Quanto possono reggere le promesse che l’Italia ha fatto a sé stessa e quale conto rischiamo di lasciare alle generazioni future? Riparte da questi interrogativi R-Evolution LAB, il progetto con cui il Teatro Verdi di Pordenone e Università di Udine – insieme a Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e Comune di Pordenone – portano sul palcoscenico i temi economici e sociali più urgenti del presente, offrendo al pubblico occasioni di approfondimento capaci di leggere la realtà oltre la rapidità delle notizie. La nuova edizione, dedicata a “Sostenibilità e cultura finanziaria”, si articolerà in tre appuntamenti: lo spettacolo “In Mutande”, mercoledì 28 ottobre alle 20.30, e gli incontri con due figure di assoluto rilievo nel dibattito nazionale, Carlo Cottarelli, mercoledì 11 novembre alle 18, ed Elsa Fornero, domenica 22 novembre alle 18, entrambi introdotti dalla professoressa Cristiana Compagno.
Realizzata quest’anno in collaborazione con l’Università degli Studi di Udine, la rassegna – presentata nella mattinata odierna dal Presidente del Teatro Verdi Giovanni Lessio con il magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Udine Angelo Montanari e il Sindaco di Pordenone Alessandro Basso – è frutto di un lavoro condiviso che va oltre il protocollo già sottoscritto tra l’Ateneo friulano e il Teatro Verdi, traducendo l’intesa istituzionale in un progetto rivolto alla città e al grande pubblico. Teatro e Università uniscono così competenze e linguaggi per avvicinare le persone alla cultura economica in modo comprensibile e divulgativo, affrontando questioni spesso percepite come specialistiche ma che incidono direttamente sulla quotidianità e sulle prospettive del Paese.
La rassegna si realizza con il particolare sostegno di BCC Pordenonese e Monsile e rappresenta un’anticipazione, ma anche di fatto un arricchimento, del programma di “PN Trading Places”, il Festival dell’educazione finanziaria ideato e curato dai professori Miani e Raggiotto dell’Università di Udine, che si inserisce nel cammino verso Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027 e nella visione di un Teatro sempre più aperto alle grandi questioni contemporanee e al dialogo con le istituzioni culturali e formative del territorio.
«Dopo aver indagato negli anni l’Europa, la trasformazione del lavoro, la sfida ambientale, l’inverno demografico e i rapporti tra le generazioni, R-Evolution LAB mette ora al centro una delle parole decisive del nostro tempo: sostenibilità. Letta in chiave economica, significa interrogarsi sulla possibilità di mantenere nel tempo gli impegni assunti, compiendo oggi scelte che non compromettano il domani», spiega il Presidente Giovanni Lessio. «Debito pubblico, previdenza, cambiamenti demografici ed equità intergenerazionale escono così dal recinto degli specialisti per diventare materia di un racconto accessibile, documentato e strettamente legato alla vita di ciascuno».
«La collaborazione con il Teatro Verdi di Pordenone rappresenta per il nostro Ateneo un’occasione preziosa per portare la conoscenza economica fuori dalle aule e dentro la città», sottolinea il Rettore Angelo Montanari. «R-Evolution e PN Trading Places condividono la stessa vocazione: rendere accessibili a tutti temi complessi che riguardano il futuro di ciascuno. Parlare di sostenibilità del debito pubblico e del sistema previdenziale, con voci autorevoli come quelle di Carlo Cottarelli ed Elsa Fornero, significa dare ai cittadini strumenti per comprendere le scelte che pesano sulle generazioni presenti e future. È questo il ruolo pubblico dell’università: mettere il sapere al servizio del territorio.»
«Portare sul palcoscenico del Verdi temi come il debito pubblico, la previdenza e l’equità tra le generazioni — dichiara il Sindaco Alessandro Basso — significa offrire alla comunità, e in particolare ai più giovani, strumenti preziosi per leggere le scelte che disegneranno il loro futuro. La cultura economica è a pieno titolo cultura di cittadinanza, e R-Evolution LAB lo dimostra con linguaggi capaci di parlare a tutti, dal teatro all’approfondimento. La collaborazione tra Teatro Verdi e Università di Udine, con il sostegno di Regione e Comune, racconta un territorio che lavora come sistema e mette in rete competenze e istituzioni. È lo stesso spirito con cui la città vive il percorso di Pordenone capitale italiana della Cultura 2027: una comunità che fa della conoscenza un bene condiviso e della consapevolezza un investimento sul domani.»
Mercoledì 11 novembre, Carlo Cottarelli, economista di primo piano e profondo conoscitore dei conti pubblici, accompagnerà il pubblico dentro uno dei nodi strutturali del sistema italiano: quanto può crescere ancora il debito pubblico, chi sarà chiamato a sostenerne il peso e quali margini esso lascia alle scelte di domani. Domenica 22 novembre sarà invece Elsa Fornero, economista e già Ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, ad affrontare la sostenibilità del sistema previdenziale, osservando come l’evoluzione demografica stia modificando il patto tra chi lavora e chi ha lavorato e ponendo al centro il tema dell’equità fra le generazioni.
Ad inaugurare l’edizione, mercoledì 28 ottobre alle 20.30, sarà il teatro con lo spettacolo di e con Gabriele Brunelli, “In Mutande”, diretto da Simone Tudda e prodotto da Agemò Teatro e servomutoTeatro, al Verdi dopo il successo registrato con il debutto all’ultima edizione di FringeMI Festival di Milano. Un monologo comico-divulgativo, ironico e irriverente, che attraversa quattrocento anni di follie finanziarie: dalla tulipanomania del 1637 al crollo del 1929, dalle dot-com ai mutui subprime, fino alle speculazioni più recenti. In scena, un uomo stanco di mentire sulla condizione del mondo si presenta, metaforicamente e letteralmente, in mutande e trasforma gli spettatori in una platea di speculatori: si compra, si vende, si rischia, si perde e, soprattutto, si ride. Ibridando stand-up comedy, teatro di narrazione, partecipazione e confronto diretto con il pubblico, lo spettacolo scardina il tabù del denaro e mostra quanto l’economia sia vicina alla vita di tutti: è il costo del caffè, il mutuo, una busta paga che non basta, ma anche il desiderio di avere di più, l’eccitazione del rischio e la paura di restare indietro.
Un avvio sorprendente e perfettamente coerente nel nuovo R-Evolution LAB, che sceglie linguaggi diversi per dare forma a una stessa necessità: comprendere meglio i meccanismi economici significa acquisire maggiore consapevolezza sulle decisioni che riguardano il futuro collettivo.
Gli incontri con Carlo Cottarelli ed Elsa Fornero sono a ingresso gratuito con prenotazione online o in Biglietteria. Per “In Mutande” i biglietti costano 10 euro, ridotto Under 26 a 5 euro. Informazioni, prenotazioni e acquisti su www.teatroverdipordenone.it e alla biglietteria del Teatro Verdi, in viale Martelli 2, aperta dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19 e il sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19 (tel. 0434.247624, [email protected])