Dopo il successo de La Storia della Traviata, il Teatro Verdi di Trieste torna a potenziare e rinnovare la propria stagione divulgativa al Ridotto Victor de Sabata con la nuova, originalissima produzione La Fiaba di Aida, nata da un’idea del regista Paolo Valerio che così la racconta: “Da bambino ebbi la fortuna di avere un nonno che mi raccontava la trama delle opere come se fossero favole. E ricordo che mentre ascoltavo la sua voce ripercorrere la meravigliosa e triste storia di Aida e Radamès, pensavo: Ma perché Walt Disney – che avevo visto in televisione, con i baffetti e la matita in mano, alle prese con i suoi famosi cartoni – perché non decide di dedicare un cartone animato alla storia di Aida? È tutto perfetto in “Aida” per costruirci una favola, c’è l’Egitto sullo sfondo, pieno di azzurro, di sole, segreti e palme, e piramidi, sabbia, cammelli… C’è una guerra fra gli etiopi e gli egiziani e un eroe condottiero – Radamès – che vince e porta gli etiopi prigionieri a Menfi, dove avviene il famoso trionfo davanti al Faraone.”. Sul palco dunque Aida, Radames, Amonasro e Amneris avranno le voci del cast vocale, ma per sottolineare l’elemento favolistico, vivranno nei corpi scenici delle storiche marionette “I Piccoli di Podrecca”, animate dall’esperto team del Maestro marionettista Marino Ierman e dirette dal regista, attore e cantante Giacomo Segulia, grande conoscitore dell’Opera in un Atto grazie alla sua lunga esperienza in tanti titoli al Ridotto de Sabata. Del suo affetto ed interesse culturale per I Piccoli di Podrecca nel solco della tradizione triestina sempre Paolo Valerio ricorda: “Quando sono arrivato a Trieste alla direzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, mi sono impegnato nella rinascita dei Piccoli di Podrecca, un bene inestimabile e storico affidato allo Stabile: deliziose marionette che dal 1914 incantano e divertono il pubblico. La loro cifra è da sempre quella di essere “intessute di musica”, di esprimersi attraverso il gesto supportato dalle note e grazie all’arte impareggiabile di straordinari marionettisti, capeggiati dal Maestro Marino Ierman.”

L’impresa di ridurre, senza alterarne senso e potenza musicale grazie alla nuova orchestrazione di Paolo Facincani, la più monumentale delle opere di Verdi, ricorda da un lato la cosiddetta “Aida piccola” di Zeffirelli per il minuscolo Teatro di Busseto, capolavoro ad oggi insuperato, d’altro canto si inserisce nel nuovo filone di Opere in un Atto del Verdi per la divulgazione in arte dei grandi titoli dell’Ottocento operistico. Il regista Giacomo Segulia ricorda anche i legami storici tra Trieste e il titolo, altro tema di interesse per scuole, ragazzi e famiglie in preparazione dell’Aida superstar nella nuova stagione d’opera: “Sono nato a Trieste e uno dei miei luoghi del cuore è il Museo Revoltella, la dimora di uno dei più grossi finanziatori del canale di Suez, proprio l’opera che l’Aida doveva celebrare. Il barone Pasquale Revoltella però, morì l’8 settembre 1869 e non vide realizzato il progetto per cui si era tanto battuto, che fu portato a termine e inaugurato il 17 novembre 1869. L’opera di Giuseppe Verdi fu dunque commissionata per celebrare l’apertura del canale di Suez, ma debuttò al Teatro dell’Opera del Cairo solo nel 1871 ed è diventata un’opera tra le più celebri al mondo. È un’opera monumentale, l’opera delle grandi masse, cavalli, elefanti, a volte è vista quasi come un prodotto per turisti che cercano l’Egitto da cartolina fatto di piramidi e mummie. Ma il trionfo e la grandeur li lasciamo ai committenti, anche al Barone Revoltella, perché invece l’anima della storia di Aida – per noi La fiaba di Aida – è una questione di grande intimità e toni delicati.”
I Piccoli di Podrecca godranno poi delle ottime voci di un cast vocale assai giovane, con il soprano moldavo Iana Rata per Aida, il tenore cinese Zhou Xun in Radames, il baritono polacco Jędrzej Suska come Amonasro, quindi il mezzosoprano Giulia Diomede. Con loro sul palco anche l’attore Roberto Petruzzelli nel ruolo del narratore.
Sala Victor de Sabata – Ridotto del Teatro Verdi
Mercoledì 14 ottobre 2026 ore 11.00
Giovedì 15 ottobre 2026 ore 11.00
Venerdì 16 ottobre 2026 ore 11.00 e ore 18.00
Sabato 17 ottobre 2026 ore 11.00
Domenica 18 ottobre 2026 ore 18.00
Martedì 20 ottobre 2026 ore 11.00
Mercoledì 21 ottobre 2026 ore 11.00 e ore 17.30
Giovedì 22 ottobre 2026 ore 11.00
Venerdì 23 ottobre 2026 ore 11.00
Biglietti al costo di 10 euro. Per under 18 e per studenti delle scuole a 5 euro. Informazioni e prenotazioni per le scuole e i gruppi alla mail [email protected].
I biglietti sono in vendita presso la biglietteria del teatro, aperta da martedì a sabato dalle 9 alle 16 e la domenica dalle 10 alle 13. La biglietteria nei giorni di spettacolo è aperta da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. Chiusura il lunedì.
TEATRO VERDI TRIESTE
Sala Victor de Sabata – Ridotto del Teatro Verdi
Dal 14 al 23 ottobre 2026
Opera in un atto
LA FIABA DI AIDA
Musica di Giuseppe Verdi
Nuova orchestrazione a cura di PAOLO FACINCANI
Da un’idea di PAOLO VALERIO
Drammaturgia di FRANCO DAMASCELLI
Konzertmeister STEFANO FURINI
Regia GIACOMO SEGULIA
Scene REBECCA QUINTAVALLE
Costumi a cura di GIACOMO SEGULIA
Nuovo allestimento della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste in coproduzione con Il Rossetti –Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
Personaggi e interpreti
Aida IANA RATA
Radames ZHOU XUN
Amonasro JĘDRZEJ SUSKA
Amneris GIULIA DIOMEDE
Attore/narratore ROBERTO PETRUZZELLI
Con “I PICCOLI DI PODRECCA”
Maestro marionettista MARINO IERMAN
Marionettisti: Lorenzo Frattolin, Clara Galanti, Bianca Martinelli, Michele Polo, Mattia Vodopivec
Orchestra e Tecnici della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste