che Spaggiari ha sviluppato in Italia in cento anni di lavoro accanto alle scuole, ed è il terreno su cui si incontra con eSchooling e iScholar.
Fondata nel 2007, ESDS affianca le istituzioni scolastiche nella digitalizzazione dei processi didattici e amministrativi. L’acquisizione rappresenta il primo add-on internazionale di Spaggiari e il quarto completato dall’ingresso di Ambienta, inaugurando la fase di internazionalizzazione prevista nella strategia di sviluppo di lungo periodo del Gruppo.