AL TEATRO DELLA PARROCCHIA DI ROIANO in via dei Moreri, 22 – Trieste il “Teatro incontro” ha presentato l’undicesima edizione della Rassegna Teatrale “RassegnaTi: la domenica si va a teatro!”

ingresso: intero € 7,00, bambini fino ai 10 anni ingresso ridotto € 3,00

PROGRAMMA:

DOMENICA 18 OTTOBRE ORE 17:00
BASTA POCO

testo e regia di Fabio Comana

EtaBeta Teatro APS – Cordenons (PN)

I due amici già protagonisti di “Money” si ritrovano dopo alcuni anni “alle soglie della pensione”. Almeno così si diceva una volta, quando la pensione era frutto di anni di lavoro regolare e a tempo indeterminato. Ma nell’epoca dei lavori senza garanzie, senza diritti, senza prospettive, come sarà la pensione? Fra una serie di divertenti e goffi tentativi di trovare una soluzione per il loro futuro, i due si ritrovano al bar a sognare una romantica rivoluzione, per ottenere più giustizia nel lavoro e più felicità nella vita. Riusciranno a smuovere le coscienze o dovranno accontentarsi ancora una volta?

DOMENICA 25 OTTOBRE ORE 17:00
HARVEY

di Mary Chase
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egia di Elizabeth Apley

Teatro delle Piramidi APS – Maniago (PN)

Si narrano le vicissitudini di Elwood Down, un simpatico e generoso gentiluomo di mezza età, assolutamente innocuo e incapace di fare male ad una mosca, che affascina le donne per la sua cortesia e che rimane simpatico agli uomini per la sua spontaneità. Elwood però è convinto di essere accompagnato da un grande coniglio bianco, “Harvey”, che egli presenta regolarmente a chiunque gli capiti sotto tiro. La sorella e la nipote, stremate dall’imbarazzo e dal disagio a cui Elwood le sottopone e desiderosa di una vita più normale , tentano in tutti i modi di farlo rinsavire. Una commedia che dalle prime battute e sino al termine coinvolge il pubblico con i suoi innumerevoli colpi di scena ed equivoci.

DOMENICA 8 NOVEMBRE ORE 17:00
BUIO INTERNO STANZA

testo di Riccardo Cicconetti
regia di Luca Braidotti

RetroScena – Buttrio (UD)

Un uomo si risveglia in una stanza chiusa, senza finestre, senza riferimenti, senza memoria. Poco dopo arriva un altro uomo. Poi una ragazza. Nessuno sa come sia arrivato lì. Nessuno sa come uscire. Costretti alla convivenza, i tre iniziano a interrogarsi, a scontrarsi, a conoscersi. La stanza diventa un luogo di attrito: tra sospetti e fiducia, razionalità e spiritualità, voglia di ridere e bisogno di relazione. Dalla stanza chiusa intravediamo i frammenti delle loro vite fuori da quel luogo, vite fatte di errori lavorativi, coppie incrinate, legami familiari, relazioni trascinate. Ciò che appare come una prigionia casuale inizia a mostrare un disegno più profondo. E la domanda si sposta: non solo come uscire, ma da cosa.

DOMENICA 15 NOVEMBRE ORE 17:00
CHI HA UCCISO CHI

testo di Luciano Lunghi
regia di Loris Narduzzi

Compagnia teatrale Lis Anforis APS – Bagnaria Arsa (UD)

Questa farsa «giallo comica» si svolge in una stanza un po’ “particolare”, ha un padrone di casa un po’ “particolare”, ci sono dei personaggi che si “vedono” e non si “vedono”… sarà “sogno o realtà”… riusciremo a capire “chi ha ucciso chi”… forse nel “finale”…

DOMENICA 22 NOVEMBRE ORE 17:00
“IL TUNNEL”
testo di Irma Hibert
regia di Raffaela Cosimi

“Teatro incontro aps” – Trieste

Nei momenti più disperati, gli uomini hanno sempre trovato stratagemmi per sopravvivere: hanno scavato gallerie, creato nascondigli, trovato sentieri sconosciuti per potersi salvare.
Il tunnel di Sarajevo, costruito in pochi mesi durante il terribile assedio del 1993, rappresenta il cammino verso la salvezza e verso la libertà per coloro che, come la giovane Irma, hanno trovato il coraggio di fuggire verso l’ignoto.
Ma anche il simbolo di una nuova nascita, perché in questo passaggio si crea una rottura irreparabile con la vita precedente, e come un bimbo che viene al mondo si distacca dall’ambiente protetto del grembo materno, così Irma da quel momento sarà completamente sola ad affrontare un mondo a lei sconosciuto.
Da quel tunnel non si torna indietro. Ecco perché qui, in un certo senso, diventa l’emblema dello spirito umano, della forza della vita e della sopravvivenza.
Diverse voci narranti ci accompagneranno in un viaggio attraverso la memoria, la guerra e l’identità, popolato da soldati, poeti, affetti perduti, verso la luce nel buio della storia.

A seguire le premiazioni per il miglior spettacolo, miglior attore, migliore attrice e per lo spettacolo più gradito al pubblico