Domenica 27 settembre alle 18.30, alla Casa della Musica, il concerto del duo formato da Ha Suyean e Hwang Hyeyoung

Dopo il debutto dello scorso 25 agosto al Museo Sartorio, prosegue a Trieste YEAH Fest 2026, rassegna diffusa dedicata alla musica contemporanea e alla ricerca sonora. Il prossimo appuntamento è in programma domenica 27 settembre alle 18.30 alla Casa della Musica, in via dei Capitelli 3, con il concerto del duo strumentale sudcoreano Dal:um.

Per la prima volta nel capoluogo giuliano, dopo le tappe di Firenze, Roma e Napoli, Dal:um porta a Trieste un progetto musicale che nasce dall’incontro tra la tradizione strumentale coreana e la sperimentazione contemporanea.

Nato nel 2018, il duo è composto da Ha Suyean (gayageum) e Hwang Hyeyoung (geomungo), due musiciste di formazione classica che hanno sviluppato un linguaggio personale a partire da due antichi strumenti a corde della tradizione coreana. Il gayageum e il geomungo, caratterizzati da lunghe casse armoniche in legno, diventano nelle loro mani strumenti per esplorare nuove possibilità timbriche e compositive.

Il nome Dal:um (달음), traducibile come “continuare a inseguire qualcosa”, sintetizza la ricerca delle due musiciste: un percorso che attraversa la tradizione senza rimanerne confinato, aprendosi a influenze che spaziano dal minimalismo al folk sperimentale, dal jazz astratto alla musica contemporanea.

Il risultato è una musica essenziale e al tempo stesso ricca di sfumature, costruita attraverso silenzi, risonanze, ripetizioni e variazioni, in cui strumenti profondamente legati alla storia musicale coreana vengono riletti attraverso una sensibilità contemporanea.

Con alle spalle tournée in tutto il mondo e due album pubblicati dall’etichetta tedesca Glitterbeat — Similar & Different (2021) e Coexistence (2024), entrambi usciti per la sussidiaria Tak:til — Dal:um è tra i nomi di riferimento della nuova scena musicale coreana, accanto ad artisti come Park Jiha, Jambinai e Leenalchi.

La loro musica nasce dal dialogo serrato tra i due strumenti: il gayageum di Ha Suyean disegna trame melodiche fluide, circolari e ipnotiche, mentre il geomungo di Hwang Hyeyoung introduce accenti più secchi, ritmici e percussivi, fino a trasformarsi, nei passaggi più estremi, in una vera sorgente di rumore e tensione.

Ne emerge un suono essenziale e profondamente fisico, costruito attraverso ripetizioni, silenzi, risonanze e improvvise accelerazioni, capace di passare dalla contemplazione minimalista a momenti di grande intensità. Una musica antica e radicalmente contemporanea allo stesso tempo, nella quale le due interpreti sembrano agire come un unico organismo sonoro.

Biglietti disponibili in prevendita: € 12

Biglietti alla cassa: € 15

Per informazioni e aggiornamenti è possibile consultare il sito dell’associazione: weareyeah.it.

L’evento è promosso dall’Associazione culturale YEAH grazie al contributo di “Le Fondazioni Casali ETS” e con il supporto della BCC Venezia Giulia.

YEAH FEST 2026 – PROSSIMI APPUNTAMENTI

Mercoledì 4 novembre 2026 ore 20.30 – Chiesa Luterana Evangelica Trieste

Jozef Van Wissem

sonorizza live «Il gabinetto del Dottor Caligari»

In collaborazione con Trieste Science+Fiction Festival

Venerdì 13 novembre ore 20:00 – Casa della Musica Trieste

Steve Wynn

& Chris Cacavas

«Plays ‘Em All» Tour 2026