A Udine la terza edizione del percorso condiviso da CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia e Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine
Al via la terza edizione di Itinerari nel teatro contemporaneo, progetto condiviso da CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia e Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, realizzato con la collaborazione del Comune di Udine e con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Io Sono FVG e Fondazione Friuli.
Dopo le prime due edizioni, Itinerari nel teatro contemporaneo torna nella Stagione 2026/2027 con una nuova mappa di visioni attraverso i teatri della città: cinque gli spettacoli in programma fra il 9 ottobre e il 13 aprile al Teatro Palamostre, al Teatro S. Giorgio e al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, per un percorso dedicato alla drammaturgia nazionale e internazionale contemporanea e alle diverse forme con cui il teatro attraversa il presente.
Si parte venerdì 9 e sabato 10 ottobre ore 20.30 al Palamostre, in prima nazionale, con Mio figlio cammina solo un po’ lentamente, spettacolo diretto da Marcela Serli e tratto dall’opera più celebre del drammaturgo croato Ivor Martinić. Nato dalla collaborazione tra CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, Teatri Stabil Furlan e Teatro Nazionale Croato Ivan de Zajc di Fiume – Dramma italiano, lo spettacolo riunisce Rita Maffei e Massimo Somaglino insieme al cast del Dramma italiano: Elena Brumini, Serena Ferraiuolo, Stefano Iagulli, Elvia Nacinovich, Giuseppe Nicodemo, Marcela Serli e Mirko Soldano. Una festa di compleanno diventa il ritratto di una famiglia alle prese con desideri inespressi, paure, fragilità e slanci d’amore. La compagnia e l’autore incontreranno il pubblico sabato 10 ottobre alle 18 al Palamostre.
Il secondo appuntamento sarà al Teatro S. Giorgio, dal 17 al 19 dicembre ore 21, con Mi sa che fuori è primavera, spettacolo diretto da Gaia Saitta e Giorgio Barberio Corsetti, tratto dall’omonimo libro di Concita De Gregorio pubblicato da Giangiacomo Feltrinelli Editore. Prodotto dal CSS, Fattore K in coproduzione con il Théâtre National Wallonie-Bruxelles, lo spettacolo affronta una vicenda reale che ha profondamente segnato la cronaca italiana: la storia di Irina Lucidi, una donna alla quale un giorno sono sottratte dal marito le due figlie gemelle di sei anni. L’uomo si uccide e le bambine non saranno mai più ritrovate. Cinque anni dopo, Irina decide di raccontare la propria storia a Concita De Gregorio e da quella testimonianza nasce un racconto teatrale di perdita, memoria, resistenza e amore, affidato in scena all’interpretazione di Gaia Saitta.
Martedì 12 gennaio ore 20.30 al Teatro Nuovo Giovanni da Udine sarà la volta di Prima Facie, testo della pluripremiata drammaturga australiana Suzie Miller. Tessa è un’avvocata penalista abituata a confrontarsi con casi di violenza sessuale. Quando però si trova a essere lei stessa vittima di un’aggressione, deve fare i conti con i limiti di un sistema che conosce e ha sostenuto dall’interno. Interpretato da una magistrale Melissa Vettore e diretto da Daniele Finzi Pasca, Prima Facie affronta temi urgenti come violenza di genere e consenso mettendo in discussione il rapporto tra esperienza individuale e giustizia.
Giovedì 21 gennaio alle ore 20.30, al Teatro Palamostre, arriva La Lettre di Milo Rau, che ne firma testo e regia. Definito dal New York Times «l’artista più influente in assoluto in Europa», Milo Rau costruisce uno spettacolo che attraversa il confine tra arte e vita. Olga Mouak e Arne De Tremerie intrecciano autobiografia, memoria e storia del teatro, passando da Giovanna d’Arco a Čechov, da Shakespeare alla stand-up comedy. Tra umorismo, assurdità e riflessione, La Lettre diventa un omaggio al teatro popolare del XXI secolo, inteso come forma viva capace di reinventarsi e di trasformare ogni replica in un incontro irripetibile con il pubblico.
Itinerari nel Teatro contemporaneo si conclude martedì 13 aprile ore 20.30 al Teatro Nuovo Giovanni da Udine con L’ultima domenica di agosto, testo e regia di Fulvio Pepe, liberamente ispirato a La potenza delle tenebre di Lev Tolstoj. Una donna vitale e senza scrupoli si innamora di un uomo più giovane e, nel tentativo di salvare il proprio travolgente sogno d’amore, si spinge fino a trasformare desiderio e passione in qualcosa di più amaro. Fulvio Pepe ribalta toni e prospettive dell’opera di Tolstoj, trasformando una storia cupa in un racconto ironico e insieme commovente.
INFO E BIGLIETTERIA
Biglietti e abbonamenti sono in vendita alle biglietterie del Teatro Nuovo Giovanni da Udine e del Teatro Palamostre e online su Vivaticket.
TEATRO NUOVO GIOVANNI DA UDINE
via Trento, 4 – Udine
tel. +39 0432 248418
[email protected]
www.teatroudine.it
TEATRO PALAMOSTRE
Piazzale Paolo Diacono 21 – Udine
tel. +39 0432 506925
[email protected]
www.cssudine.it