Si è svolta questo pomeriggio, in occasione dell’83° anniversario della tragica scomparsa di Norma Cossetto, la solenne cerimonia commemorativa nei pressi della stele dedicata alla memoria della giovane studentessa istriana, situata nell’omonima via.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD) alla presenza delle autorità locali, del Gonfalone della Città di Trieste e dei labari delle Associazioni degli Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati, della Lega Nazionale, della Federazione Grigioverde, delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma e dei Reparti Logistici.

La cerimonia è stata introdotta dall’intervento di Andrea Legovini della Lega Nazionale. Successivamente, don Davide Chersicla, parroco di San Lorenzo Martire a Servola, ha letto la preghiera e impartito la benedizione.

L’Amministrazione Comunale di Trieste, rappresentata dal sindaco Roberto Dipiazza, ha reso omaggio al sacrificio della martire deponendo una corona d’alloro sulla stele, sulla quale sono impresse le parole: “A Norma cui l’amore patrio spinse a far dono della vita per l’italianità della sua Istria. Trucidata nella notte tra il 4 e 5 ottobre 1943”.

Il sindaco Dipiazza, nel suo discorso, ha ripercorso le tappe del cammino intrapreso per restituire dignità storica e memoria al dramma delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.

“Sono profondamente orgoglioso di quanto siamo riusciti a realizzare in questi anni – ha dichiarato il Sindaco –. Dopo quarant’anni di un silenzio assordante, che rappresentava un’offesa intollerabile per chi ha dovuto abbandonare tutto, abbiamo finalmente spezzato l’oblio”.

La cerimonia si è conclusa con la deposizione di un mazzo di fiori ai piedi del monumento da parte dei familiari di Norma Cossetto.