L’Università Iuav di Venezia celebra Ignazio Gardella (Milano 1905 – Oleggio 1999), uno dei principali maestri dell’architettura italiana del Novecento, con una mostra Ignazio Gardella: Progettare la città, organizzata nell’ambito del ciclo Off per le celebrazioni del Centenario dell’Ateneo.

Dopo la prima tappa ad Alessandria nel 2025 – promossa per i 120 anni dalla nascita dell’architetto – la mostra arriva a Venezia, mettendo in luce il profondo legame tra Gardella e l’Ateneo veneziano.

Figura centrale del razionalismo italiano, Gardella si laurea in Ingegneria al Politecnico di Milano nel 1928 e in Architettura allo Iuav nel 1949, incarnando la sintesi perfetta tra rigore tecnico e visione poetica. Chiamato da Giuseppe Samonà, Gardella insegna all’Ateneo veneziano dal 1949 al 1975, partecipando nel 1952 all’organizzazione della Scuola internazionale estiva dei CIAM. Nel contesto lagunare firma uno dei progetti più emblematici del dopoguerra: la Casa Cicogna (1953-1958) alle Zattere, opera al centro di un vivace dibattito critico difeso da figure come Bruno Zevi e Giulio Carlo Argan. Il suo contributo a Venezia si estende agli interventi per l’Hotel Excelsior al Lido (con Roberto Menghi, 1963-1969) e per il Residence Albergo Gritti (1966-1969).

“Il rapporto tra Gardella e Venezia nasce nel 1949 quando si laurea qui in architettura e dura fino al 1975. Nel centenario dell’Università Iuav è significativo rendergli omaggio” – spiega il curatore, Emanuele Piccardo. 
“La mostra offre un affondo critico sull’opera di Gardella, sollevando questioni improrogabili legate alla fragilità del patrimonio architettonico del Novecento” – commenta Sara Di Resta, consulente scientifica della mostra e docente Iuav. “L’intreccio tra ricerca d’archivio e indagine fotografica fornisce elementi preziosi per l’avvio di un auspicato percorso condiviso tra ricerca e istituzioni finalizzato alla salvaguardia di un patrimonio, eccezionale e complesso, da trasmettere al futuro”.

L’itinerario affianca documenti d’archivio, fotografie, disegni e schizzi, a una campagna fotografica realizzata appositamente per la mostra da Marco Introini e Emanuele Piccardo, e indaga undici progetti firmati da Ignazio Gardella tra Alessandria, Milano, Genova e Venezia.

1 ottobre – 30 novembre 2026
Tolentini, Galleria del Rettorato (Santa Croce 191, Venezia)

Apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 19