La ricerca sulla demenza e l’esperienza di chi assiste ogni giorno un familiare si danno appuntamento a Trieste lunedì 12 ottobre, per interrogare insieme il futuro della cura. Attesi studiosi ed esperti di rilievo nazionale, dalle Università di Trieste, Padova e Bologna, dall’Istituto Superiore di Sanità e dalle realtà impegnate nell’assistenza e nella rappresentanza delle famiglie. A riunirli è la Fondazione Goffredo de Banfield, che inaugura così il decennale di CasaViola, il suo centro dedicato ai caregiver delle persone con demenza.

Il convegno “Il futuro della cura. Integrare gli interventi e accogliere i caregiver: nuove prospettive nel supporto alla demenza” si terrà nella Sala Tommaseo dell’Hotel NH Trieste, in corso Cavour 7 a partire dalle 9.30.

Sotto la responsabilità scientifica di Alberto Benussi, direttore della U.C.O. Clinica Neurologica dell’ASUGI all’Ospedale di Cattinara e professore associato di Neurologia all’Università di Trieste, il confronto porterà in città competenze che abbracciano la ricerca, la pratica clinica e le politiche sanitarie. Tra i relatori Teresa Di Fiandra, consulente dell’Istituto Superiore di Sanità, Rabih Chattat, professore di Psicologia Clinica all’Università di Bologna, Erika Borella, professoressa all’Università di Padova e tra le autrici della validazione italiana dei protocolli di Invecchiamento Attivo e Stimolazione Cognitiva; e Katia Pinto, presidente della Federazione Alzheimer Italia. Interverranno inoltre Iacopo Cancelli, neurologo e referente clinico per il Friuli Venezia Giulia presso il Tavolo Nazionale Demenze, Sara Fascendini, direttrice del centro d’eccellenza del FERB, e Giovanna Pacco, direttrice della Fondazione de Banfield.

Dalla plasticità cognitiva all’approccio centrato sulla persona, le evidenze scientifiche e le linee di indirizzo nazionali saranno messe a confronto con modelli assistenziali e buone pratiche territoriali. Il punto decisivo è come tradurre queste conoscenze in un aiuto che accompagni l’intero nucleo familiare nelle diverse fasi della malattia. A riportare il dibattito all’esperienza quotidiana saranno, in chiusura, Francesco Parisotto e Fanny Valle, con la voce delle famiglie. In apertura i saluti istituzionali dell’assessore alle Politiche sociali del Comune di Trieste Massimo Tognolli e del direttore sociosanitario di ASUGI Giulio Antonini e l’intervento del presidente della Fondazione Massimo Simeon, con l’intervento introduttivo.

Quella del miglioramento del supporto alle demenze e ai caregiver, soprattutto di ambito familiare, è la mission che CasaViola coltiva dal 2016, nella sede di via Filzi 21/1: offrire orientamento e sostegno psicologico a chi si prende cura di una persona con demenza. Il decennale diventa così occasione per condividere quanto appreso sul campo e confrontarlo con le nuove prospettive della cura.

La partecipazione è gratuita, con iscrizione obbligatoria su www.debanfield.it/casa-viola/il-futuro-della-cura. Previsti 3 crediti ECM per le professioni sanitarie. Informazioni: 040 362766, [email protected].