Dal laboratorio con materiali di recupero al drum circle in vigna, dalla riscrittura delle Quattro Stagioni di Vivaldi attraverso i dati sul clima alla degustazione del Refosco 2022 e al laboratorio artistico sul paesaggio: “Il clima cambia musica” porta il tema della crisi climatica in un vigneto-anfiteatro, attraverso linguaggi diversi e un’esperienza culturale multidisciplinare
E se il cambiamento climatico potesse essere ascoltato, oltre che misurato? Se le variazioni delle temperature, la perdita di biodiversità e la trasformazione delle stagioni potessero diventare musica, ma anche esperienza, racconto e conoscenza del territorio? È da queste domande che nasce “Il clima cambia musica”, la giornata di eventi multidisciplinari che sabato 3 ottobre porterà a Refoscollection – Il Giardino del Refosco, tra Tavagnacco e Reana del Rojale, una serie di appuntamenti dedicati al rapporto tra cambiamenti climatici, cultura e comunità.

Il progetto si propone di sensibilizzare la società civile sui cambiamenti climatici e promuovere una maggiore resilienza della comunità attraverso un evento culturale sostenibile in Friuli Venezia Giulia. La cornice sarà un particolare vigneto-anfiteatro, raggiungibile esclusivamente a piedi o in bicicletta attraverso la Ciclovia delle Rogge.
Il programma della giornata
La giornata prenderà il via alle 10 con “Il suono del riciclo”, laboratorio curato da Giorgia Santoro e rivolto a bambine e bambini dagli 8 ai 13 anni. Attraverso una lettura animata, l’ascolto e la costruzione di strumenti con materiali di recupero, i più giovani saranno accompagnati alla scoperta delle possibilità sonore offerte da ciò che normalmente viene scartato. L’ingresso è libero, con prenotazione consigliata.
Alle 11 sarà invece il momento di “Drum circle in vigna”, a cura di Luce in Collina, un’esperienza musicale collettiva pensata ancora per la fascia 8-13 anni. Anche in questo caso l’ingresso sarà libero e la prenotazione consigliata.

Nel pomeriggio il programma allargherà lo sguardo, mettendo in relazione cambiamento climatico e linguaggi dell’arte. Alle 17 il musicologo Alessio Screm presenterà “For Seasons”, progetto nato dalla ricerca dello studio creativo berlinese Kling Klang Klong che ha utilizzato un algoritmo per modificare la partitura delle celebri “Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi sulla base di dati scientifici relativi al cambiamento climatico. Grafici, temperature e fenomeni legati alla perdita di biodiversità diventano così materia musicale: l’estate arriva prima che la primavera sia terminata, alcune sonorità si fanno più scure e parte dei trilli che evocavano il canto degli uccelli scompare. Le musiche sono state riadattate dal musicista friulano Simone Candotto, primo trombone della NDR Elbphilharmonie Orchestra di Amburgo. L’ingresso è libero.
Sempre alle 17, in parallelo, i bambini dai 6 ai 10 anni potranno partecipare a “Il clima cambia il paesaggio”, laboratorio artistico sul paesaggio curato da Giorgia Santoro. Un’attività pensata per permettere ai più piccoli di vivere la giornata attraverso un’esperienza creativa, mentre gli accompagnatori potranno seguire liberamente gli altri appuntamenti. Anche il laboratorio è a ingresso libero, con prenotazione consigliata.
Alle 17.30 sarà infine il gusto a diventare strumento per leggere le trasformazioni del territorio con “Il clima cambia gusto”. L’Azienda Agricola Tonutti presenterà il Refosco 2022 attraverso una degustazione guidata dal vignaiolo Marco Tonutti. Tre assaggi, compresi due dei sette biotipi di Refosco custoditi a Refoscollection, permetteranno di osservare come le diverse varietà reagiscano alle condizioni ambientali e come il cambiamento climatico possa modificare tempi e caratteristiche della maturazione dell’uva. Il Refosco 2022 sarà presentato e degustato per la prima volta proprio in questa occasione. La degustazione costa 10 euro e comprende tre calici della cantina Tonutti Vini & Vigneti; il pagamento avverrà in loco e la prenotazione è consigliata.
La prenotazione agli appunti può essere effettuata online sul sito web simularte.it o scrivendo una mail all’indirizzo [email protected].

Il filo che unisce gli appuntamenti è dunque quello di un cambiamento che può essere raccontato attraverso linguaggi diversi: il suono, la musica, l’arte, il paesaggio e il vino. Una giornata pensata per avvicinare il pubblico a un tema complesso attraverso esperienze concrete e condivise, nel particolare contesto di Refoscollection, vigneto-collezione che custodisce sette biotipi appartenenti alla famiglia dei Refoschi e contribuisce alla tutela della biodiversità vitivinicola del Friuli Venezia Giulia e dell’area transfrontaliera.
“Il clima cambia musica” è sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, nell’ambito del progetto RE-ACTIVE. Il progetto RE-ACTIVE è cofinanziato dall’Unione europea nell’ambito del Programma Interreg VI-A Italia–Slovenia / Projekt RE-ACTIVE sofinancira Evropska unija v okviru Programa Interreg VI-A Italija–Slovenija (www.ita-slo.eu/re-active).
“Il clima cambia musica” si svolgerà, come ricordato, sabato 3 ottobre a Refoscollection – Il Giardino del Refosco, SP38 – Ciclabile delle Rogge, 33010 Tavagnacco – Reana del Rojale (Udine). In caso di maltempo, l’evento verrà posticipato a sabato 10 ottobre. La sede è raggiungibile esclusivamente in bici o a piedi attraverso la Ciclovia delle Rogge. Si invita a consultare il sito web refoscollection.it per individuare i parcheggi auto più vicini. Per informazioni sull’accessibilità è possibile contattare SimulArte al numero 0432 1482124 o all’indirizzo [email protected].