Il 9 e 10 ottobre all’Astro Club otto progetti dall’Italia e dall’Europa. In programma El Partydo, Bassolino, Tresca y Tigre, Dj Tubet, Ko Shin Moon, Lucy Kruger & The Lost Boys, Bee Bee Sea e Progetto Formativo. Food truck L’Hamburghetto.

Due giornate, otto progetti e un programma costruito per attraversare generi, scene e linguaggi differenti. È la settima edizione di Astro Land Festival, in programma venerdì 9 e sabato 10 ottobre all’Astro Club di Fontanafredda, che torna a proporre una panoramica sulla musica indipendente contemporanea, spaziando dall’hip-hop all’elettronica, dal jazz-funk al post-punk, fino al garage rock, all’art rock e alla psichedelia.

La formula resta quella di un festival trasversale, capace di mettere in relazione artisti provenienti da percorsi e geografie differenti. Un percorso in due atti: la prima serata dedicata alle nuove traiettorie tra hip-hop, urban ed elettronica; la seconda orientata verso rock, psichedelia e contaminazioni internazionali. Una scelta che riflette l’identità dell’Astro Club e la sua vocazione alla ricerca di proposte indipendenti e non convenzionali.

VENERDÌ 9 OTTOBRE: HIP-HOP, URBAN ED ELETTRONICA

Ad aprire il festival sarà El Partydo, progetto nato dall’incontro tra Alberto “Albi” Cazzola, Enrico “Carota” Roberto, Francesco “Checco” Draicchio e il producer IOMA, con un percorso che affonda le proprie radici nell’esperienza de Lo Stato Sociale. Il progetto mescola attitudine punk, hyperpop ed elettronica e nel 2026 ha pubblicato l’omonimo EP, cinque tracce caratterizzate da una forte componente live e da un linguaggio generazionale.

A seguire Tresca y Tigre, progetto nato dall’incontro tra la cantante e rapper italo-colombiana Sicala e il duo di produttori e sound designer Trampa. Il risultato è una formula che mette in dialogo radici hip-hop e soul con la sperimentazione elettronica. Dopo l’EP d’esordio Cáscara, pubblicato nel 2025 e costruito tra dembow, dubstep, perreo e R&B, il progetto ha proseguito il proprio percorso nel 2026 con nuove uscite, tra cui l’EP Casi caustica, casi nada.

La serata proseguirà con Dj Tubet, rapper, produttore e freestyler friulano attivo dal 1998. Il suo percorso fonde hip-hop, dub, reggae, world music e funky-jazz, con una particolare ricerca sul freestyle e sulla lingua friulana. Nel 2021 ha raggiunto la velocità di 15 sillabe al secondo nel freestyle in friulano; nel 2010, con i R.esistence in Dub, ha inoltre ottenuto il premio del pubblico al Liet International, festival europeo dedicato alle lingue minoritarie. Il suo album Fin Cumò raccoglie 14 brani in 14 lingue, confermando la dimensione multilingue e internazionale della sua ricerca musicale.

A chiudere la prima giornata sarà Bassolino, nome d’arte del pianista, compositore e producer napoletano Dario Bassolino, attivo nella scena jazz elettronica italiana e internazionale. Il suo percorso mette in relazione jazz, funk, disco, hip-hop ed elettronica, con collaborazioni che comprendono, tra gli altri, Nicola Conte, Nu Genea, Paolo Fresu, Ghemon e Kurt Rosenwinkel. Il progetto solista è stato inaugurato nel 2024 con Città Futura, album costruito come la colonna sonora di un’immaginaria pellicola ambientata in una Napoli sospesa tra jazz, fusion, funk e suggestioni cinematografiche.

SABATO 10 OTTOBRE: ROCK, PSICHEDELIA E CONTAMINAZIONI

La seconda giornata guarda invece al rock contemporaneo e alle sue contaminazioni internazionali. Sul palco arriveranno i francesi Ko Shin Moon, duo parigino formato da Axel Moon e Niko Shin. Il progetto nasce dall’incontro tra strumenti tradizionali e macchine elettroniche e sviluppa un
linguaggio che attraversa psichedelia, space disco, synth-folk, elettronica e cold wave. Il risultato è una musica ibrida e fortemente immersiva, pensata tanto per l’ascolto quanto per la dimensione performativa dal vivo.

Sarà quindi la volta di Lucy Kruger & The Lost Boys, progetto art-pop guidato dalla musicista nata in Sudafrica e stabilitasi a Berlino Lucy Kruger. La band definisce il proprio linguaggio come “art-pop tender noise”, muovendosi tra alternative, ambient, dream pop, folk e noise rock. Nel 2026 è uscito Pale Bloom, il nuovo album del progetto, che prosegue la ricerca di Kruger su atmosfere intime, stratificate e sperimentali.

Dal Veneto arriveranno i Bee Bee Sea, band di Castel Goffredo che da anni porta sui palchi italiani e internazionali una miscela di garage rock, garage punk, rock’n’roll e psichedelia. Il trio è formato da Damiano Negrisoli, Giacomo Parisio e Andrea Onofrio e nel 2025 ha pubblicato Stanzini Can Be Allright, seguito da nuove uscite tra cui Keep It Cool e It’s All About The Music.

Ad aprire la seconda giornata sarà infine Progetto Formativo, realtà associata alle sonorità alternative, post-punk e grunge. Le informazioni disponibili online la collocano a Padova e la classificano nell’area alternative rock/post-punk; nel programma di Astro Land il progetto rappresenta l’apertura più orientata alle sonorità rock della giornata.

UN FESTIVAL INDIPENDENTE, APERTO ALLA CONTAMINAZIONE

Con Astro Land Festival l’Astro Club conferma una proposta che non punta sulla semplice successione di concerti, ma sulla costruzione di un percorso musicale capace di accostare generi, generazioni e provenienze differenti. Dalla scena urban italiana alle sonorità elettroniche napoletane, dal rap friulano alla psichedelia parigina, passando per l’art rock berlinese e il garage rock italiano, il festival costruisce una mappa musicale che tiene insieme dimensione locale e apertura internazionale.

La settima edizione si sviluppa quindi attraverso due serate complementari: venerdì 9 ottobre hiphop, urban ed elettronica; sabato 10 ottobre rock, psych e contaminazioni. L’intero programma comprende otto progetti, quattro per ciascuna giornata.

A completare l’esperienza sarà presente il food truck L’Hamburghetto, con servizio dedicato al pubblico del festival. L’iniziativa si inserisce inoltre nel programma di attività realizzate con il contributo della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia. La graduatoria regionale 2026 indica infatti Astro APS e il progetto Astro Land Festival tra le iniziative finanziate nell’ambito dei progetti locali di spettacolo dal vivo.

INFORMAZIONI ASTRO LAND FESTIVAL 2026

Venerdì 9 e sabato 10 ottobre 2026
Astro Club
Via Puccini 141, Fontanafredda (PN)
Apertura porte: ore 19.00

Venerdì 9 ottobre
HIP-HOP · URBAN · ELETTRONICA
El Partydo
Tresca y Tigre
Dj Tubet
Bassolino DJ set

Sabato 10 ottobre
ROCK · PSYCH · CONTAMINAZIONI
Progetto Formativo
Bee Bee Sea
Lucy Kruger & The Lost Boys
Ko Shin Moon
Food truck: L’Hamburghetto

Biglietti e prevendite: disponibili su DICE. Sono previste anche vendite alla porta fino a esaurimento dei posti disponibili. Le prevendite risultano attive sia per le singole giornate sia per l’abbonamento alle due serate.

Progetto realizzato con il contributo della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia.