La piantumazione di un nuovo leccio in Piazza San Rocco ad Aurisina conclude la rassegna iniziata il 13 settembre: ambiente, cultura, attività motoria e partecipazione nel segno dell’Agenda 2030
Con la piantumazione di un nuovo leccio nella Piazza San Rocco di Aurisina si è conclusa la lunga e partecipata rassegna promossa in occasione della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile. Un percorso che, iniziato il 13 settembre, si è esteso ben oltre il calendario della manifestazione, grazie alla collaborazione tra associazioni, istituzioni e realtà locali.
Promossa dal Lions Club Duino Aurisina e dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis, insieme a numerose associazioni del territorio, la rassegna ha coinvolto oltre 30 realtà territoriali, i Comuni di Duino Aurisina e Sgonico e numerosi cittadini, proponendo occasioni di incontro e sensibilizzazione diffuse tra piazze, luoghi della cultura, sentieri e mare.


Cene sostenibili, camminate di nordic walking, escursioni al Mitreo, veleggiate, conferenze tematiche, esposizioni e piantumazioni hanno composto un programma capace di avvicinare pubblici diversi a un obiettivo comune: promuovere una maggiore attenzione all’ambiente attraverso esperienze concrete e condivise, valorizzando il legame tra benessere delle persone e cura del territorio.
Tra gli appuntamenti, tre sabati dedicati alle escursioni al Mitreo di Duino hanno riscosso grande successo, unendo movimento all’aria aperta, scoperta del territorio e conoscenza del patrimonio storico. Le camminate di nordic walking hanno incentivato l’attività motoria e il benessere, valorizzando il camminare come pratica accessibile e sostenibile. Nello stesso spirito si inserisce il successo della corsa Conad, che ha rafforzato il legame tra sport, partecipazione e socialità.
Il 20 settembre, la veleggiata nella Baia di Sistiana, con il coinvolgimento di Diporto 1638 e ASD Sistiana 89, e l’esperienza “Kayak in Wonderland” hanno offerto occasioni per vivere il mare e riflettere sul valore della sua tutela. Esperienze diverse, accomunate dalla volontà di diffondere stili di vita attivi e una maggiore consapevolezza del patrimonio naturale e culturale locale.
Il programma ha affrontato anche il rapporto tra scelte quotidiane, salute e ambiente. La cena sostenibile del 22 settembre, con gli interventi della sindaca di Sgonico Monica Hrovatin, della vicepresidente di TriesteBookFest Angela del Prete e della dottoressa Monica Cigar, ha arricchito il percorso con un momento di confronto e approfondimento.
«Il programma condiviso della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile è ormai un appuntamento irrinunciabile, al quale partecipano con spirito costruttivo numerose realtà animate dalla volontà di collaborare e sensibilizzare il territorio», sottolinea Donatella Pross, presidente del Lions Club Duino Aurisina. «La sua forza risiede nella capacità di mettere insieme competenze, disponibilità e proposte diverse. La sostenibilità diventa così un’esperienza partecipata, che raggiunge più persone e continua ben oltre una singola settimana».
Soddisfazione anche da parte di Massimo Romita, presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis: «Abbiamo offerto un sostegno concreto all’organizzazione, sia sul piano promozionale sia su quello logistico, indispensabile per dare continuità e visibilità a un programma così articolato. La collaborazione tra le realtà del territorio ha permesso di ampliare la rassegna, diffondere le iniziative e creare nuove occasioni di partecipazione».
I risultati ottenuti rappresentano un contributo locale agli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. La promozione dell’attività motoria e degli stili di vita attivi richiama l’Obiettivo 3 – Salute e benessere; la valorizzazione del patrimonio storico, degli spazi pubblici e della mobilità attiva si collega all’Obiettivo 11 – Città e comunità sostenibili. Le occasioni di confronto sulle scelte quotidiane sostenibili contribuiscono alla sensibilizzazione prevista dall’Obiettivo 12 – Consumo e produzione responsabili.
L’educazione ambientale richiama l’Obiettivo 13 – Lotta contro il cambiamento climatico, mentre le esperienze sul mare e la sensibilizzazione alla sua tutela si collegano all’Obiettivo 14 – Vita sott’acqua. Le piantumazioni e l’attenzione al verde rappresentano un contributo all’Obiettivo 15 – Vita sulla Terra. La collaborazione tra oltre 30 realtà e due Comuni esprime infine il valore dell’Obiettivo 17 – Partnership per gli obiettivi, traducendo la cooperazione in iniziative concrete per la comunità.
La durata del percorso e la diffusione degli appuntamenti rappresentano uno dei risultati più significativi della rassegna: una rete capace di portare il messaggio della sostenibilità in contesti diversi, coinvolgendo cittadini, volontari e associazioni attraverso il movimento, la cultura, la convivialità e la cura degli spazi comuni.
Il nuovo leccio di Piazza San Rocco lascia un segno concreto di questo impegno. Un albero destinato a crescere insieme alla comunità, simbolo di un lavoro condiviso che lega la tutela dell’ambiente alla qualità della vita e alla responsabilità verso le generazioni future.