A Sauris-Zahre (UD), borgo di 390 abitanti a 1.200 m d’altitudine tra le Alpi Carniche, il gusto è un’esperienza multisensoriale. Sabato 3 e domenica 4 ottobre “Gebele” invita a scoprire le eccellenze della tradizione attraverso sapori, profumi, suoni e consistenze: quelli dei prodotti tipici locali, espressione di un territorio vivo, la cui attenzione alla sostenibilità ambientale e sociale è valsa a Sauris il titolo di Destinazione Turistica Sostenibile Certificata GSTC (Global Sustainable Tourism Council).
Non solo il celebre Prosciutto, la birra e i formaggi di malga, ma anche le erbe aromatiche e officinali, le fave (presidio Slow Food) e il miele: sono alcuni dei prodotti da scoprire in una chiave insolita, attraverso un vero e proprio viaggio sensoriale.
Tra mercato sensoriale, laboratori e una suggestiva “Cena dei sensi”, protagonista, infatti, sarà anche il cervello, là dove le percezioni gustative nascono: sarà il professor Massimiliano Zampini dell’Università di Trento a spiegare come.
Per informazioni e per consultare il programma completo: www.sauris.org/gebele/